Art. 155. Dispensa dal servizio
Puo' essere dispensato dal servizio l'impiegato divenuto inabile per motivi di salute salvo che non sia diversamente utilizzato ai sensi dell'art. 93, nonche' quello che abbia dato prova di incapacita' o di persistente insufficiente rendimento.
Ai fini del precedente comma e' considerato di persistente insufficiente rendimento l'impiegato che, previamente ammonito, riporti per l'anno nel quale e' stato richiamato una qualifica inferiore a "buono".
All'impiegato preposto per la dispensa dal servizio e' assegnato un termine per presentare ove creda le proprie osservazioni.
L'impiegato puo' chiedere di essere sentito personalmente dal Consiglio di amministrazione.
La dispensa e' disposta con decreto motivato del Ministro, sentito il Consiglio di amministrazione.
E' fatto in ogni caso salvo il diritto ai trattamento di quiescenza e previdenza spettante secondo le disposizioni vigenti.
Puo' essere dispensato dal servizio l'impiegato divenuto inabile per motivi di salute salvo che non sia diversamente utilizzato ai sensi dell'art. 93, nonche' quello che abbia dato prova di incapacita' o di persistente insufficiente rendimento.
Ai fini del precedente comma e' considerato di persistente insufficiente rendimento l'impiegato che, previamente ammonito, riporti per l'anno nel quale e' stato richiamato una qualifica inferiore a "buono".
All'impiegato preposto per la dispensa dal servizio e' assegnato un termine per presentare ove creda le proprie osservazioni.
L'impiegato puo' chiedere di essere sentito personalmente dal Consiglio di amministrazione.
La dispensa e' disposta con decreto motivato del Ministro, sentito il Consiglio di amministrazione.
E' fatto in ogni caso salvo il diritto ai trattamento di quiescenza e previdenza spettante secondo le disposizioni vigenti.