Legge costituzionale 9 febbraio 1948, n. 1

Commentari52

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  • 1Incostituzionalità della legge e illegittimità del regolamento attuativo (nota a sentenza Consiglio di Stato 4 giugno 2024, n.4998)
    Stefania Gaggegi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Renato Rolli e Mariafrancesca D'Ambrosio *** Sommario: 1. Ricostruzione della vicenda contenziosa; 2. La soluzione adottata dal Consiglio di Stato; 3. Effetti della dichiarazione di incostituzionalità della norma regolativa o attributiva del potere amministrativo; 4. L'autonomia del momento amministrativo: la storica sentenza dell'Adunanza Plenaria n. 8/1963. 1. Ricostruzione della vicenda contenziosa Con ricorso al Tribunale amministrativo regionale per la Campania l'associazione sindacale DIRER Campania (di seguito “DIRER”) impugnava il regolamento avente ad oggetto “Ordinamento amministrativo della Giunta regionale” approvato dalla Giunta regionale con delibera del 29 ottobre 2011 …

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  • 2Sulle condizioni per il rilascio dell'autorizzazione all'uso di
    Guglielmo Leo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Pubblichiamo una recente ed importante sentenza della Corte costituzionale in tema di utilizzazione delle intercettazioni a carattere «casuale» od «occasionale» effettuate nei confronti di un membro del Parlamento. Com'è noto, l'art. 6 della legge 20 giugno 2003, n. 140, disciplina appunto la materia della captazioni involontarie che riguardino un deputato o un senatore[1]. Nell'impianto originario, la norma distingueva tra risultanze irrilevanti e rilevanti, prescrivendo l'immediata distruzione delle prime ed ammettendo, per le seconde, la possibilità di una richiesta «postuma» di autorizzazione, da sottoporre alla Camera di appartenenza del parlamentare. Nel caso di rigetto della …

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  • 3BREVI NOTE IN TEMA D’INTERPRETAZIONE CONFORME A COSTITUZIONE
    Carlo Michele Cortellessa · https://www.rivistaaic.it/it/

    Visualizza 1. L'interpretazione conforme come pratica risalente. E' questione ormai nota alla dottrina che la Corte costituzionale impone sempre più spesso al giudice a quo un vero e proprio obbligo di interpretare le norme conformemente a Costituzione, senza poterle rinviare a essa. La stessa attività d'interpretazione conforme a Costituzione, da parte del giudice comune, ha suscitato molte perplessità soprattutto in merito all'uso distorto che se ne può fare: già nel 1963 Alessandro Pace ne evidenziava tutti i limiti e la complessità teorica e pratica . Tuttavia, ciò che si critica non è l'attività interpretativa in sé, quella che il giudice svolge quotidianamente, quanto piuttosto …

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  • 4la parola alla Corte Costituzionale
    https://www.osservatoriofamiglia.it/

  • 5Sulla natura giurisdizionale del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica
    Silvia Casilli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Sulla natura giurisdizionale del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. L‘Adunanza Plenaria si pronuncia sulla violazione del principio di alternatività (nota a Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 7 maggio 2024, n. 11). di Silvia Casilli Sommario: 1. Premessa: i fatti di causa e il thema decidendum. – 2. La pronuncia dell'Adunanza Plenaria. – 3. Sulla natura del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica: tra funzione giustiziale e forma provvedimentale. –– 4. Lo statuto della nullità dei provvedimenti amministrativi. 1. Premessa: i fatti di causa e il thema decidendum. Con la sentenza n. 11 del 2024, l'Adunanza Plenaria si è pronunciata in ordine alla natura …

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Giurisprudenza+500

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  • 1TAR Venezia, sez. I, sentenza 18/07/2024, n. 1917
    Provvedimento: Pubblicato il 18/07/2024 N. 01917/2024 REG.PROV.COLL. N. 00400/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 400 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da -OMISSIS-, rappresentati e difesi dagli avvocati Giuseppe Biondaro, Francesco Golinelli e Stefania Cappellari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero della Difesa, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Venezia, …
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    • diritto alla salute·
    • giurisprudenza amministrativa·
    • sospensione dal servizio·
    • diritti fondamentali·
    • risarcimento danni·
    • giurisprudenza costituzionale·
    • detrazione di anzianità·
    • eccesso di potere·
    • art. 24 Cost.·
    • diritto internazionale·
    • proporzionalità delle misure·
    • Regolamento (CE) n. 507/2006·
    • costituzionalità art. 4-ter d.l. 44/2021·
    • vaccini anti SARS-CoV-2·
    • art. 32 Cost.

  • 2TAR Venezia, sez. I, sentenza 25/06/2024, n. 1599
    Provvedimento: Pubblicato il 25/06/2024 N. 01599/2024 REG.PROV.COLL. N. 00345/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 345 del 2022, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanni Attilio De Martin, con domicilio eletto presso il suo studio in Padova, via Altinate n. 29, e con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in …
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    • compensazione delle spese·
    • diritto alla salute·
    • vizio di violazione di legge·
    • diritto dell'Unione Europea·
    • sospensione dalla retribuzione·
    • assegno alimentare·
    • vizio di eccesso di potere·
    • sospensione dal servizio·
    • giurisprudenza costituzionale·
    • violazione dei diritti fondamentali·
    • principio di uguaglianza·
    • stato di emergenza nazionale·
    • emergenza sanitaria·
    • consenso informato·
    • obbligo vaccinale

