Versione
11 giugno 1977
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1 marzo 1979
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12 agosto 1982
12 agosto 1982
Art. 26.
Nel quadro della cooperazione italiana con i Paesi in via di sviluppo e sulla base degli indirizzi stabiliti dal CIPES, il Ministro del tesoro, su proposta del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro del commercio con l'estero, puo' autorizzare il Mediocredito centrale a concedere, anche in consorzio con enti o banche estere, a Stati, banche centrali o enti di Stato di Paesi in via di sviluppo, crediti finanziari agevolati destinati al miglioramento della situazione economica e monetaria di tali Paesi, tenendo conto della partecipazione italiana a progetti e programmi di cooperazione approvati nelle forme di legge e diretti a favorire e promuovere il progresso tecnico, culturale, economico e sociale di detti Stati.
Per le operazioni di cui al precedente comma e' costituito presso il Mediocredito centrale un fondo rotativo. La dotazione del fondo avverra' con legge, mediante stanziamenti nello stato di previsione della spesa de Ministero del tesoro. ((4)) --------------- AGGIORNAMENTO (4) La L. 7 agosto 1982, n. 526 ha disposto (con l'art. 11 comma 3) che "il fondo di cui al secondo comma dell'articolo 26 della legge 24 maggio 1977, n. 227 , cosi' come risulta modificato dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38 , e' integrato di lire 300 miliardi e l'importo relativo sara' iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro nel periodo 1983-85".
Nel quadro della cooperazione italiana con i Paesi in via di sviluppo e sulla base degli indirizzi stabiliti dal CIPES, il Ministro del tesoro, su proposta del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro del commercio con l'estero, puo' autorizzare il Mediocredito centrale a concedere, anche in consorzio con enti o banche estere, a Stati, banche centrali o enti di Stato di Paesi in via di sviluppo, crediti finanziari agevolati destinati al miglioramento della situazione economica e monetaria di tali Paesi, tenendo conto della partecipazione italiana a progetti e programmi di cooperazione approvati nelle forme di legge e diretti a favorire e promuovere il progresso tecnico, culturale, economico e sociale di detti Stati.
Per le operazioni di cui al precedente comma e' costituito presso il Mediocredito centrale un fondo rotativo. La dotazione del fondo avverra' con legge, mediante stanziamenti nello stato di previsione della spesa de Ministero del tesoro. ((4)) --------------- AGGIORNAMENTO (4) La L. 7 agosto 1982, n. 526 ha disposto (con l'art. 11 comma 3) che "il fondo di cui al secondo comma dell'articolo 26 della legge 24 maggio 1977, n. 227 , cosi' come risulta modificato dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38 , e' integrato di lire 300 miliardi e l'importo relativo sara' iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro nel periodo 1983-85".
Commentari • 2
- 1. Cooperazione internazionale per lo sviluppo: disciplina generaleAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 29 agosto 2014 · 1.6556505
Giurisprudenza • 3
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 24/02/2001, n. 2727Provvedimento: […] 87, 88, 115, 116 del d.P.R. n. 917 del 1986 e dell'art. 26 della legge n. 227 del 1977, ed inoltre la carenza di motivazione, la ricorrente torna a sostenere che il fondo rotativo è un ente o comunque un centro d'imputazione distinto dall'apparato statale, […] diverso dal IO, a norma degli artt. 88 e 116 del d.P.R. n. 917 del 1986. 7 In conclusione, si deve affermare che gli interessi percepiti dal IO centrale, in veste di gestore del fondo rotativo per la concessione di finanziamenti ai Paesi in via di sviluppo di cui all'art. 26 della legge 24 maggio 1977 n. 227, non sono soggetti ad imposte sui redditi, ai sensi e nel vigore degli artt. 86, 88, […]Leggi di più...
- art. 86 d.P.R. n. 917/1986·
- art. 116 d.P.R. n. 917/1986·
- irpeg·
- fondo rotativo·
- compensazione spese·
- non tassabilità proventi·
- proprietà statale fondo·
- mandatario statale·
- art. 115 d.P.R. n. 917/1986·
- art. 88 d.P.R. n. 917/1986