Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 2 febbraio 1992 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 1 gennaio 2004 |
Commentari • 6
- 1. Reati contro la pubblica amministrazioneAvv. Daniele Mistretta · https://www.studiolegalederosamistretta.it/articoli-blog/ · 16 aprile 2021
Ogni Avvocato penalista dello Studio di Roma si occupa di reati contro la P. A. quali ad esempio il peculato, l'indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, la concussione, la corruzione, l'abuso d'ufficio, rifiuto o omissione di atti d'ufficio, resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio, traffico di influenze illecite, violazione dei sigilli, turbata libertà degli incanti. In particolare, lo Studio offre i seguenti servizi legali: 1) Assistenza e difesa in tutte le fasi del procedimento penale; 2) Assistenza nel caso di arresto o custodia cautelare in carcere o di perquisizioni; 3) Svolgimento di investigazioni difensive per la ricerca di elementi a discarico dei propri …
Leggi di più… - 2. Finanziaria 2004 - art. 4: finanziamento agli investimentiAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 7 gennaio 2004
- 3. Finanziaria 2004 - tabelleAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 7 gennaio 2004
- 4. Regole particolari per assumere i precari nella regione SiciliaRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 2 febbraio 2002
Dalla legge finanziaria 2002 (legge 21 dicembre 2001 n. 448): (…) Art. 20. (Disposizioni particolari in materia di assunzioni di personale nella regione Sicilia) 1. La regione Sicilia e gli enti locali della regione medesima provvedono alla trasformazione in rapporti a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro a tempo determinato instaurati, ai sensi dell'articolo 21, comma 2, dell'ordinanza del Ministro per il coordinamento della protezione civile n. 2212/FPC, del 3 febbraio 1992, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 4 febbraio 1992, come sostituito dall'articolo 13 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 2414/FPC del 18 settembre 1995, pubblicata nella …
Leggi di più… - 5. Legge Finanziaria 2002Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 19 gennaio 2002
Legge 21 dicembre 2001 n. 448 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002)” (G.U. 29 dicembre 2001 n. 301 S.O. 285) TITOLO I DISPOSIZIONI DI CARATTERE FINANZIARIO Art. 1. (Risultati differenziali) 1. Per l'anno 2002, il livello massimo del saldo netto da finanziare resta determinato in termini di competenza in 33.157 milioni di euro, al netto di 14.649 milioni di euro per regolazioni debitorie. Tenuto conto delle operazioni di rimborso di prestiti, il livello massimo del ricorso al mercato finanziario di cui all'articolo 11 della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni, ivi compreso l'indebitamento all'estero per …
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Giurisprudenza • 101
- 1. Trib. Catania, sentenza 04/06/2025, n. 2955Provvedimento: R.G. N. 841/2022 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI CATANIA TERZA SEZIONE CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice Onorario Dott.ssa Maria Cristina Sardo ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al n. R.G. 841/2022 promossa da: (C.F. ), con il Parte_1 C.F._1 patrocinio dell'Avv. GAETANO FABIO FIAMMA, elettivamente domiciliata presso il suo studio in via Asiago n. 3, Catania; ATTRICE; contro : Controparte_1 (C.F. ), in persona del suo amministratore pro tempore, sig. [...] P.IVA_1 , con il patrocinio dell'Avv. ANTONINO MAUGERI, elettivamente Controparte_2 domiciliato presso il suo studio in …Leggi di più...
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- 2. Corte d'Appello Catania, sentenza 15/11/2024, n. 1682Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte d'Appello di Catania Seconda Sezione Civile nella persona dei magistrati: dott. Giovanni Dipietro Presidente dott.ssa Maria Stella Arena Consigliere dott. Massimo Lo Truglio Consigliere rel. est. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile d'appello iscritta al n. 1581/2023 R.G. promossa da: , nato a [...], il [...], (C.F. ), e Parte_1 C.F._1 Parte_2 nata a [...], il [...], (C.F. , coniugi ed entrambi residenti in C.F._2 Lentini (SR), via Niccolini, n. 79, rappresentati e difesi, giusta procura in atti, dall'avv. Giovanni Cataldo, (C.F. ), presso il cui studio in Francofonte (SR), via Victor Hugo, n. C.F._3 26, …Leggi di più...
