Art. 14. Autonomia finanziaria 1. Oltre ai mezzi finanziari trasferiti annualmente dallo Stato l'osservatorio geofisico sperimentale puo' ricorrere a forme autonome di finanziamento quali contributi volontari, proventi di attivita', vendite, frutti e alienazioni del patrimonio, atti di liberalita' e corrispettivi di contratti e convenzioni ai quali si estende la disciplina prevista dall' articolo 66 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382 .
2. L'autonomia finanziaria e contabile dell'osservatorio geofisico sperimentale si esercita nei limiti stabiliti dall'articolo 8 della citata legge n. 168 del 1989 .
Note all' art. 14:
- Il D.P.R. n. 382/1980 reca: "Riordinamento della docenza universitaria, relative fascie di formazione nonche' sperimentazione organizzativa e didattica". Si trascrive il testo del relativo art. 66:
"Art. 66 (Contratti di ricerca, di consulenza e convenzioni di ricerca per conto terzi). - Le universita', purche' non vi osti lo svolgimento della loro funzione scientifica didattica, possono eseguire attivita' di ricerca e consulenza stabilite mediante contratti e convenzioni con enti pubblici e privati. L'esecuzione di tali contratti e convenzioni sara' affidata, di norma, ai dipartimenti o, qualora questi non siano costituiti, agli istituti o alle cliniche universitarie o a singoli docenti a tempo pieno.
I proventi delle prestazioni dei contratti e convenzioni di cui al comma precedente sono ripartiti secondo un regolamento approvato dal consiglio di amministrazione dell'universita', sulla base di uno schema predisposto, su proposta del Consiglio universitario nazionale, dal Ministro della pubblica istruzione.
Il personale docente e non docente che collabora a tali prestazioni puo' essere ricompensato fino a una somma annua totale non superiore al 30 per cento della retribuzione complessiva. In ogni caso la somma cosi' erogata al personale non puo' superare il 50 per cento dei proventi globali delle prestazioni.
Il regolamento di cui al secondo comma determina la somma da destinare per spese di carattere generale sostenute dall'universita' e i criteri per l'assegnazione al personale della somma di cui al terzo comma. Gli introiti rimanenti sono destinati ad acquisto di materiale didattico e scientifico e a spese di funzionamento dei dipartimenti, istituti o cliniche che hanno eseguito i contratti e le convenzioni.
Dai proventi globali derivanti dalle singole prestazioni e da ripartire con le modalita' di cui al precedente secondo comma vanno in ogni caso previamente detratte le spese sostenute dall'universita' per l'espletamento delle prestazioni medesime.
I proventi derivanti dall'attivita' di cui al comma precedente costituiscono entrate del bilancio dell'universita'".
- Per il testo dell' art. 8 della legge n. 168/1989 si veda nelle note all'art. 1.
2. L'autonomia finanziaria e contabile dell'osservatorio geofisico sperimentale si esercita nei limiti stabiliti dall'articolo 8 della citata legge n. 168 del 1989 .
Note all' art. 14:
- Il D.P.R. n. 382/1980 reca: "Riordinamento della docenza universitaria, relative fascie di formazione nonche' sperimentazione organizzativa e didattica". Si trascrive il testo del relativo art. 66:
"Art. 66 (Contratti di ricerca, di consulenza e convenzioni di ricerca per conto terzi). - Le universita', purche' non vi osti lo svolgimento della loro funzione scientifica didattica, possono eseguire attivita' di ricerca e consulenza stabilite mediante contratti e convenzioni con enti pubblici e privati. L'esecuzione di tali contratti e convenzioni sara' affidata, di norma, ai dipartimenti o, qualora questi non siano costituiti, agli istituti o alle cliniche universitarie o a singoli docenti a tempo pieno.
I proventi delle prestazioni dei contratti e convenzioni di cui al comma precedente sono ripartiti secondo un regolamento approvato dal consiglio di amministrazione dell'universita', sulla base di uno schema predisposto, su proposta del Consiglio universitario nazionale, dal Ministro della pubblica istruzione.
Il personale docente e non docente che collabora a tali prestazioni puo' essere ricompensato fino a una somma annua totale non superiore al 30 per cento della retribuzione complessiva. In ogni caso la somma cosi' erogata al personale non puo' superare il 50 per cento dei proventi globali delle prestazioni.
Il regolamento di cui al secondo comma determina la somma da destinare per spese di carattere generale sostenute dall'universita' e i criteri per l'assegnazione al personale della somma di cui al terzo comma. Gli introiti rimanenti sono destinati ad acquisto di materiale didattico e scientifico e a spese di funzionamento dei dipartimenti, istituti o cliniche che hanno eseguito i contratti e le convenzioni.
Dai proventi globali derivanti dalle singole prestazioni e da ripartire con le modalita' di cui al precedente secondo comma vanno in ogni caso previamente detratte le spese sostenute dall'universita' per l'espletamento delle prestazioni medesime.
I proventi derivanti dall'attivita' di cui al comma precedente costituiscono entrate del bilancio dell'universita'".
- Per il testo dell' art. 8 della legge n. 168/1989 si veda nelle note all'art. 1.