Art. 47. ((Alle pensioni, agli assegni e alle liquidazioni di qualsiasi specie che la Cassa corrisponde ai propri iscritti e ai loro aventi causa si applicano, per quanto si riferisce al sequestro, al pignoramento e alla cessione, le disposizioni vigenti per i dipendenti dell'Amministrazione dello Stato))
Versione
20 febbraio 1952
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11 aprile 1963
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- 1. Corte Cost., sentenza 18/04/1974, n. 100Provvedimento: […] La questione, ad avviso del Presidente del Consiglio, si presta ad essere esaminata sotto due profili. Sotto un primo profilo, mettendosi a raffronto la disciplina dettata per i notai e quella vigente per i dipendenti pubblici, gli avvocati e procuratori ed i geometri, la decisione della questione di legittimità costituzionale non avrebbe alcuna rilevanza ai fini della soluzione della controversia: ed infatti, qualora per i notai fosse in vigore una disposizione analoga a quella contenuta nell'art. 2 del d.P.R. n. 180 del 1950 (richiamato dall'art. 33 dello Statuto degli impiegati civili dello Stato), nell'art. 47 della legge n. 6 del 1952 e nell'art. 37 della legge n. 990 del 1955, l'opposizione della Cassa del notariato dovrebbe essere ugualmente accolta.Leggi di più...
- r.d.l. 27 maggio 1923, n. 1324, (convertito nella legge 17 aprile 1925, n. 473), art. 12·
- assegni dovuti dalla cassa del notariato ai notai·
- insequestrabilita' e impignorabilita'·
- indennita' di cessazione dall'esercizio delle funzioni·
- nota·
- sent. 100/74 b. professioni libere·
- incomparabilita' delle due categorie·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 2. Corte Cost., sentenza 22/11/2002, n. 468Provvedimento: […] Inoltre, la disciplina dettata dal d.P.R. n. 180 del 1950 sembra «porsi come normativa regolare, assunta a modello per disciplinare analoghe materie con riferimento a ben diversi settori previdenziali, come si desume dall'espresso rinvio che a tale sistema fanno l'art. 47 della legge 8 gennaio 1952, n. 6 (come sostituito dall'art. 22 della legge 25 febbraio 1963, n. 289), l'art. 33 della legge 3 febbraio 1963, n. 100, e l'art. 33 della legge 9 febbraio 1963, n. 160, quanto alle pensioni erogate, rispettivamente, dagli enti previdenziali degli avvocati, dei dottori commercialisti e dei ragionieri».Leggi di più...
- ingiustificato trattamento di privilegio, rispetto ai titolari di altre pensioni o rendite·
- previdenza e assistenza·
- pensioni, indennità e assegni corrisposti dall’inps·
- pignorabilità per crediti tributari, entro i limiti consentiti per i dipendenti pubblici·
- illegittimità costituzionale 'in parte qua'.·
- esclusione
- 3. Corte Cost., sentenza 13/05/1987, n. 155Provvedimento: N. 155 SENTENZA 6-13 MAGGIO 1987 LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: prof. Antonio LA PERGOLA; Giudici: prof. Virgilio ANDRIOLI, prof. Giuseppe FERRARI, dott. Francesco SAJA, prof. Giovanni CONSO, prof. Ettore GALLO, dott. Aldo CORASANITI, prof. Giuseppe BORZELLINO, dott. Francesco GRECO, prof. Renato DELL'ANDRO, prof. Gabriele PESCATORE, avv. Ugo SPAGNOLI, prof. Francesco Paolo CASAVOLA, prof. Antonio BALDASSARRE, prof. Vincenzo CAIANIELLO; ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 12 del r.d.l. 27 maggio 1923, n. 1324 (Modificazioni al r.d.l. 9 novembre 1919, n. 2239, sulla Cassa nazionale del …Leggi di più...
- assoluta impignorabilita' anche con riguardo a crediti alimentari·
- illegittimita' costituzionale parziale.·
- erogate dalla cassa nazionale del notariato·
- sent. 155/87. notai·
- pensioni