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- 3. Trib. Napoli Nord, sentenza 15/12/2025, n. 5049Provvedimento: R.G. 5850/2022 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI NAPOLI NORD Sezione lavoro nella persona del Raffaela Sorrentino ha pronunciato, a seguito di trattazione scritta sostitutiva dell'udienza, la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 5850/2022 R.G. LAVORO TRA n. a CASERTA (CE) il 28/05/1986 Parte_1 rappresentato e difeso dall'avv. MARTUCCI TIZIANA, GIUSEPPE DIANA, come da procura in atti. RICORRENTE E in persona del legale rappresentante p.t., CP_1 rappresentato e difeso dall'avv. SALVATORE FANARA, IDA Controparte_2 VERRENGIA, RESISTENTE e CP_3 RESISTENTE CONTUMACE CONCLUSIONI: come in atti. OGGETTO: opposizione avviso addebito Ragioni di fatto e …Leggi di più...
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- 4. Trib. Ragusa, sentenza 28/01/2025, n. 81Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI RAGUSA GIUDICE DEL LAVORO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Ragusa, nella persona del G.L. designato, dott. Antonietta Donzella; esaminati gli atti del giudizio, chiamato per la discussione all'udienza cartolare del 25.10.2024; lette le note depositate dalle parti nell'assegnato termine ex art. 127 ter c.p.c.; ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 2099/2018 R.G., avente ad oggetto “risarcimento danni"; promossa da: Parte 1 , nato a [...] il [...], C.F. C.F. 1 ; nato a [...] 1'08.11.1965, C.F. Parte 2 C.F. 2 entrambi rappresentati e difesi dall'Avv. Enrico Nicolò Buscemi del Foro di Catania, …Leggi di più...
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- 5. TAR Catania, sez. II, sentenza 27/08/2024, n. 2920Provvedimento: Pubblicato il 27/08/2024 N. 02920/2024 REG.PROV.COLL. N. 01047/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di IA (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1047 del 2015, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Pasqualina Beverie e Francesco Giuseppe Caruso, con domicilio eletto presso lo studio Francesco Caruso in IA, via Monfalcone, 22; contro Comune di -OMISSIS-, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall'avvocato Agata Burtone, con domicilio eletto presso lo studio Francesca …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Art. 1. Autorizzazione di spesa e finalita'
1 . Per la ricostruzione dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 13 e del 16 dicembre 1990 nelle province di siracusa, catania e ragusa, indicati nel decreto del presidente del consiglio dei ministri 15 gennaio 1991, pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 17 del 21 gennaio 1991, nonche' per l'esecuzione degli interventi di cui all'articolo 8, comma 2, della presente legge, (( e comunque per fare fronte ad ogni calamita' verificatasi nell'intero territorio regionale,)) e' assegnato alla regione siciliana nel sessennio 1991-1996 un contributo straordinario di lire 3.870 miliardi, in ragione di lire 200 miliardi per l'anno 1991, di lire 245 miliardi per l'anno 1992, di lire 435 miliardi per l'anno 1993, di lire 950 miliardi per l'anno 1994, di lire 1.000 miliardi per l'anno 1995 e di lire 1.040 miliardi per l'anno 1996. Il predetto contributo e' destinato, quanto a lire 3.115 miliardi, al recupero o alla ricostruzione del patrimonio edilizio privato.
1-bis. La regione siciliana provvede ad accertare le disponibilita' residue sulle somme destinate al recupero o alla ricostruzione del patrimonio edilizio privato e alla ripartizione delle stesse, per le finalita' di cui al comma 2, sulla base della rimodulazione del piano di cui all'articolo 2.
