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Sentenza 12 novembre 2025
Sentenza 12 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 12/11/2025, n. 6660 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 6660 |
| Data del deposito : | 12 novembre 2025 |
Testo completo
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DI APPELLO DI ROMA
Settima Sezione Civile composta dai magistrati: dott.ssa Maria Rosaria Rizzo presidente rel. dott.ssa Maria Speranza Ferrara consigliere dott. Paolo Caliman consigliere ausiliario
Sentenza nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 4582/2024 RG., trattenuta in decisione, in data
12.11.2025, a seguito di trattazione scritta e vertente tra le seguenti parti
Appellante
(C.F E P. IVA ) e per essa, quale mandataria, Parte_1 P.IVA_1
(nuova denominazione assunta da Parte_2 Parte_3 rappresentata e difesa dall'avv.to Pamela Schimperna (C.F. ), come da C.F._1 delega in atti.
Appellata
(C.F. ) CP_1 P.IVA_2 rappresentata e difesa dall'avv.to Alessandro Freni (C.F. ), come da delega in atti. C.F._2
Appellati contumaci
[...]
[...]
[...]
Controparte_2
Fatto e diritto
§ Gli appelli sono stati proposti contro la sentenza del tribunale di Roma n. 12376/2024.
La società appellante, con note telematiche del 4.11.2025, ha chiesto il rinvio della data del 5.11.2025, fissata per la trattazione scritta, ex art. 127 ter cpc, per la formalizzazione della rinuncia all'appello e la notifica di essa alle altre parti;
controparte ha aderito alla richiesta.
Lo stesso appellante ha rappresentato il venir meno dell'interesse alla decisione, per aver raggiunto lo scopo della trascrizione dell'atto di affrancazione. Di conseguenza, non si tratta di una rinuncia all'appello, che equivale a rinuncia all'azione, e, peraltro, a differenza della rinuncia agli atti, non necessita di accettazione, ma di una richiesta di cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese di lite.
La controparte ha aderito alla richiesta di una pronuncia in tal senso ed la Corte non può che provvedere in conformità.
P. Q. M.
Il Collegio, definitivamente pronunciando, dichiara cessata la materia del contendere e compensate le spese tra le parti.
Roma, 12.11.2025
IL PRESIDENTE rel
LA CORTE DI APPELLO DI ROMA
Settima Sezione Civile composta dai magistrati: dott.ssa Maria Rosaria Rizzo presidente rel. dott.ssa Maria Speranza Ferrara consigliere dott. Paolo Caliman consigliere ausiliario
Sentenza nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 4582/2024 RG., trattenuta in decisione, in data
12.11.2025, a seguito di trattazione scritta e vertente tra le seguenti parti
Appellante
(C.F E P. IVA ) e per essa, quale mandataria, Parte_1 P.IVA_1
(nuova denominazione assunta da Parte_2 Parte_3 rappresentata e difesa dall'avv.to Pamela Schimperna (C.F. ), come da C.F._1 delega in atti.
Appellata
(C.F. ) CP_1 P.IVA_2 rappresentata e difesa dall'avv.to Alessandro Freni (C.F. ), come da delega in atti. C.F._2
Appellati contumaci
[...]
[...]
[...]
Controparte_2
Fatto e diritto
§ Gli appelli sono stati proposti contro la sentenza del tribunale di Roma n. 12376/2024.
La società appellante, con note telematiche del 4.11.2025, ha chiesto il rinvio della data del 5.11.2025, fissata per la trattazione scritta, ex art. 127 ter cpc, per la formalizzazione della rinuncia all'appello e la notifica di essa alle altre parti;
controparte ha aderito alla richiesta.
Lo stesso appellante ha rappresentato il venir meno dell'interesse alla decisione, per aver raggiunto lo scopo della trascrizione dell'atto di affrancazione. Di conseguenza, non si tratta di una rinuncia all'appello, che equivale a rinuncia all'azione, e, peraltro, a differenza della rinuncia agli atti, non necessita di accettazione, ma di una richiesta di cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese di lite.
La controparte ha aderito alla richiesta di una pronuncia in tal senso ed la Corte non può che provvedere in conformità.
P. Q. M.
Il Collegio, definitivamente pronunciando, dichiara cessata la materia del contendere e compensate le spese tra le parti.
Roma, 12.11.2025
IL PRESIDENTE rel