Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 17 aprile 1963 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 10 ottobre 1976 |
Commentari • 2
- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
RITENUTO IN FATTO 1.- Con ricorso notificato l'11-14 dicembre 2020 e depositato in cancelleria il 18 dicembre 2020, la Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia ha impugnato l'art. 100, commi 1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10 e 10-bis, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 (Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia), convertito, con modificazioni, nella legge 13 ottobre 2020, n. 126, che contengono disposizioni in materia di concessioni demaniali marittime, in riferimento, complessivamente, agli artt. 3, 5, 81, 117, 118, 119 e 120 della Costituzione, nonché agli artt. 4 e 48 della legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 (Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia), …
Leggi di più… - 2. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/ · 1 marzo 2022
RITENUTO IN FATTO 1.- Con ricorso notificato l'11-14 dicembre 2020 e depositato in cancelleria il 18 dicembre 2020, la Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia ha impugnato l'art. 100, commi 1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10 e 10-bis, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 (Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia), convertito, con modificazioni, nella legge 13 ottobre 2020, n. 126, che contengono disposizioni in materia di concessioni demaniali marittime, in riferimento, complessivamente, agli artt. 3, 5, 81, 117, 118, 119 e 120 della Costituzione, nonché agli artt. 4 e 48 della legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 (Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia), …
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Giurisprudenza • 64
- 1. TAR Venezia, sez. II, sentenza 13/06/2024, n. 1435Provvedimento: Pubblicato il 13/06/2024 N. 01435/2024 REG.PROV.COLL. N. 01122/2019 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1122 del 2019, proposto da VDV - Vento di Venezia S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Andrea Mozzati, Ruggero Sonino, Enrico Mordiglia e Davide Canepa, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Ruggero Sonino in Venezia, San Polo (Calle del Paradiso) 720; contro Ministero delle …Leggi di più...
- annullamento di provvedimento amministrativo·
- sviamento di potere·
- compensazione delle spese di lite·
- difetto di istruttoria e di motivazione·
- violazione art. 3 Legge 241/1990·
- rimuzione di imbarcazione semiaffondata·
- accesso agli atti amministrativi·
- responsabilità extracontrattuale·
- eccesso di potere·
- violazione art. 73 Codice della Navigazione·
- giusto procedimento·
- principio di tipicità·
- concessione demaniale marittima·
- tutela dell'ambiente lagunare
- 2. TAR Venezia, sez. I, sentenza 18/11/2024, n. 2718Provvedimento: Pubblicato il 18/11/2024 N. 02718/2024 REG.PROV.COLL. N. 00129/2023 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 129 del 2023, proposto da SI s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Ugo Ruffolo e Valter Loccisano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, non costituiti in …Leggi di più...
- incompetenza amministrativa·
- violazione di legge·
- occupazione abusiva·
- giurisdizione amministrativa·
- accordo transattivo·
- demanialità marittima·
- prescrizione·
- Corte EDU·
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- 3. Corte d'Appello Venezia, sentenza 20/01/2025, n. 104Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE DI APPELLO DI VENEZIA SEZIONE QUARTA CIVILE La Corte di appello di Venezia, composta dai magistrati dott. Guido Marzella Presidente dott.ssa Elena Rossi Consigliere relatore dott. Gianluca Bordon Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 1386 del Ruolo Generale dell'anno 2023 promossa da (C.F. , in Parte_1 P.IVA_1 persona del Ministro pro tempore, Parte_2 (C.F. ), in persona [...] P.IVA_2 del Provveditore pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato e domiciliati ex lege presso i relativi uffici a , piazza San Marco n. 63; Pt_2 …Leggi di più...
- concorso di colpa·
- contributo unificato·
- giurisdizione civile·
- danno non patrimoniale·
- compensazione spese di lite·
- responsabilità ex art. 2051 c.c.·
- appello incidentale·
- danno patrimoniale·
- prova del caso fortuito·
- art. 1227 c.c.
