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14 novembre 2017
14 novembre 2017
Art. 15. Liquidazione coatta amministrativa 1. Nell'esercizio della delega di cui all'articolo 1, per la riforma della liquidazione coatta amministrativa, il Governo si attiene ai seguenti principi e criteri direttivi:
a) applicare in via generale la disciplina concorsuale ordinaria anche alle imprese in stato di crisi o di insolvenza attualmente soggette alla procedura di liquidazione coatta amministrativa, mantenendo fermo il relativo regime speciale solo nei casi previsti:
1) dalle leggi speciali in materia di banche e imprese assimilate, intermediari finanziari, imprese assicurative e assimilate;
2) dalle leggi speciali in materia di procedimenti amministrativi di competenza delle autorita' amministrative di vigilanza, conseguenti all'accertamento di irregolarita' e all'applicazione di sanzioni da parte delle medesime autorita';
b) attribuire alle autorita' amministrative di vigilanza le competenze in tema di segnalazione dell'allerta e le funzioni attribuite agli organismi di composizione della crisi nelle procedure di allerta e di composizione assistita della crisi di cui all'articolo 4, anche al fine di individuare soluzioni di carattere conservativo, nonche' la legittimazione alla domanda di apertura della procedura di liquidazione giudiziale di cui all'articolo 7.
2. Le disposizioni del presente articolo e quelle dei decreti legislativi emanati in attuazione dello stesso sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione, anche con riferimento alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. Note all' art. 15:
- La legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione), e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 248 del 24 ottobre 2001.
a) applicare in via generale la disciplina concorsuale ordinaria anche alle imprese in stato di crisi o di insolvenza attualmente soggette alla procedura di liquidazione coatta amministrativa, mantenendo fermo il relativo regime speciale solo nei casi previsti:
1) dalle leggi speciali in materia di banche e imprese assimilate, intermediari finanziari, imprese assicurative e assimilate;
2) dalle leggi speciali in materia di procedimenti amministrativi di competenza delle autorita' amministrative di vigilanza, conseguenti all'accertamento di irregolarita' e all'applicazione di sanzioni da parte delle medesime autorita';
b) attribuire alle autorita' amministrative di vigilanza le competenze in tema di segnalazione dell'allerta e le funzioni attribuite agli organismi di composizione della crisi nelle procedure di allerta e di composizione assistita della crisi di cui all'articolo 4, anche al fine di individuare soluzioni di carattere conservativo, nonche' la legittimazione alla domanda di apertura della procedura di liquidazione giudiziale di cui all'articolo 7.
2. Le disposizioni del presente articolo e quelle dei decreti legislativi emanati in attuazione dello stesso sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione, anche con riferimento alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. Note all' art. 15:
- La legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione), e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 248 del 24 ottobre 2001.
Commentari • 2
- 1. Circolare del 16/07/2026 n. 5 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 16 luglio 2026 · 1.1082878
[…] \u00A0 1 Recante "[...] un nuovo approccio al fallimento delle imprese e all\'insolvenza". 2 Per i principi e criteri direttivi della delega si rinvia agli articoli da 3 a 15 della citata legge n. 155 del 2017. 3 L\'art. 389, che indica la data di entrata in vigore del Codice, ha subito i seguenti interventi modificativi atti a posticipare l\'efficacia del testo normativo: l\'art. 5 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40, ha rinviato l\'entrata in vigore dall\'iniziale 15 agosto 2020 al 1\° settembre 2021;
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Giurisprudenza • 1
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