2 . L'utilizzazione delle somme di cui al comma 1 deve realizzare i seguenti obiettivi:
a) riparazione, con miglioramento strutturale o adeguamento antisismico ovvero eventuale ricostruzione, degli edifici pubblici e di uso pubblico danneggiati dal sisma. Nei casi in cui la ricostruzione in sito non sia possibile per ragioni urbanistiche, geologiche o per il rispetto della vigente normativa tecnica antisismica, puo' essere autorizzato, rispettivamente nei limiti del contributo spettante, l'acquisto di immobili esistenti che abbiano caratteristiche compatibili con la destinazione dell'immobile distrutto o danneggiato, e siano stati edificati o adeguati nel rispetto della normativa sismica vigente. Conseguentemente l'area di risulta della costruzione preesistente e' acquisita a titolo gratuito, previa demolizione a cura del comune, al patrimonio comunale ;
b) riparazione, miglioramento strutturale o ricostruzione dell'edilizia privata. Nei casi in cui la ricostruzione in sito non sia possibile per ragioni urbanistiche, geologiche o per il rispetto della vigente normativa tecnica antisismica, puo' essere autorizzato, rispettivamente nei limiti del contributo spettante, l'acquisto di immobili esistenti che abbiano caratteristiche compatibili con la destinazione dell'immobile distrutto o danneggiato, e siano stati edificati o adeguati nel rispetto della normativa sismica vigente.
Conseguentemente l'area di risulta della costruzione preesistente e' acquisita a titolo gratuito, previa demolizione a cura del comune, al patrimonio comunale.
c) recupero e conservazione degli edifici di culto e di quelli di interesse storico, artistico e monumentale, con particolare riguardo al patrimonio barocco del val di noto;
d) ripristino delle infrastrutture urbane danneggiate per effetto del sisma ed esecuzione di eventuali interventi di consolidamento del suolo nelle zone interessate alla ricostruzione; adeguamento o ripristino degli edifici danneggiati;
e) ripristino, con miglioramento strutturale, degli edifici produttivi industriali, artigianali, commerciali e turistici, di privati e di imprese, che abbiano subi' to danni per effetto degli eventi sismici;
f) riassetto urbanistico del territorio, con interventi che privilegino, ove possibile, la conservazione del patrimonio edilizio esistente;
g) realizzazione di un sistema di sorveglianza sismica e vulcanica esteso a tutta le sicilia orientale, nonche' di ricerca sui precursori dei terremoti e delle eruzioni per i vulcani attivi della sicilia, in prosecuzione del programma avviato in base al disposto dell' articolo 2, comma 2, del decreto-legge 3 maggio 1991, n. 142 , convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 1991, n. 195 , compresa la gestione sperimentale, per un periodo massimo di tre anni e per un importo non superiore a 6 miliardi annui dell'intero programma relativo alla prima e seconda fase del sistema;
h) potenziamento dei servizi di protezione civile anche a livello periferico, compreso il potenziamento operativo degli organi periferici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ;
i) potenziamento delle misure antisismiche nella zona industriale di siracusa, priolo, melilli e augusta.
i-bis interventi di messa in sicurezza e prevenzione del rischio sismico per gli edifici pubblici non statali e per quelli privati, nonche' per le infrastrutture non statali di cui alle precedenti lettere, ancorche' non danneggiati dal sisma, nei comuni delle province di Siracusa, Ragusa, Catania e Messina;
i-ter) realizzazione o acquisto di immobili da parte dei comuni con caratteristiche di edilizia residenziale pubblica per far fronte alle esigenze abitative delle famiglie alloggiate nei campi containers.
3 . I danni prodotti dal sisma e gli interventi di ripristino e di ricostruzione sono accertati con perizie giurate redatte da tecnici dipendenti dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali o da liberi professionisti. Le perizie devono esplicitare la sussistenza del nesso di causalita' tra i danni rilevati e l'evento sismico.
