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15 maggio 1998
15 maggio 1998
Art. 7. (Trattamento tributario su talune
operazioni di credito). 1. E abrogato il numero 4) dell' articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601 , recante la disciplina delle agevolazioni tributarie per talune operazioni di credito, con effetto per i contratti stipulati dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Note all'art. 7:
- Si riporta il testo dell'art. 15 e dell'art. 16, cosi' come modificato dalla presente legge, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601 , recante "Disciplina delle agevolazioni tributarie" pubblicato nel supplemento ordinario n. 2 alla Gazzetta Ufficiale n. 268 del 16 ottobre 1973:
"Art. 15 (Operazioni di credito a medio e lungo termine).
- Le operazioni relative ai finanziamenti a medio e lungo termine e tutti i provvedimenti, atti, contratti e formalita' inerenti alle operazioni medesime, alla loro esecuzione, modificazione ed estinzione, alle garanzie di qualunque tipo da chiunque e in qualsiasi momento prestate e alle loro eventuali surroghe, sostituzioni, postergazioni, frazionamenti e cancellazioni anche parziali, ivi comprese le cessioni di credito stipulate in relazione a tali finanziamenti, effettuate da aziende e istituti di credito e da loro sezioni o gestioni che esercitano, in conformita' a disposizioni legislative, statutarie o amministrative, il credito a medio e lungo termine, sono esenti dall'imposta di registro, dall'imposta di bollo, dalle imposte ipotecarie e catastali e dalle stesse sulle concessioni governative.
In deroga al precedente comma, gli atti giudiziari relativi alle operazioni ivi indicate sono soggetti alle suddette imposte secondo il regime ordinario e le cambiali emesse in relazione alle operazioni stesse sono soggette alla imposta di bollo di lire 100 per ogni milione o frazione di milione.
Agli effetti di quest'articolo si considerano a medio e lungo termine le operazioni di finanziamento la cui durata contrattuale sia stabilita in piu' di diciotto mesi".
"Art. 16 (Altre operazioni di credito). - Le agevolazioni stabilite dall'art. 15 si applicano anche alle operazioni relative ai finanziamenti di qualunque durata, effettuati in conformita' a disposizioni legislative, statutarie o amministrative da aziende e istituti di credito e loro sezioni o gestioni, nei seguenti settori:
1) credito per il lavoro italiano all'estero di cui al R.D.L 15 dicembre 1923, n. 3148 ;
2) (Abrogato);
3) credito all'artigianato di cui al D.Lgs 15 dicembre 1947, n. 1418 , e alla legge 25 luglio 1952, n. 949 ;
4) (Abrogato);
5) credito cinematografico, di cui alle leggi 4 novembre 1965, n. 1213, e 14 agosto 1971, n. 819 ;
6) (Abrogato);
7) credito teatrale, di cui alla legge 14 agosto 1967, n. 800 ;
8) credito di rifinanziamento effettuato a norma degli articoli 17 , 18 , 33 e 34 della legge 25 luglio 1952, n. 949 ;
9) credito peschereccio d'esercizio".
operazioni di credito). 1. E abrogato il numero 4) dell' articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601 , recante la disciplina delle agevolazioni tributarie per talune operazioni di credito, con effetto per i contratti stipulati dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Note all'art. 7:
- Si riporta il testo dell'art. 15 e dell'art. 16, cosi' come modificato dalla presente legge, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601 , recante "Disciplina delle agevolazioni tributarie" pubblicato nel supplemento ordinario n. 2 alla Gazzetta Ufficiale n. 268 del 16 ottobre 1973:
"Art. 15 (Operazioni di credito a medio e lungo termine).
- Le operazioni relative ai finanziamenti a medio e lungo termine e tutti i provvedimenti, atti, contratti e formalita' inerenti alle operazioni medesime, alla loro esecuzione, modificazione ed estinzione, alle garanzie di qualunque tipo da chiunque e in qualsiasi momento prestate e alle loro eventuali surroghe, sostituzioni, postergazioni, frazionamenti e cancellazioni anche parziali, ivi comprese le cessioni di credito stipulate in relazione a tali finanziamenti, effettuate da aziende e istituti di credito e da loro sezioni o gestioni che esercitano, in conformita' a disposizioni legislative, statutarie o amministrative, il credito a medio e lungo termine, sono esenti dall'imposta di registro, dall'imposta di bollo, dalle imposte ipotecarie e catastali e dalle stesse sulle concessioni governative.
In deroga al precedente comma, gli atti giudiziari relativi alle operazioni ivi indicate sono soggetti alle suddette imposte secondo il regime ordinario e le cambiali emesse in relazione alle operazioni stesse sono soggette alla imposta di bollo di lire 100 per ogni milione o frazione di milione.
Agli effetti di quest'articolo si considerano a medio e lungo termine le operazioni di finanziamento la cui durata contrattuale sia stabilita in piu' di diciotto mesi".
"Art. 16 (Altre operazioni di credito). - Le agevolazioni stabilite dall'art. 15 si applicano anche alle operazioni relative ai finanziamenti di qualunque durata, effettuati in conformita' a disposizioni legislative, statutarie o amministrative da aziende e istituti di credito e loro sezioni o gestioni, nei seguenti settori:
1) credito per il lavoro italiano all'estero di cui al R.D.L 15 dicembre 1923, n. 3148 ;
2) (Abrogato);
3) credito all'artigianato di cui al D.Lgs 15 dicembre 1947, n. 1418 , e alla legge 25 luglio 1952, n. 949 ;
4) (Abrogato);
5) credito cinematografico, di cui alle leggi 4 novembre 1965, n. 1213, e 14 agosto 1971, n. 819 ;
6) (Abrogato);
7) credito teatrale, di cui alla legge 14 agosto 1967, n. 800 ;
8) credito di rifinanziamento effettuato a norma degli articoli 17 , 18 , 33 e 34 della legge 25 luglio 1952, n. 949 ;
9) credito peschereccio d'esercizio".
Commentario • 1
- 1. Circolare del 17/07/2003 n. 39 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale AccertamentoAgenzia delle Entrate · 17 luglio 2003 · 0.99016297
[…] elencate nell\'allegato 1. In data 6 novembre 2002 e 13 febbraio 2003 tali studi hanno avuto parere favorevole da parte della Commissione degli esperti, costituita ai sensi dell\'art. 10, comma 7, della legge n. 146 del 1998. I modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini
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Giurisprudenza • 7
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 08/10/2013, n. 22829Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MERONE Antonio - Presidente - Dott. CHINDEMI Domenico - Consigliere - Dott. SAMBITO Maria Giovanna Concetta - rel. Consigliere - Dott. BRUSCHETTA Ernestino Luigi - Consigliere - Dott. TERRUSI Francesco - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 12860/2007 proposto da: BNL SPA in persona del Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIALE G. MAZZINI 9-11, presso lo studio dell'avvocato SALVINI LIVIA, che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato BRANDA GIANCARLA giusta delega a margine; - ricorrente - contro AGENZIA DELLE ENTRATE; - …Leggi di più...
- assoggettamento ad imposta di registro ex art. 22 del d.p.r. n. 131 del 1986·
- deroga al regime agevolativo·
- portata·
- fondamento·
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- atti giudiziari relativi a dette operazioni·
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- agevolazioni per il settore del credito·
- tributi (in generale)·
- disciplina delle agevolazioni tributarie (riforma tributaria del 1972)