Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 29 marzo 2024 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 29 marzo 2024 |
Commentari • 25
- 1. Come Difendersi Se L’Agenzia Delle Entrate Non Rispetta I Termini DilatoriGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 27 febbraio 2026
Introduzione Quando ricevi un atto fiscale “pesante” (schema di atto, avviso di accertamento, atto di recupero, cartella, intimazione), il tempo è la variabile che decide tutto: può determinare se l'atto diventa definitivo, se partono azioni cautelari o esecutive e, soprattutto, se hai ancora margini per far valere vizi procedimentali che spesso “valgono oro” in giudizio. In questo scenario, i termini dilatori (cioè i periodi di “attesa obbligatoria” che l'Amministrazione deve rispettare prima di adottare o notificare un atto, per consentirti un contraddittorio effettivo) non sono un dettaglio tecnico: sono una garanzia difensiva e, se violati, possono diventare un motivo concreto di …
Leggi di più… - 2. Come Difendermi Se L’Agenzia Delle Entrate Contesta L’Iva Su OmaggiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 8 febbraio 2026
Introduzione La contestazione dell'IVA sugli omaggi (gadget, beni regalati a clienti/fornitori, campioni gratuiti, beni destinati a iniziative promozionali) è una delle verifiche più “insidiose” perché nasce da un equivoco frequente: non esiste un'unica regola per tutti gli omaggi. Cambia tutto a seconda di che cosa viene regalato (beni “propri” o “non propri” dell'attività), del costo unitario, della documentazione e del percorso che segue l'atto (contraddittorio preventivo, autotutela, ricorso). La conseguenza pratica è che l'Agenzia delle Entrate può contestare, anche a distanza di tempo, due profili distinti: la detrazione dell'IVA a monte (IVA sugli acquisti) e/o l'IVA a valle (IVA …
Leggi di più… - 3. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
- 4. Come Difenderti Se L’Agenzia Delle Entrate Contesta L’Iva Su CarburantiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 5 febbraio 2026
Introduzione Le contestazioni IVA sui carburanti sono tra le più “insidiose” per imprese, professionisti e lavoratori autonomi: spesso nascono da controlli automatizzati o da verifiche documentali mirate, e possono trasformarsi rapidamente in recuperi d'imposta, sanzioni, interessi e (nei casi più gravi) in un “effetto domino” su altre aree fiscali e finanziarie (riscossione, fermi, ipoteche, pignoramenti, rating bancario). Il punto critico è che, nel settore carburanti, il legislatore ha intrecciato regole IVA (detrazione) e regole “antifrode” (obblighi di fatturazione e pagamenti tracciabili) con un livello di formalizzazione superiore alla media: basta un'anomalia nel ciclo “fattura …
Leggi di più… - 5. Corte costituzionale: la decisione depositata oggiAccesso limitatohttps://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/ · 16 maggio 2025
Giurisprudenza • 158
- 1. Corte d'Appello Campobasso, sentenza 06/11/2025, n. 178Provvedimento: N. R.G. 76/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE DI APPELLO DI CAMPOBASSO N. 76/2024 R.G.Lav. N. Cron. Sentenza n° / 2025 * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La CORTE DI APPELLO di CAMPOBASSO, in funzione di giudice del lavoro, in persona dei magistrati: - dott. Vincenzo Pupilella Presidente - dott. Gianfranco Placentino consigliere - dott. Elena Quaranta consigliere rel. ha pronunciato all'esito dell'udienza a trattazione cartolare ex art. 127 ter cpc del 10.10.2025, la seguente SENTENZA CON MOTIVAZIONE CONTESTAULE nella causa civile in grado di appello in materia di lavoro, promossa da: in proprio e nella qualità di Parte_1 …Leggi di più...
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- 2. Trib. Napoli, sentenza 24/05/2025, n. 4090Provvedimento: TRIBUNALE DI NAPOLI SEZIONE LAVORO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice dr.ssa Simona D'Auria, presso il Tribunale di Napoli, in funzione di Giudice del Lavoro, ha pronunciato in data 19/05/2025 la seguente sentenza, a seguito del deposito di note di trattazione scritta disposto ai sensi dell'art. 127 ter cpc nella causa iscritta nel ruolo generale degli affari contenziosi della sezione lavoro, al n. 8875 TRA nato a [...] il [...] (C.F. , Parte_1 C.F._1 elettivamente domiciliato in CA (NA) alla Via E. Fermi n. 238 presso lo studio dell'avv. Carlo Napolitano (C.F. , C.F._2 giusta procura in calce al ricorso; -RICORRENTE- CONTRO (p. iva ) in persona …Leggi di più...
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- 3. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XIII, sentenza 09/12/2025, n. 16496Provvedimento: Sentenza n. 16496/2025 Depositata il 09/12/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 13, riunita in udienza il 02/12/2025 alle ore 09:30 in composizione monocratica: MAFFEI CORRADO, Giudice monocratico in data 02/12/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 2208/2025 depositato il 21/01/2025 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Comune di Roma - Via Ostiense 131/l 00154 Roma RM elettivamente domiciliato presso dre.contenzioso@pec.comune.roma.it Avente ad oggetto l'impugnazione di: - …Leggi di più...
