Art. 5.
All'onere di lire 49 miliardi e 450 milioni derivanti dall'applicazione della presente legge sara' provveduto:
quanto a lire 7 miliardi e 500 milioni, in deroga alla legge 27 febbraio 1955, n. 64 , a carico del capitolo n. 380 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio 1959-60;
I quanto a lire 20 miliardi a carico del capitolo n. 388 del predetto stato di previsione della spesa per esercizio 1960-61;
quanto a lire 21 miliardi e 500 milioni mediante riduzione dello stanziamento del capitolo n. 393 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio 1961-62;
quanto a lire 450 milioni con una aliquota delle maggiori entrate derivanti dal provvedimento concernente modifiche al regime tributario dei contratti di appalto e delle concessioni di pubblici esercizi agli effetti dell'imposta del registro.
Il Ministro per il tesoro e' autorizzato a provvedere, con proprio decreto, alle occorrenti variazioni di bilancio.
All'onere di lire 49 miliardi e 450 milioni derivanti dall'applicazione della presente legge sara' provveduto:
quanto a lire 7 miliardi e 500 milioni, in deroga alla legge 27 febbraio 1955, n. 64 , a carico del capitolo n. 380 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio 1959-60;
I quanto a lire 20 miliardi a carico del capitolo n. 388 del predetto stato di previsione della spesa per esercizio 1960-61;
quanto a lire 21 miliardi e 500 milioni mediante riduzione dello stanziamento del capitolo n. 393 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio 1961-62;
quanto a lire 450 milioni con una aliquota delle maggiori entrate derivanti dal provvedimento concernente modifiche al regime tributario dei contratti di appalto e delle concessioni di pubblici esercizi agli effetti dell'imposta del registro.
Il Ministro per il tesoro e' autorizzato a provvedere, con proprio decreto, alle occorrenti variazioni di bilancio.