  • 3Corte d'Appello Firenze, sentenza 27/06/2025, n. 1215
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA - in nome del Popolo Italiano - LA CORTE DI APPELLO DI FIRENZE Sezione Prima Civile Riunita in camera di consiglio e composta dai sigg.ri magistrati: dott. DANIELA LOCOCO PRESIDENTE dott. LEONARDO SCIONTI CONSIGLIERE dott. CHIARA ERMINI CONSIGLIERE REL. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 1756/2021 RG vertente TRA vv. ALESSANDRA rappresentata e difesa da sé medesima ex art. 86 Pt_1 cod. proc. civ.; APPELLANTE E in persona del legale rappresentante p.t.; CP_1 APPELLATA CONTUMACE All'udienza del 3.12.2024 la causa era posta in decisione sulle seguenti conclusioni della parte appellante: …
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    • art. 133 cod. proc. civ.·
    • principio di specificità dei motivi·
    • art. 38 TUB·
    • mutuo fondiario·
    • contributo unificato·
    • art. 2250 cod. civ.·
    • opposizione all'esecuzione·
    • nullità contratto·
    • incapacità processuale·
    • art. 106 TUB

  • 4Corte Cost., sentenza 13/06/2024, n. 105
    Provvedimento: SENTENZA N. 105 ANNO 2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta da: Presidente: Augusto Antonio BARBERA; Giudici : Franco MODUGNO, Giulio PROSPERETTI, NN AMOROSO, Francesco VIGANÒ, UC NI, FA TT, GE MA, AR IA SA OR, PO AT GRIFFI, RC D'AL, NN LA, NE CI ALIBRANDI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 104 bis , comma 1- bis .1 delle Norme di attuazione del codice di procedura penale, come introdotto dall'art. 6 del decreto-legge 5 gennaio 2023, n. 2 (Misure urgenti per impianti di interesse strategico nazionale), convertito, con modificazioni, nella legge 3 marzo 2023, n. 17, …
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    • giudizio costituzionale in via incidentale·
    • in genere·
    • interpretazione conforme·
    • diversità tra il petitum del giudizio principale e la questione sollevata. (classif. 112004).·
    • incidentalità della questione·
    • esercizio di funzioni giudicanti da parte di soggetti super partes. (classif. 112002).·
    • omessa previsione·
    • industria·
    • ambiente·
    • bene unitario, autonomo ma collegato al paesaggio e al diritto alla salute umana·
    • espressione di un diritto fondamentale della persona e della collettività·
    • necessità di esplicitare il petitum·
    • oggetto·
    • prospettazione della questione·
    • ammissibilità della questione. (classif. 112006).

  • 5Corte Cost., sentenza 27/03/2026, n. 39
    Provvedimento: SENTENZA N. 39 ANNO 2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta da: Presidente: Giovanni AMOROSO; Giudici : NC VIGANÒ, Luca ANTONINI, Stefano PETITTI, NG CE, EL VA, MA RI AN OR, FI NI FF, CO D'ER, Giovanni EL, AN ON BR, SI NI, MA SS ANDULLI, OB LA EL, NC SA MARINI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 23- quater del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 (Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 18 …
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    • art. 117, comma 1, Cost.·
    • art. 108 Cost.·
    • art. 47 CDFUE·
    • art. 5, comma 1, lettera a), legge cost. 1/2012·
    • art. 1, comma 169, legge 228/2012·
    • art. 81·
    • art. 104 Cost.·
    • art. 25 Cost.·
    • art. 1, commi 2 e 3, legge 196/2009·
    • art. 76 Cost.·
    • ISTAT·
    • giurisdizione amministrativa·
    • art. 101 Cost.·
    • art. 19 TUE·
    • contabilità pubblica
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Versioni del testo

  • Art. 1.
    La questione di legittimita' costituzionale di una legge o di un atto avente forza di legge della Repubblica, rilevata d'ufficio o sollevata da una delle parti nel corso di un giudizio e non ritenuta dal giudice manifestamente infondata, e' rimessa alla Corte costituzionale per la sua decisione.
  • Art. 2.
    Quando una Regione ritenga che una legge ed atto avente forza di legge della Repubblica invada la sfera della competenza ad essa assegnata dalla Costituzione, puo', con deliberazione della Giunta regionale, promuovere l'azione di legittimita' costituzionale davanti alla Corte, nel termine di 30 giorni dalla pubblicazione della legge o dell'atto avente forza di legge.
    Una legge d'una Regione puo' essere impugnata per illegittimita' costituzionale, oltre che nei casi e con le forme del precedente articolo e dell' art. 127 della Costituzione , anche da un'altra Regione, che ritenga lesa da tale legge la propria competenza.
    L'azione e' proposta su deliberazione della Giunta regionale, entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge.
  • Articolo 3
    Art. 3. ((COMMA ABROGATO DALLA L. COSTITUZIONALE 22 NOVEMBRE 1967, N. 2)) I giudici della Corte costituzionale non possono essere rimossi, ne' sospesi dal loro ufficio se non con decisione della Corte, per sopravvenuta incapacita' fisica o civile o per gravi mancanze nell'esercizio delle loro funzioni.
    Finche' durano in carica, i giudici della Corte costituzionale godono della immunita' accordata nel secondo comma dell'art. 68 della Costituzione a membri delle due Camere. L'autorizzazione ivi prevista e' data dalla Corte costituzionale.