4 . Per il perseguimento degli obiettivi di cui alle lettere g) e h) del comma 2, nonche' per il potenziamento delle reti di sorveglianza sismica e vulcanica nel territorio nazionale, il ministro per il coordinamento della protezione civile puo' avvalersi della collaborazione dell'istituto nazionale di geofisica, anche
mediante la stipula di apposite convenzioni - Art. 2. Piano e programma 1. Per la realizzazione degli obiettivi indicati nell'articolo 1, (( , compresi quelli previsti dalla lettera i-bis), dell'articolo 1 e gli interventi di prevenzione gia' individuati dalla commissione di cui all'articolo 3 del decreto - legge 26 luglio 1996, n. 393, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 1996, n. 496, relativi al Val di Noto, )) la regione siciliana, sulla base dei criteri stabiliti dalla presente legge, tenuto conto degli accertamenti effettuati a cura degli uffici del Genio civile unitamente al Gruppo nazionale per la difesa dai terremoti e delle indicazioni rappresentate dagli enti locali interessati, sentite le competenti sovrintendenze ai beni culturali e ambientali per quanto concerne il patrimonio storico, artistico e monumentale, definisce un piano con annesso programma di ricostruzione, con il quale determina le modalita' degli interventi, i tempi di attuazione, le priorita' e le relative procedure ispirate a principi di snellezza, trasparenza ed efficienza, nel rigoroso rispetto della normativa riguardante la lotta alla criminalita' di tipo mafioso.
2. Con il piano di cui al comma 1, la regione siciliana definisce, altresi', gli interventi da affidare agli enti locali e l'attribuzione agli stessi dei mezzi finanziari necessari.
3. In conformita' alle previsioni del piano, la regione siciliana procede al riparto delle somme indicate al comma 1 dell'articolo 1, nonche' delle somme che saranno destinate agli interventi di riparazione e di ricostruzione a stralcio di programmi gia' previsti nei bilanci della regione e degli enti locali.
4. Dei singoli progetti approvati e comunque finanziati ai sensi della presente legge e' data pubblicita' tramite la pubblicazione degli estremi essenziali degli stessi, dei soggetti beneficiari e dell'importo dei contributi sulla Gazzetta ufficiale della regione siciliana. - Art. 3. Criteri di attuazione degli interventi sul patrimonio edilizio pubblico o di interesse pubblico 1. Per l'attuazione degli interventi previsti dall'articolo 1, la regione siciliana adotta i seguenti criteri:
a) per il recupero statico e funzionale degli edifici danneggiati dal sisma appartenenti al patrimonio della regione siciliana, nonche' di quelli appartenenti al patrimonio degli enti locali, i relativi progetti, redatti dagli uffici del Genio civile e dagli uffici tecnici comunali, devono prevedere opere di miglioramento statico e, ove possibile, di adeguamento alle norme di edilizia sismica; nei casi di carenza di personale tecnico o per particolari interventi specialistici, le amministrazioni locali possono avvalersi degli uffici del Genio civile o di qualificati liberi professionisti, singoli od associati, attraverso appositi disciplinari o convenzioni;
b) per le riparazioni degli edifici di edilizia residenziale pubblica e per il completamento dei programmi in corso, provvedono i competenti istituti autonomi per le case popolari, nel rispetto di apposite norme tecniche di riparazione e di miglioramento strutturale; gli istituti autonomi per le case popolari, per far fronte alle esigenze abitative dei meno abbienti, possono essere autorizzati all'acquisto di immobili preesistenti che abbiano le caratteristiche dell'edilizia residenziale pubblica, o alla promozione di programmi straordinari per la costruzione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, utilizzando le sovvenzioni ordinarie e straordinarie erogate dallo Stato o dalla regione siciliana;
c) per il recupero e la conservazione degli edifici di culto e di quelli di interesse storico, artistico e monumentale, nonche' per il patrimonio barocco del Val di Noto, la regione siciliana si avvale delle sovrintendenze ai beni culturali e ambientali e degli uffici del Genio civile, nonche', ove necessario, di qualificati liberi professionisti, singoli o associati, attraverso appositi disciplinari o convenzioni.