Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 2 dicembre 1993 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 1 gennaio 2015 |
Commentari • 21
- 1. Cassazione civile n. 3734/1994https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) La controversia promossa da un dipendente dell'Amministrazione delle Poste e Telecomunicazioni, per conseguire dall'Amministrazione medesima, nella sua qualità di gestrice dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro (art. 127 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124), la corresponsione di una rendita per invalidità derivante da infortunio sul lavoro, si ricollega a posizioni di diritto soggettivo inerenti ad un rapporto previdenziale, autonomo e distinto da quello di pubblico impiego (nonostante il cumulo, da parte dell'Amministrazione, della qualità di datore di lavoro e di assicuratore), e pertanto, spetta alla cognizione del giudice ordinario, essendo in …
Leggi di più… - 2. Gli effetti del processo d’integrazione europea sull’amministrazione stataleIlaria Baisi · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
- 3. Sentenza Cassazione Civile n. 7371 del 26https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. lav., 26/03/2010, (ud. 27/01/2010, dep. 26/03/2010), n.7371 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RAVAGNANI Erminio – Presidente – Dott. DE RENZIS Alessandro – Consigliere – Dott. DI NUBILA Vincenzo – Consigliere – Dott. STILE Paolo – rel. Consigliere – Dott. CURZIO Pietro – Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza sul ricorso proposto da: B.M., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CARLO POMA 2, presso lo studio dell'avvocato MONETA FABIO, rappresentato e difeso dall'avvocato LIMA MICHELE, giusta delega a margine del ricorso; – ricorrente – contro I.N.A.I.L. – ISTITUTO NAZIONALE PER L'ASSICURAZIONE …
Leggi di più… - 4. Sentenza Cassazione Civile n. 13628 del 02https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. lav., 02/07/2020, (ud. 16/01/2020, dep. 02/07/2020), n.13628 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TORRICE Amelia – Presidente – Dott. MAROTTA Caterina – Consigliere – Dott. TRICOMI Irene – rel. Consigliere – Dott. LEO Giuseppina – Consigliere – Dott. SPENA Francesca – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 12569-2016 proposto da: MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE, Dipartimento dell'Amministrazione Generale del personale e dei servizi, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO presso i cui Uffici domicilia ex lege in …
Leggi di più… - 5. Oggetti definiti - Pagina 6https://www.brocardi.it/
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7328 del 22 luglio 1981 «L'elemento oggettivo del reato di favoreggiamento reale è costituito da qualsiasi comportamento idoneo a far definitivamente conseguire al favorito il provento della sua precedente attività criminosa e tale condotta non deve implicare...» Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3672 del 27 marzo 1992 «In definitiva la grossolanità va riconosciuta solo quando la contraffazione sia così evidente da escludere la possibilità e non solo la probabilità dell'inganno. (Nella fattispecie la Suprema Corte ha ritenuto che la cassiera di un grande...» Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2280 del 28 gennaio 1993 «Ai fini della …
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 16/10/2025, n. 34036Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da RE SI, nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 27/02/2023 della Corte di appello di Lecce visti gli atti, il provvedimento impugnato, il ricorso e le memorie; udita la relazione svolta dal componente Antonio Corbo; udito il Pubblico Ministero, in persona del Procuratore generale aggiunto Giulio Romano, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso; udito l'Avv. David Dell'Atti, difensore del ricorrente, che ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso e l'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio, o, in subordine, con rinvio. Penale Sent. Sez. U Num. 34036 Anno 2025 Presidente: CASSANO MARGHERITA Relatore: CORBO ANTONIO Data Udienza: …Leggi di più...
- dolo specifico·
- trattamento sanzionatorio·
- raccolta risparmio postale·
- incaricato di pubblico servizio·
- prescrizione reato·
- attività bancaria·
- peculato·
- giurisprudenza contrastante·
- principio di uguaglianza·
- art. 314 cod. pen.·
- pubblico ufficiale
- 2. Trib. Cagliari, sentenza 24/07/2025, n. 1029Provvedimento: TRIBUNALE DI CAGLIARI REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Cagliari, in persona del dott. Riccardo Ponticelli, in funzione di Giudice del Lavoro, all'esito della trattazione scritta prevista dall'art. 127 ter c.p.c., ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa in materia di lavoro iscritta al n. 1772/2021 R.A.C.L., promossa da avv. Nives, avv. AR AN e Verardi avv. NA RO MA Pt_1 Pt_2 AR, elettivamente domiciliate in Cagliari, presso lo studio dell'avv. Antonio De Giudici, che le rappresenta e difende per procura speciale agli atti del fascicolo informatico, ricorrenti contro elettivamente domiciliata in Cagliari, presso lo studio dell'avv. Marina …Leggi di più...
- differenze retributive·
- spese processuali·
- prescrizione·
- inquadramento dirigenziale·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- art. 2103 c.c.·
- art. 36 Cost.·
- contrattazione collettiva·
- avvocati pubblici·
- stabilità reale
- 3. Trib. Verona, sentenza 07/05/2025, n. 297Provvedimento: Udienza del 7.5.25 Causa n. 1079 2024 Sono comparsi • l'avv. Martino Soave in sostituzione dell'avv. Giampiero Proia e dell'avv. Mauro Petrassi per la parte opponente; • l'avv. Guarino per CP_1 Il giudice, considerato che la causa appare matura per la decisione, invita le parti alla discussione. Le parti si riportano al contenuto del presente verbale e dei rispettivi scritti difensivi e concludono insistendo nelle istanze, eccezioni e deduzioni ivi svolte. All'esito il giudice si ritira in camera di consiglio e decide la causa come da separato dispositivo di sentenza con motivazione contestuale di cui dà lettura in assenza delle parti, autorizzate ad assentarsi. Il Giudice Dr. …Leggi di più...
