Versione
24 giugno 1990
24 giugno 1990
Art. 4. 1. Le cosce dei suini impiegate per la preparazione del prosciutto di San Daniele devono essere di peso non inferiore a 10 chilogrammi e non devono subire, tranne la refrigerazione, alcun trattamento di conservazione, ivi compresa la congelazione; devono inoltre essere munite di un timbro indelebile impresso a fuoco a cura del macellatore.
2. All'atto della salagione, sulle cosce fresche deve essere apposto un sigillo od impresso un timbro a fuoco attestante la data di inizio della lavorazione.
3. Le fasi di preparazione, dalla salatura alla stagionatura, da stabilirsi nel regolamento di esecuzione della presente legge, devono essere effettuate nella zona tipica di cui all'articolo 1 e devono essere idonee a garantire le tradizionali qualita' del prodotto.
4. E' vietato qualsiasi procedimento di stagionatura forzata.
2. All'atto della salagione, sulle cosce fresche deve essere apposto un sigillo od impresso un timbro a fuoco attestante la data di inizio della lavorazione.
3. Le fasi di preparazione, dalla salatura alla stagionatura, da stabilirsi nel regolamento di esecuzione della presente legge, devono essere effettuate nella zona tipica di cui all'articolo 1 e devono essere idonee a garantire le tradizionali qualita' del prodotto.
4. E' vietato qualsiasi procedimento di stagionatura forzata.
Giurisprudenza • 1
- 1. TAR Bologna, sez. I, sentenza 12/05/2009, n. 701Provvedimento: […] L'art.4 comma 12 della legge n.30/1990 stabilisce che “Il permesso di soggiorno può essere rifiutato se non sono soddisfatti le condizioni ed i requisiti previsti dalla legge ed ove ostino motivate ragioni attinenti alla sicurezza dello Stato e all'ordine pubblico o di carattere sanitario. Il rifiuto del permesso di soggiorno o del suo rinnovo o la revoca dello stesso sono adottati con provvedimento scritto e motivato”Leggi di più...
- pericolosità sociale·
- espulsione·
- revoca permesso di soggiorno·
- violazione art. 3 e 7 legge 241/1990·
- discrezionalità dell'autorità di polizia·
- compensazione delle spese di giudizio·
- eccesso di potere·
- tutela dell'ordine pubblico·
- violazione art. 4 e 5 legge 39/1990·
- condanne penali