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- 4. Trib. Treviso, sentenza 24/10/2024, n. 673Provvedimento: TRIBUNALE DI TREVISO UDIENZA del 24.10.2024 tenuta dal giudice dr.ssa Maria Teresa Cusumano. Alle ore 10 compaiono: • per parte ricorrente l'avv. GALEOTAFIORE CARLO • per parte resistente l'avv. Milosavljevic Jasmina in sostituzione degli avvocati COMPAGNONE DANIELE + 2 L'avv. GALEOTAFIORE CARLO precisa le conclusioni come da ricorso introduttivo e discute la causa riportandosi agli scritti difensivi. Contesta integralmente sia in fatto che in diritto tutto quanto ex adverso dedotto nell'ultima nota autorizzata. Si contestano tutte le deduzioni tardive ex art. 416 c.p.c. Nella memoria di costituzione, a pagina 6 nel paragrafo 37, si dice qualcosa di molto specifico: nelle note lo …Leggi di più...
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- 5. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lombardia, sez. XVII, sentenza 04/02/2026, n. 285Provvedimento: Sentenza n. 285/2026 Depositata il 04/02/2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della LOMBARDIA Sezione 17, riunita in udienza il 19/12/2025 alle ore 15:00 con la seguente composizione collegiale: EPICOCO ANNAMARIA, Presidente RUTA GAETANO, OR BLANDINI JACOPO, Giudice in data 19/12/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 2956/2024 depositato il 15/10/2024 proposto da Comune di Milano - Piazza Della Scala 2 20121 Milano MI elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Resistente_1 Srl A Socio Unico - P.IVA_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Art. 1.
Finalita'
1. Lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano tutelano e sostengono la salvaguardia dell'ambiente e dell'ecosistema, nel rispetto dei principi di cui all' articolo 9 della Costituzione , anche attraverso il riconoscimento della figura dell'agricoltore come custode dell'ambiente e del territorio, che concorre alla protezione del territorio stesso dagli effetti dell'abbandono delle attivita' agricole nonche' dello svuotamento dei piccoli insediamenti urbani e dei centri rurali e dal rischio idrogeologico.
N O T E
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
- Art. 2. Agricoltore custode dell'ambiente e del territorio 1. Fermo restando quanto previsto dalla legge 1° dicembre 2015, n. 194 , sono agricoltori custodi dell'ambiente e del territorio gli imprenditori agricoli, singoli o associati, che esercitano l'attivita' agricola ai sensi dell' articolo 2135 del codice civile , nonche' le societa' cooperative del settore agricolo e forestale, che si occupano di una o piu' delle seguenti attivita':
a) manutenzione del territorio attraverso attivita' di sistemazione, di salvaguardia del paesaggio agrario, montano e forestale e di pulizia del sottobosco, nonche' cura e mantenimento dell'assetto idraulico e idrogeologico e difesa del suolo e della vegetazione da avversita' atmosferiche e incendi boschivi;
b) custodia della biodiversita' rurale intesa come conservazione e valorizzazione delle varieta' colturali locali;
c) allevamento di razze animali e coltivazione di varieta' vegetali locali;
d) conservazione e tutela di formazioni vegetali e arboree monumentali;
e) contrasto all'abbandono delle attivita' agricole, al dissesto idrogeologico e al consumo del suolo;
f) contrasto alla perdita di biodiversita' attraverso la tutela dei prati polifiti, delle siepi, dei boschi, delle api e di altri insetti impollinatori e coltivazione di piante erbacee di varieta' a comprovato potenziale nettarifero e pollinifero.
Note all' art. 2:
- La legge 1° dicembre 2015, n. 194 , recante: «Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversita' di interesse agricolo e alimentare», e' stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 11 dicembre 2015, n. 288.
- Il testo dell' art. 2135 del codice civile , approvato con regio-decreto 16 marzo 1942, n. 262 , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 aprile 1942, n. 79, edizione straordinaria, e' il seguente:
«Art. 2135 (Imprenditore agricolo). - E' imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attivita': coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attivita' connesse.
Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attivita' dirette alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine.
Si intendono comunque connesse le attivita', esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali, nonche' le attivita' dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attivita' agricola esercitata, ivi comprese le attivita' di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalita' come definite dalla legge.». - Art. 3. Promozione della figura dell'agricoltore custode dell'ambiente e del territorio 1. Le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, le citta' metropolitane, le province, i comuni e le comunita' montane e isolane, anche costituiti in unioni o associazioni di comuni, possono promuovere la diffusione della figura dell'agricoltore custode dell'ambiente e del territorio, anche attraverso progetti, accordi e protocolli d'intesa volti a valorizzarne il ruolo sociale e a realizzare opere finalizzate allo svolgimento delle attivita' di cui all'articolo 2, comma 1, nonche' opere di protezione dei coltivi e degli allevamenti.
2. Per la finalita' di cui al comma 1, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono prevedere il riconoscimento di specifici criteri di premialita', inclusivi della riduzione dei tributi di rispettiva competenza, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, in favore degli agricoltori custodi dell'ambiente e del territorio iscritti nell'elenco ai sensi dell'articolo 5.