Legge 22 dicembre 1984, n. 887

Commentari17

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  • 1Fondo consolidato
    https://www.brocardi.it/

  • 2Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

    (Nota alla sentenza della Corte di appello di Bologna n. 734 del 11 marzo 2014) SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. La qualificazione dei contratti “derivati” contenenti clausole di “up-front” sotto il profilo tipologico secondo una visione unitaria dell'ordinamento. - 3. La qualificazione dei contratti "derivati" contenenti clausole di “up-front” sotto il profilo strutturale alla luce del criterio della combinazione ed integrazione delle discipline contrattuali. - 4. Conseguenze della qualificazione della clausola di “up-front” come clausola di finanziamento sotto il profilo del procedimento amministrativo che precede la stipula dei contratti e dei requisiti di validità e di efficacia degli …

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  • 3Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

    Sommario: 1. Premessa. 2. L'evoluzione normativa dei “derivati” degli Enti pubblici. 3. La tipizzazione dei contratti “derivati” degli Enti pubblici quale portato di una visione unitaria dell'ordinamento. 4. La “causa” tipica dei “derivati” degli Enti pubblici. 5. L'”oggetto” tipico dei “derivati” degli Enti pubblici. 5.1. Il collegamento negoziale tra i “derivati” ed i rapporti debitori sottostanti. 6. La clausola di up front e la nozione di “indebitamento”. 6.1. La clausola di up front in un nuovo contratto “derivato”. 6.2. La clausola di up front in un contratto di “rinegoziazione” di un “derivato” esistente. 6.3. Conseguenze della qualificazione dell'up-front come clausola di …

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  • 4La pubblica amministrazione: definizione, principi, struttura e profili di criticità
    Perrotta Giulio · https://www.diritto.it/ · 10 maggio 2012

  • 5L’opzione tra indennità di disoccupazione e assegno di invalidità: nota a margine della sentenza n. 324 del 19 07 2011 della corte costituzionale
    Lagana’ Angela · https://www.diritto.it/ · 28 luglio 2011
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Giurisprudenza193

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  • 1Trib. Bari, sentenza 24/02/2025, n. 752
    Provvedimento: R.G. n. 9181/2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Bari, dott.ssa Luigia Lambriola, nella presente controversia in materia di previdenza ed assistenza obbligatorie Tra con l'assistenza e difesa dell'avv. Daniele De Pt_1 Leonardis; e con l'assistenza e difesa dell'avv. Maria CP_1 Antonietta Sancipriani; a scioglimento della riserva, a seguito della trattazione scritta in sostituzione dell'udienza ex art. 127 ter c.p.c., lette le note depositate dalle parti, ha emesso la seguente sentenza: MOTIVI DELLA DECISIONE L'odierna opposizione –instaurata in data 26.07.2019 avverso il decreto ingiuntivo n. 1475/2019 emesso il 18.06.2019 ed …
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    • diritto di opzione·
    • indennità di disoccupazione·
    • ripetizione indebito·
    • art. 3 l. n. 407/1990·
    • rendita vitalizia·
    • NASPI·
    • assegno ordinario di invalidità·
    • opposizione a decreto ingiuntivo·
    • art. 6 d.l. n. 148/1993·
    • incompatibilità prestazioni previdenziali

  • 2TAR Napoli, sez. VII, sentenza 16/12/2024, n. 7103
    Provvedimento: Pubblicato il 16/12/2024 N. 07103/2024 REG.PROV.COLL. N. 00569/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della AM (Sezione Settima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 569 del 2022, proposto da LO s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Giovanni Allodi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto in Napoli alla Piazza G. Bovio n. 22; contro Presidente Regione AM, n.q. di Commissario Straordinario ex art. 11 co 18 L. 887/84, rappresentato e difeso ex lege …
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    • giudicato amministrativo·
    • commissario straordinario·
    • conferenza di servizi·
    • incompetenza commissariale·
    • soppressione contabilità speciale·
    • art. 11 d.P.R. 327/2001·
    • partecipazione al procedimento·
    • vincolo preordinato all'esproprio·
    • giudicato inter partes·
    • giudicato ultra partes

  • 3Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 12/03/2026, n. 2037
    Provvedimento: Pubblicato il 12/03/2026 N. 02037/2026REG.PROV.COLL. N. 02445/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2445 del 2025, proposto da Floris S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Giovanni Allodi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia. contro Ministero della Cultura, Presidente Regione Campania Commissario Straordinario ex Art 11 Co 18 L 887 84, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi …
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    • conferenza di servizi·
    • art. 11 l. 887/1984·
    • gestione commissariale·
    • giurisdizione amministrativa·
    • vincolo preordinato all'esproprio·
    • partecipazione procedimentale·
    • accordo di programma

