Legge 23 novembre 1939, n. 1966

Commentari115

Mostra tutto (115)
  • 1Le misure di allerta interna ed esterna nel nuovo codice della crisi di impresa
    Lucia De Bernardin · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Lucia De Bernardin Sommario: 1. Le misure di allerta – 2. La c.d. allerta interna: gli indici della crisi – 3. (segue): il ruolo degli amministratori – 4. (segue): il ruolo degli organi di controllo – 5. La c.d. allerta esterna – 6. Allerta e legislazione di emergenza. 1. Le misure di allerta Uno dei principali obiettivi che si prefigge il d.lgs.14 del 2019 (di seguito: Codice) è dichiaratamente quello di dare attuazione in Italia alle indicazioni rinvenienti dalla raccomandazione n. 2014/135/UE, ossia consentire alle imprese sane in difficoltà finanziaria di ristrutturarsi in una fase precoce, per evitare l'insolvenza e proseguire l'attività . Si legge nella relazione illustrativa …

     Leggi di più…

  • 2AMBIENTEDIRITTO.IT: I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA N.10
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Impianto di depurazione comunale – Trattamento delle acque reflue urbane – Superamento dei limiti tabellari – Disciplina applicabile – Legge n. 36/2010 – Artt. 323, 328, e 54 e 1161 cod. nav. – Artt. 133, 136, 137, d.lgs. n. 152/2006 – Scarico da depuratore convogliante le acque reflue urbane e scarico di acque reflue industriali – Inapplicabilità delle sanzioni di cui all'art. 137, c.5 e 6, d.lgs. n. 152/2006 – Assenza di elementi di prova – Mero illecito amministrativo – Giurisprudenza – VIA VAS AIA – Autorizzazione integrata ambientale. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 04/06/2019, Sentenza n.24797 * ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Opere idrauliche – …

     Leggi di più…

  • 3Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

  • 4Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

  • 5Attribuzioni e poteri degli uffici dell'imposta sul valore aggiunto
    https://www.brocardi.it/
Mostra tutto (115)

Giurisprudenza245

Mostra tutto (245)
  • 1Cass. civ., SS.UU., sentenza 27/04/2022, n. 13143
    Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 23186-2019 proposto da: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO; - ricorrente - contro Civile Sent. Sez. U Num. 13143 Anno 2022 Presidente: D'ASCOLA PASQUALE Relatore: TERRUSI FRANCESCO Data pubblicazione: 27/04/2022 LE TO; MA IR; OR LG, OR PP, OR GI AN, OR MI, IO AZ nella qualità di eredi di RI OR; RO IN RG; TI NA; ER AU nella qualità di erede di ER NN; OL GO, OL IE nella qualità di eredi di DO ER; BOZ AN; AL EN; CO ND; VE PI; OS DO; DE RI AN; CI MARTA; FU AR in proprio e nella qualità di erede di IN LE e ZI Egle; NT BR in proprio e …
     Leggi di più...
    • interruzione della prescrizione·
    • sussistenza·
    • configurabilità·
    • necessità·
    • fondamento·
    • conseguenze·
    • imputabilità del fatto dannoso a più soggetti·
    • inadempimento per cattiva gestione del capitale conferito·
    • accertamento del nesso di causalità·
    • estensione all'organo di vigilanza coobbligato (mise)·
    • ininfluenza·
    • applicabilità·
    • modalità·
    • responsabilità solidale ex art. 2055, comma 1, c.c·
    • autonomia delle condotte e dei titoli di responsabilità

  • 2Trib. Lecce, sentenza 26/02/2025, n. 656
    Provvedimento: R E P U B B L I C A I T A L I A N A In nome del Popolo Italiano Tribunale di Lecce sezione lavoro Il giudice, dott. Giovanni De Palma, ha pronunziato, ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c, la seguente SENTENZA nella causa in materia di previdenza tra: , rappresentata e difesa dagli avvocati Salvatore Spano, Maurizio Parte_1 Valentini, Claudio Spano, opponente; in persona del rappresentante legale in carica, rappresentato e difeso dagli Pt_2 avvocati Lucia Orsingher, Salvatore Graziuso, Marcello Raho e Maria Teresa Petrucci, opposto; oggetto: opposizione ad avviso di addebito; fatto e diritto Con atto depositato in data 14.8.2023, ha proposto opposizione Parte_1 avverso l'avviso di …
     Leggi di più...
    • opposizione ad avviso di addebito·
    • annullamento avviso di addebito·
    • spese di lite·
    • collaboratore familiare·
    • giurisdizione del giudice del lavoro·
    • iscrizione gestione commercianti·
    • art. 38 Cost.·
    • art. 3 Cost.·
    • art. 127 ter c.p.c.·
    • onere della prova

  • 3Trib. Milano, sentenza 10/12/2024, n. 10638
    Provvedimento: N. R.G. 30878/2022 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO MILANO SEZIONE V CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice Unico dr.ssa Margherita Monte, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 30878/2022 promossa da: (C.F. ), con il patrocinio dell'avv. TRAMONTO ANTONELLA, Parte_1 P.IVA_1 elettivamente domiciliato in VIA CUIRONE N.29 VERGIATE presso il difensore avv. TRAMONTO ANTONELLA OPPONENTE contro Controparte_1 (C.F. ), con il [...] P.IVA_2 patrocinio dell'avv. SERANTONI ROBERTO, elettivamente domiciliato in CORSO DI PORTA ROMANA 116 20122 MILANO presso il difensore avv. SERANTONI ROBERTO …
     Leggi di più...
    • art. 2231 c.c.·
    • riconoscimento del debito·
    • nullità contratto per violazione norme imperative·
    • domanda riconvenzionale·
    • art. 1418 c.c.·
    • spese processuali·
    • esercizio abusivo professione·
    • opposizione a decreto ingiuntivo·
    • carenza di legittimazione attiva·
    • onere della prova

