Art. 5.
I seguenti familiari dell'iscritto avente diritto possono beneficiare delle medesime prestazioni:
1) il coniuge, purche' non separato legalmente per sua colpa.
Quando il coniuge e' il marito dell'iscritta, la prestazione avra' luogo soltanto quando esso risulti inabile al lavoro e a totale carico dell'iscritta;
2) i figli celibi o nubili conviventi e a carico, legittimi, legittimati o naturali legalmente riconosciuti, di eta' inferiore agli anni 21 o di eta' superiore quando siano permanentemente inabili al lavoro. Per i figli universitari, il diritto alle prestazioni e' riconosciuto per tutta la durata del corso legale di studio, ma non oltre il compimento del 26° anno di eta';
3) gli ascendenti in linea retta conviventi a carico.
Sono esclusi dalle prestazioni i familiari assistiti da altre forme obbligatorie di assicurazione contro le malattie.
I seguenti familiari dell'iscritto avente diritto possono beneficiare delle medesime prestazioni:
1) il coniuge, purche' non separato legalmente per sua colpa.
Quando il coniuge e' il marito dell'iscritta, la prestazione avra' luogo soltanto quando esso risulti inabile al lavoro e a totale carico dell'iscritta;
2) i figli celibi o nubili conviventi e a carico, legittimi, legittimati o naturali legalmente riconosciuti, di eta' inferiore agli anni 21 o di eta' superiore quando siano permanentemente inabili al lavoro. Per i figli universitari, il diritto alle prestazioni e' riconosciuto per tutta la durata del corso legale di studio, ma non oltre il compimento del 26° anno di eta';
3) gli ascendenti in linea retta conviventi a carico.
Sono esclusi dalle prestazioni i familiari assistiti da altre forme obbligatorie di assicurazione contro le malattie.