CA
Sentenza 22 settembre 2025
Sentenza 22 settembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Bari, sentenza 22/09/2025, n. 920 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Bari |
| Numero : | 920 |
| Data del deposito : | 22 settembre 2025 |
Testo completo
N.R.G. 258/2024
LA CORTE DI APPELLO DI BARI
-SEZIONE LAVORO- definitivamente pronunciando sull'appello proposto dal , con Parte_1 ricorso depositato il 9 aprile 2024 avverso la sentenza resa dal Tribunale del lavoro di Bari in data 19 marzo 2024, nei confronti di così provvede: CP_1
-accoglie l'appello per quanto di ragione e, per l'effetto, in parziale riforma dell'impugnata sentenza:
1. dichiara il diritto del all'erogazione dei benefici conseguenti al riconoscimento dello stato CP_1 di vittima del dovere ai sensi della legge n. 206/2004, ed in particolare della speciale elargizione in ragione di euro 2.000,00 per ogni punto percentuale di invalidità riscontrata, oltre rivalutazione ISTAT, ai sensi del D.P.R. n. 181/2009, dello speciale assegno vitalizio di euro 1.033,00 e dell'assegno vitalizio di importo pari ad euro 500,00, così come implementato dall'art. 4 della legge n. 350/2003, entrambi soggetti a perequazione automatica;
2. condanna l'Amministrazione resistente a provvedere in conformità entro il limite di prescrizione dei dieci anni anteriori alla richiesta del 4 agosto 2020;
3. condanna il a rifondere alla controparte le spese processuali di entrambi i Parte_1 gradi del giudizio, che liquida in euro 5.000,00 per il giudizio di primo grado e in euro 3.500,00 per quello di appello, oltre rimborso forfettario per spese generali nella misura del 15%, IVA e CPA come per legge, da distrarre in favore degli avv.ti Maurizio Maria e Paolo Guerra, dichiaratisi antistatari;
4. conferma la statuizione gravata in punto di spese della ctu di prime cure a carico del . Parte_1
Così deciso in Bari, il 22/09/2025
Il Presidente
dott.ssa Vittoria Orlando
LA CORTE DI APPELLO DI BARI
-SEZIONE LAVORO- definitivamente pronunciando sull'appello proposto dal , con Parte_1 ricorso depositato il 9 aprile 2024 avverso la sentenza resa dal Tribunale del lavoro di Bari in data 19 marzo 2024, nei confronti di così provvede: CP_1
-accoglie l'appello per quanto di ragione e, per l'effetto, in parziale riforma dell'impugnata sentenza:
1. dichiara il diritto del all'erogazione dei benefici conseguenti al riconoscimento dello stato CP_1 di vittima del dovere ai sensi della legge n. 206/2004, ed in particolare della speciale elargizione in ragione di euro 2.000,00 per ogni punto percentuale di invalidità riscontrata, oltre rivalutazione ISTAT, ai sensi del D.P.R. n. 181/2009, dello speciale assegno vitalizio di euro 1.033,00 e dell'assegno vitalizio di importo pari ad euro 500,00, così come implementato dall'art. 4 della legge n. 350/2003, entrambi soggetti a perequazione automatica;
2. condanna l'Amministrazione resistente a provvedere in conformità entro il limite di prescrizione dei dieci anni anteriori alla richiesta del 4 agosto 2020;
3. condanna il a rifondere alla controparte le spese processuali di entrambi i Parte_1 gradi del giudizio, che liquida in euro 5.000,00 per il giudizio di primo grado e in euro 3.500,00 per quello di appello, oltre rimborso forfettario per spese generali nella misura del 15%, IVA e CPA come per legge, da distrarre in favore degli avv.ti Maurizio Maria e Paolo Guerra, dichiaratisi antistatari;
4. conferma la statuizione gravata in punto di spese della ctu di prime cure a carico del . Parte_1
Così deciso in Bari, il 22/09/2025
Il Presidente
dott.ssa Vittoria Orlando