- 4. TAR Venezia, sez. II, sentenza 27/03/2025, n. 418Provvedimento: Pubblicato il 27/03/2025 N. 00418/2025 REG.PROV.COLL. N. 00851/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 851 del 2024, proposto da Cooperativa Lavoro Piccola Pesca di Pellestrina, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Silvia Benacchio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune di Venezia, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Raffaella Di Graci, AN Iannotta, Nicoletta …Leggi di più...
- annullamento diffida·
- potere di vigilanza·
- demanio marittimo·
- concessioni marittime·
- storicizzazione manufatti·
- abusi edilizi·
- giurisdizione amministrativa·
- principio di buona fede·
- art. 35 d.P.R. 380/2001·
- principio di legittimo affidamento
- 5. Trib. Superiore delle Acque Pubbliche, sentenza 13/06/2024, n. 74Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche nelle persone degli Ill.mi Sigg.ri: Dr. Antonio Pietro M. LAMORGESE Presidente Dr. Giuseppe SANTALUCIA Consigliere di Cassazione Dr. Luigi ABETE Consigliere di Cassazione Dr. Oreste Mario CAPUTO Consigliere di Stato Dr.ssa Emanuela LORIA Consigliere di Stato – Rel. Dr.ssa Ofelia FRATAMICO Consigliere di Stato Dr. Ing. Pasquale GIARDINA Esperto GIUDICI ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa in sede di legittimità iscritta nel Ruolo Generale dell'anno 2022, al numero 16, vertita T R A la società in persona del legale rappresentante pro tempore, Parte_1 …Leggi di più...
- incompetenza amministrativa·
- d.lgs. 46/2018·
- demanio idrico·
- concessione acque pubbliche·
- polizia idraulica·
- giurisdizione acque pubbliche·
- d.lgs. 265/2001·
- manutenzione ponti·
- art. 12 R.D. 523/1904
Versioni del testo
- Art. 1.
La laguna di Venezia e' costituita dal bacino demaniale marittimo di acqua salsa che si estende dalla foce del Sile (conca del Cavallino) alla foce del Brenta (conca di Brondolo) ed e' compreso fra il mare e la terraferma.
Essa e' separata dal mare da una lingua naturale di terra fortificata per lunghi tratti artificialmente, in cui sono aperte tre bocche o porti, ed e' limitata verso terraferma da una linea di confine marcata da appositi cippi o pilastri di muro segnati con numeri progressivi.
Tale linea delimita il territorio lagunare nel quale debbono essere osservate le norme e prescrizioni contenute nella presente legge a salvaguardia della laguna. - Art. 2.
Entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge, il Magistrato alle acque procedera' alla ricognizione dell'attuale tracciato della conterminazione lagunare e, sentito il proprio Comitato tecnico amministrativo nonche' la Direzione marittima e l'Intendenza di finanza territorialmente competenti, ne proporra' al Ministero dei lavori pubblici le modifiche ritenute necessarie.
Il nuovo tracciato della conterminazione lagunare sara' approvato con decreto del Ministro per i lavori pubblici.
Le successive modifiche del perimetro lagunare che si renderanno in seguito necessarie verranno proposte e approvate con le modalita' previste dai commi precedenti.
La determinazione e l'aggiornamento della conterminazione lagunare dovranno salvaguardare, non solo la laguna, ma anche la officiosita' delle bocche portuali, cioe' il porto lagunare di Venezia, classificato nella 1ª categoria dei porti nazionali con regio decreto 30 luglio 1888, n. 5629 . In sede di detta determinazione si provvedera' alla distinzione dei canali marittimi.
Il Magistrato alle acque rilevera' il perimetro di tutte le isole e delle zone recinte comprese nell'ambito della laguna, come sopra determinato. - Art. 3.
Al Magistrato alle acque spettano la sorveglianza sull'intera laguna e la disciplina di tutto quanto abbia attinenza con il mantenimento del regime lagunare.
Tutti gli Enti pubblici e privati, ivi compreso l'Ufficio del genio civile per le opere marittime di Venezia, dovranno ottenere, prima di eseguire escavi od opere di qualsiasi natura entro il perimetro lagunare, il nulla-osta del Magistrato alle acque.
Per i lavori di manutenzione da parte dell'Ufficio del genio civile per le opere pubbliche e' sufficiente il preventivo avviso al Magistrato alle acque.