  • 4Corte d'Appello Napoli, sentenza 15/07/2024, n. 3197
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI Nona Sezione Civile riunita in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: dott. Eugenio Forgillo Presidente dott.ssa Natalia Ceccarelli Consigliere Avv. Flora de Caro Giudice Ausiliario Relatore ha emesso la seguente SENTENZA nel processo civile di appello, iscritto al numero 4434 del ruolo generale degli affari civili contenziosi dell'anno 2021, avverso la sentenza del Tribunale di Napoli numero 2804 pubblicata il 23 marzo 2021 e non notificata, avente a oggetto pagamento di compensi professionali e vertente tra (cf ), rappresentato e difeso Parte_1 C.F._1 dall'Avv. Francesco Monetti (cf ), …
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    • tariffe professionali·
    • art. 11 L. 887/1984·
    • compensi professionali·
    • soccombenza·
    • art. 91 c.p.c.·
    • accordo bonario·
    • riduzione compenso·
    • legittimazione passiva·
    • art. 13 TU Spese di Giustizia·
    • collaudo opere pubbliche

  • 5Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 22/08/2024, n. 23040
    Provvedimento: AULA 'B' Numero registro generale 5434/2019 Numero sezionale 1170/2024 Oggetto Numero di raccolta generale 23040/2024 Data pubblicazione 22/08/2024 GN R E P U B B L I C A I T A L I A N A invalidità - Aspi - opzione IN NOME DEL POPOLO ITALIANO R.G.N. 5434/2019 L A C O R T E S U P R E M A D I C A S S A Z I O N E Cron. SEZIONE LAVORO Rep. Ud. 12/03/2024 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: PU Dott. UMBERTO BERRINO - Presidente - Dott. FABRIZIA GARRI - Rel. Consigliere - Dott. GABRIELLA MARCHESE - Consigliere - Dott. LUIGI CAVALLARO - Consigliere - Dott. FRANCESCO BUFFA - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 5434-2019 proposto da: I.N.P.S. - ISTITUTO NAZIONALE …
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    • mancata previsione di un termine·
    • conseguenze·
    • facoltà di opzione·
    • aspi·
    • assegno di invalidità in godimento o successivamente riconosciuto·
    • contributi e prestazioni·
    • assicurazione contro la disoccupazione·
    • indennita'·
    • previdenza (assicurazioni sociali)
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Versioni del testo

  • Titolo I : Disposizioni dl carattere finanziario
  • Art. 1.
    Il limite massimo del saldo netto da finanziare per l'anno 1985 resta determinato in termini di competenza in lire 145.593 miliardi, comprese lire 20.444 miliardi concernenti regolazione di debiti pregressi. Tenuto conto delle operazioni per rimborso di prestiti dell'anno 1985, il livello massimo del ricorso al mercato finanziario di cui all' articolo 11 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , ivi compreso l'indebitamento all'estero per un importo complessivo non superiore a lire 3.000 miliardi relativo ad interventi non considerati nel bilancio di previsione per il 1985, nonche' le suddette regolazioni contabili, resta fissato, in termini di competenza, in lire 181.718 miliardi per l'anno finanziario 1985.
    Nei limiti di cui al precedente comma non rientrano le somme da iscrivere in bilancio in forza dell' articolo 10, sesto e settimo comma , e dell' articolo 17, terzo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468 , nonche' le emissioni effettuate per la sostituzione dei buoni ordinari del tesoro in scadenza con titoli di media e lunga durata, nei limiti del valore di emissione dei titoli in scadenza, e quelle destinate alla estinzione anticipata di debiti esteri.
    Per l'esercizio 1985, le facolta' di cui agli articoli 7 , 9 e 12, primo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468 , non possono essere esercitate con l'iscrizione di somme in capitoli di bilancio le cui disponibilita' siano state in tutto o in parte utilizzate per la copertura di nuove o maggiori spese disposte con legge.
    Gli importi da iscrivere in relazione alle autorizzazioni di spesa recate da leggi a carattere pluriennale restano determinati, per ciascuno degli anni 1985, 1986 e 1987, nelle misure indicate nella tabella A allegata alla presente legge.
    Gli importi da iscrivere nei fondi speciali di cui all' articolo 10 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , per il finanziamento dei provvedimenti legislativi che si prevede possano essere approvati nell'anno 1985, restano determinati in lire 9.713.925 milioni per il fondo speciale destinato alle spese correnti e in lire 4.779.655 milioni per il fondo speciale destinato alle spese in conto capitale, secondo il dettaglio di cui alle tabelle B e C allegate alla presente legge. Gli importi predetti sono aggiuntivi agli stanziamenti iscritti ai capitoli 6856 e 9001 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1985.
    Le nuove o maggiori entrate, derivanti da provvedimenti legislativi approvati successivamente alla presentazione alle assemblee legislative del bilancio di previsione dello Stato per l'anno 1985, non possono essere utilizzate per la copertura di nuove o maggiori spese ovvero di minori entrate e sono acquisite al bilancio al fine di non peggiorarne il saldo netto da finanziare, quale risulta individuato, in termini di competenza, in sede di relazione previsionale e programmatica, dalla congiunta valutazione delle previsioni di bilancio a legislazione vigente, degli effetti della legge finanziaria e delle ulteriori misure da definire nel corso dell'anno 1985.
  • Titolo II : Disposizioni in materia di entrate