- interpretazione autentica·
- controllo pubblico·
- inquadramento aziendale·
- opposizione avviso di addebito·
- art. 79 D.P.R. n. 797/1955·
- fusione per incorporazione·
- legittimazione attiva·
- art. 16 legge n. 223/1991·
- contributi previdenziali·
- art. 3 d.lgs. n. 869/1947·
- art. 617 c.p.c.·
- regime previdenziale speciale·
- art. 4 legge n. 270/1988
- 4. Trib. Catanzaro, sentenza 22/05/2025, n. 592Provvedimento: R.G. LAV. N. 1814/2024 Udienza del 22/05/2025 Il Giudice del Lavoro viste le note di trattazione scritta depositate dalle parti; visti gli artt. 127-ter e 429 cod. proc. civ.; ha pronunciato la seguente sentenza, con motivazione contestuale. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CATANZARO - Sezione Prima Civile - Settore Lavoro e Previdenza Sociale Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Catanzaro, nella persona del Dott. Paolo Pirruccio, ha pronunciato la seguente SENTENZA CON MOTIVAZIONE CONTESTUALE nella causa iscritta al R.G. Lavoro n. 1814/2024 promossa DA (C.F. Parte_1 CodiceFiscale_1 rappresentata e difesa dall'Avv. Sergio …Leggi di più...
- difetto di giurisdizione·
- spese di lite esenzione·
- pensione quota 100·
- art. 62 R.D. 1214/1934·
- IPOST·
- giurisdizione Corte dei Conti·
- trattamento pensionistico·
- art. 13 R.D. 1214/1934
- 5. Trib. Perugia, sentenza 08/11/2024, n. 419Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI PERUGIA Sezione Lavoro Il Tribunale, in persona del Giudice del Lavoro dott.ssa Antonella Colaiacovo, nella causa civile iscritta al n. 143/2019 Ruolo G. Lav. Prev. Ass., promossa da (avv. MASTRANGELI FABRIZIO DOMENICO) Parte_1 - Parte ricorrente contro (avv. ARLOTTA MIRELLA) CP_1 - Parte resistente ha emesso e pubblicato, ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., la seguente SENTENZA 1. Fatto e svolgimento del giudizio. Con ricorso depositato in data 8 febbraio 2019, – dipendente dal 1974 al Parte_1 2009 di – si è rivolto a questo Tribunale pe ottenere accertamento della CP_2 totale (o in subordine parziale) …Leggi di più...
- art. 52 l. 88/1989·
- inammissibilità ricorso·
- pensioni dipendenti pubblici·
- petizione sostanziale·
- ripetizione indebita pensioni·
- art. 13 l. 412/1991·
- compensazione spese di lite·
- giurisdizione Corte dei Conti
Versioni del testo
- Capo I : Ente poste italiane
- Articolo 1Art. 1. Trasformazione dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni 1. L'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni e' trasformata in ente pubblico economico denominato ente "Poste Italiane", con effetto dalla data di efficacia dei decreti di nomina degli organi previsti dall'articolo 3, che dovranno essere emanati entro e non oltre il 31 dicembre 1993.
2. Entro il 31 dicembre 1996, l'ente "Poste Italiane" e' trasformato in societa' per azioni. A tal fine, entro la medesima data, il Comitato interministeriale per la programmazione economica delibera in ordine alla proprieta' ed al collocamento delle partecipazioni azionarie, favorendone la massima diffusione tra i risparmiatori. Lo schema di delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e' preventivamente inviato alle commissioni parlamentari competenti che esprimono il parere nel termine di giorni trenta. ((2))
-----------------
AGGIORNAMENTO (2)
La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma 27) che il termine di cui al presente articolo 1 comma 2 e' differito al 31 dicembre 1997 e che il predetto termine puo' essere modificato con delibera del CIPE. - Articolo 2Art. 2. Attivita' dell'ente 1. L'ente "Poste Italiane" svolge le attivita' e i servizi determinati nello statuto e nel contratto di programma, nonche', fino all'adozione dei medesimi, le attivita' e i servizi esercitati dall'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni alla data di entrata in vigore del presente decreto. Restano attribuite al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni le funzioni indicate nell'articolo 11.
2. ((L'ente "Poste Italiane" stipula appositi accordi o convenzioni)) con il Ministero del tesoro, d'intesa con la Banca d'Italia, la Cassa depositi e prestiti ed altri enti pubblici per le rispettive competenze, al fine di regolare:
a) le operazioni afferenti lo svolgimento del servizio di tesoreria, il regime dei flussi sia per quanto attiene al sistema delle riscossioni e dei pagamenti dello Stato e degli enti del settore pubblico allargato che per quanto riguarda i conti correnti postali e la raccolta del risparmio postale, con distinte modalita' che assicurino il rispetto dei flussi e la tempestivita' delle rilevazioni, fissando le relative remunerazioni, da rapportare: ((1) per le attivita' diverse dalla raccolta del risparmio postale, a una contabilita' analitica)) per centro di costo fornita dall'Ente poste italiane ovvero, in mancanza, sulla base di parametri rappresentativi di tali costi e con modalita' che spingano ad una loro riduzione; 2) alla raccolta, netta e/o lorda, di risparmio postale, tale da generare un utile per il servizio coerente con le regole del mercato.
Tali remunerazioni potranno essere riviste ((, a richiesta di uno dei contraenti, con appositi accordi aggiuntivi, che prevedano anche misure idonee a garantire il raggiungimento degli obiettivi di raccolta)) ;
b) le modalita' di movimentazione, tra le sezioni di tesoreria e gli uffici postali, dei fondi connessi con le anzidette operazioni.