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24 agosto 1990
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24 dicembre 1996
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8 settembre 2005
8 settembre 2005
Art. 16. (Concessione per l'installazione e l'esercizio di impianti di radiodiffusione sonora e televisiva privata) 1. La radiodiffusione sonora o televisiva da parte dei soggetti diversi dalla concessionaria pubblica e' subordinata al rilascio di concessione ai sensi del presente articolo. La concessione rilasciata anche per l'installazione dei relativi impianti.
2. La concessione puo' essere rilasciata per l'esercizio in ambito nazionale di singole reti ovvero in ambito locale di singole emittenti e reti ai sensi dell'articolo 3. La concessione non e' trasferibile salvo quanto disposto dal comma 5 dell'articolo 17, ha la durata di sei anni ed e' rinnovabile. Nell'atto di concessione sono determinate le frequenze sulle quali gli impianti sono abilitati a trasmettere, la potenza, l'ubicazione e l'area da servire da parte dei suddetti impianti, nonche' gli altri elementi previsti dal regolamento di cui all'articolo 36.
3. La concessione per radiodiffusione sonora e' rilasciata per radiodiffusione a carattere commerciale o a carattere comunitario sia nazionale che locale.
4. La radiodiffusione sonora a carattere commerciale e' esercitata dai soggetti di cui ai commi 7, 8 e 9.
5. La radiodiffusione sonora a carattere comunitario e' caratterizzata dall'assenza dello scopo di lucro ed e' esercitata da fondazioni, associazioni riconosciute e non riconosciute che siano espressione di particolari istanze culturali, etniche, politiche e religiose, nonche' societa' cooperative costituite ai sensi dell' articolo 2511 del Codice civile , che abbiano per oggetto sociale la realizzazione di un servizio di radiodiffusione sonora a carattere culturale, etnico, politico e religioso, e che prevedano nello statuto le clausole di cui alle lettere a), b), e c), dell' articolo 26 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577 , ratificato, con modificazioni, della legge 2 aprile 1951, n. 302 . La relativa concessione e' rilasciata senza obbligo di cauzione, sia in ambito nazionale che locale, ai soggetti predetti i quali si obblighino a trasmettere programmi originali autoprodotti che hanno riferimento alle istanze indicate per lameno il 50 per cento dell'orario di trasmissione giornaliero-compreso tra le ore 7 e le ore 21. Non soo considerate programmi originali autoprodotti le trasmissioni di brani musicali intervallate da messaggi pubblicitari e da brevi commenti del conduttore della stessa trasmissione, cosi' come indicato nel regolamento di cui all'articolo 36.(8)
6. Non e' consentita la trasformazione della concessione per la radiodiffusione sonora a carattere comunitario in concessione per radiodiffusione sonora a carattere commerciale.
7. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
8. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
9. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
10. Le societa' richiedenti la concessione devono possedere all'atto della domanda i requisiti di cui all'articolo 17, commi 1 e 2.
11. La concessione non puo' essere rilasciata a societa' che non abbiano per oggetto sociale l'esercizio di attivita' radiotelevisiva, editoriale o comunque attinente all'informazione ed allo spettacolo. 12. La concessione non puo' essere rilasciata ad enti pubblici, anche economici, a societa' a prevalente partecipazione pubblica e ad aziende ed istituti di credito.
13. La concessione non puo', altresi', essere rilasciata a coloro che abbiano riportato condanne a pena detentiva per delitti non colposi o che siano sottoposti alle misure di prevenzione previste dalla legge 27 dicembre 1956, n. 1423 , e successive modificazioni e integrazioni, o alle misure di sicurezza previste dagli articoli 199 e seguenti del codice penale . La concessione non puo' essere altresi' rilasciata a coloro ai quali ne sia stata revocata altra, ottenuta anche per ambito locale diverso.
14. Ai fini dell'applicazione dei divieti previsti al comma 13 nei confronti delle societa' di capitali, si ha riguardo alle persone degli amministratori. Per le altre societa' si ha riguardo alle persone degli amministratori e dei soci.