  • 4TAR Brescia, sez. I, sentenza 24/06/2024, n. 555
    Provvedimento: Pubblicato il 24/06/2024 N. 00555/2024 REG.PROV.COLL. N. 00133/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di BR (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 133 del 2024, proposto da Aprica s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , in relazione alla procedura CIG N.D., rappresentata e difesa dagli avvocati Claudio Vivani ed Elisabetta Sordini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune di Comezzano Cizzago, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso …
     Leggi di più...
    • carenza di istruttoria·
    • indagine di mercato·
    • convenienza economica·
    • piano economico-finanziario asseverato·
    • affidamento in house providing·
    • legittimazione attiva·
    • art. 17 d.lgs. n. 201/2022·
    • servizi pubblici locali a rete·
    • annullamento deliberazione comunale·
    • difetto di motivazione

  • 5Corte d'Appello Milano, sentenza 05/08/2025, n. 2401
    Provvedimento: N. R.G. 2270/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI MILANO Prima Sezione Serena BACCOLINI Presidente rel. Alessandra ARCERI Consigliere. Lorenzo ORSENIGO Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 2270/2023 R.G. promossa in grado d'appello da (C.F. ) Parte_1 P.IVA_1 elettivamente domiciliato in PIAZZA DELLA CONCILIAZIONE, 2 MILANO presso lo studio dell'avv. FRANCESCO SIMONE CRIMALDI, che la rappresenta e difende come da delega in atti, unitamente all'avv. REMIGIO BELCREDI e dall'avv. ANTONELLA PANAGINI IMPUGNANTE contro (C.F. ) Controparte_1 C.F._1 C.F. CP_2 C.F._2 elettivamente domiciliati in P.LE MEDAGLIE …
     Leggi di più...
    • giudizio rescindente·
    • art. 830 c.p.c.·
    • diritto di prelazione·
    • art. 829 c.p.c.·
    • interesse ad agire·
    • abuso di maggioranza deliberativa·
    • impugnazione lodo arbitrale·
    • giudizio rescissorio·
    • onere della prova·
    • trasferimento azioni
Mostra tutto (245)

Versioni del testo

  • Art. 1.

    Sono societa' fiduciarie e di revisione e sono soggette alla presente legge quelle che, comunque denominate, si propongono, sotto forma di impresa, di assumere l'amministrazione dei beni per conto di terzi, l'organizzazione e la revisione contabile di aziende e la rappresentanza dei portatori di azioni e di obbligazioni.

    Sono escluse dalla competenza delle societa' di cui al comma, precedente le funzioni di sindaco di societa' commerciale, di curatore di fallimento e di perito giudiziario in materia civile e penale e in genere le attribuzioni di carattere strettamente personale riservate dalle leggi vigenti esclusivamente agli iscritti negli albi professionali e speciali.

    Le norme della presente legge si applicano anche alle societa' estere le quali, mediante succursali o stabili rappresentanze nel territorio del Regno, svolgano alcuna delle attivita' prevedute dal primo comma di questo articolo.
  • Art. 2.

    Le societa' di cui all'articolo precedente sono soggette alla vigilanza del Ministero delle corporazioni, e non potranno iniziare le operazioni senza essere autorizzate con decreto del Ministro per le corporazioni di concerto col Ministro per la grazia e giustizia. ((1))

    L'autorizzazione sara' revocabile per gravi motivi, previa contestazione alla societa' dei fatti ad essa addebitati.

    -------------- AGGIORNAMENTO (1)
    Il D.P.R. 18 aprile 1994, n. 361 ha disposto (con l'art. 4, comma 2) che "Dall'entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate le seguenti norme: art. 2, comma 1, della legge 23 novembre 1939, n. 1966 , nella parte in cui prevede il concerto del Ministro di grazia e giustizia; art. 4 del regio decreto 22 aprile 1940, n. 531 ".
  • Art. 3.

    Le societa' di cui alla presente legge non potranno costituirsi sotto forma di societa' anonima se non con un capitale minimo di lire duecentomila e con un capitale di almeno lire un milione, qualora abbiano per oggetto l'amministrazione e la rappresentanza di azionisti o di obbligazionisti. Il capitale deve essere interamente versato e investito per la meta' in titoli di Stato o garantiti dallo Stato per tutta la durata della societa'. Nel caso in cui, tuttavia, il capitale sottoscritto superasse la cifra di un milione, il deposito da vincolarsi non sara' mai superiore all'importo di lire 500.000. Detti titoli dovranno essere depositati presso una delle aziende di credito di cui all'art. 5 della legge 7 marzo 1938-XVI, n. 141, sotto la responsabilita' solidale degli amministratori e dei sindaci.

    Le azioni in ogni caso devono essere nominative e non possono essere cedute se non col consenso del Consiglio di amministrazione.