15. Alle concessioni previste dalla presente legge si applicano le disposizioni di cui agli articoli 10 , 10-bis , 10-ter , 10-quater e 10-quinquies della legge 31 maggio 1965, n. 575 , e successive modificazioni, nonche' dell' articolo 24 della legge 13 settembre 1982, n. 646 .
16. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
17. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
18. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
19. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
20. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
21. La concessione prevista nel presente Capo si estingue:
a) per scadenza del termine di durata, ove non venga rinnovata;
b) per rinuncia del concessionario;
c) per morte o sopravvenuta incapacita' legale del titolare o, nel caso in cui titolare sia una persona giuridica quando questa si estingua;
d) per dichiarazione di fallimento.
22. La perdita dei requisiti oggettivi o soggettivi previsti dalla presente legge comporta la decadenza della concessione.
23. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
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AGGIORNAMENTO (8)
Il D.L. 23 ottobre 1996, n. 545 , convertito con modificazioni dalla L. 23 dicembre 1996, n. 650 , ha disposto (con l'art. 1, comma 17) che " Per il periodo di validita' delle concessioni di cui all' articolo 1, comma 3, del decreto-legge 19 ottobre 1992, n. 407 , convertito, con modificazioni, dalla legge 17 di cembre 1992, n. 482, e successive modificazioni, la percentuale di cui all' articolo 16, comma 5, della legge 6 agosto 1990, n. 223 , e' fissata al 30 per cento."
2. La concessione puo' essere rilasciata per l'esercizio in ambito nazionale di singole reti ovvero in ambito locale di singole emittenti e reti ai sensi dell'articolo 3. La concessione non e' trasferibile salvo quanto disposto dal comma 5 dell'articolo 17, ha la durata di sei anni ed e' rinnovabile. Nell'atto di concessione sono determinate le frequenze sulle quali gli impianti sono abilitati a trasmettere, la potenza, l'ubicazione e l'area da servire da parte dei suddetti impianti, nonche' gli altri elementi previsti dal regolamento di cui all'articolo 36.
3. La concessione per radiodiffusione sonora e' rilasciata per radiodiffusione a carattere commerciale o a carattere comunitario sia nazionale che locale.
4. La radiodiffusione sonora a carattere commerciale e' esercitata dai soggetti di cui ai commi 7, 8 e 9.
5. La radiodiffusione sonora a carattere comunitario e' caratterizzata dall'assenza dello scopo di lucro ed e' esercitata da fondazioni, associazioni riconosciute e non riconosciute che siano espressione di particolari istanze culturali, etniche, politiche e religiose, nonche' societa' cooperative costituite ai sensi dell' articolo 2511 del Codice civile , che abbiano per oggetto sociale la realizzazione di un servizio di radiodiffusione sonora a carattere culturale, etnico, politico e religioso, e che prevedano nello statuto le clausole di cui alle lettere a), b), e c), dell' articolo 26 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577 , ratificato, con modificazioni, della legge 2 aprile 1951, n. 302 . La relativa concessione e' rilasciata senza obbligo di cauzione, sia in ambito nazionale che locale, ai soggetti predetti i quali si obblighino a trasmettere programmi originali autoprodotti che hanno riferimento alle istanze indicate per lameno il 50 per cento dell'orario di trasmissione giornaliero-compreso tra le ore 7 e le ore 21. Non soo considerate programmi originali autoprodotti le trasmissioni di brani musicali intervallate da messaggi pubblicitari e da brevi commenti del conduttore della stessa trasmissione, cosi' come indicato nel regolamento di cui all'articolo 36.(8)
6. Non e' consentita la trasformazione della concessione per la radiodiffusione sonora a carattere comunitario in concessione per radiodiffusione sonora a carattere commerciale.
7. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
8. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
9. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
10. Le societa' richiedenti la concessione devono possedere all'atto della domanda i requisiti di cui all'articolo 17, commi 1 e 2.
11. La concessione non puo' essere rilasciata a societa' che non abbiano per oggetto sociale l'esercizio di attivita' radiotelevisiva, editoriale o comunque attinente all'informazione ed allo spettacolo. 12. La concessione non puo' essere rilasciata ad enti pubblici, anche economici, a societa' a prevalente partecipazione pubblica e ad aziende ed istituti di credito.
13. La concessione non puo', altresi', essere rilasciata a coloro che abbiano riportato condanne a pena detentiva per delitti non colposi o che siano sottoposti alle misure di prevenzione previste dalla legge 27 dicembre 1956, n. 1423 , e successive modificazioni e integrazioni, o alle misure di sicurezza previste dagli articoli 199 e seguenti del codice penale . La concessione non puo' essere altresi' rilasciata a coloro ai quali ne sia stata revocata altra, ottenuta anche per ambito locale diverso.
14. Ai fini dell'applicazione dei divieti previsti al comma 13 nei confronti delle societa' di capitali, si ha riguardo alle persone degli amministratori. Per le altre societa' si ha riguardo alle persone degli amministratori e dei soci.
15. Alle concessioni previste dalla presente legge si applicano le disposizioni di cui agli articoli 10 , 10-bis , 10-ter , 10-quater e 10-quinquies della legge 31 maggio 1965, n. 575 , e successive modificazioni, nonche' dell' articolo 24 della legge 13 settembre 1982, n. 646 .
16. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
17. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
18. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
19. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
20. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
21. La concessione prevista nel presente Capo si estingue:
a) per scadenza del termine di durata, ove non venga rinnovata;
b) per rinuncia del concessionario;
c) per morte o sopravvenuta incapacita' legale del titolare o, nel caso in cui titolare sia una persona giuridica quando questa si estingua;
d) per dichiarazione di fallimento.
22. La perdita dei requisiti oggettivi o soggettivi previsti dalla presente legge comporta la decadenza della concessione.
23. (( COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 )) .
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AGGIORNAMENTO (8)
Il D.L. 23 ottobre 1996, n. 545 , convertito con modificazioni dalla L. 23 dicembre 1996, n. 650 , ha disposto (con l'art. 1, comma 17) che " Per il periodo di validita' delle concessioni di cui all' articolo 1, comma 3, del decreto-legge 19 ottobre 1992, n. 407 , convertito, con modificazioni, dalla legge 17 di cembre 1992, n. 482, e successive modificazioni, la percentuale di cui all' articolo 16, comma 5, della legge 6 agosto 1990, n. 223 , e' fissata al 30 per cento."
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- 1. Attività di interesse generalehttps://www.brocardi.it/ · 1
1. Gli enti del Terzo settore, diversi dalle imprese sociali incluse le cooperative sociali, esercitano in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Si considerano di interesse generale, se svolte in conformità alle norme particolari che ne disciplinano l'esercizio, le attività aventi ad oggetto: a) interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive …
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Giurisprudenza • 182
- 1. TAR Roma, sez. 3S, sentenza 10/11/2021, n. 11565Provvedimento: […] Con il secondo, lamenta la violazione dell'art. 16 comma 21 della legge n. 223 del 1990, norma che prevede tassative ipotesi di estinzione delle concessioni radiotelevisive, tra le quali non figurerebbe la cessione. […] - la rinuncia alla frequenza, come sopra esaminata, è una delle cause tipiche di estinzione contemplate dall'art. 16 della legge n. 223\1990, e dunque non è stato assunto dal Ministero alcun atto atipico o extra ordinem;Leggi di più...
- art. 16 legge n. 223/1990·
- autotutela amministrativa·
- patto di riservato dominio·
- estinzione concessione radiotelevisiva·
- giurisdizione amministrativa·
- motivi di impugnazione provvedimento amministrativo·
- ricorso amministrativo·
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