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1 gennaio 1974
1 gennaio 1974
Art. 27.
Tutte le indennita', comunque denominate, commisurate ad una aliquota dell'indennita' di trasferta compresa quella di cui all' articolo 2 della legge 13 luglio 1967, n. 565 , restano stabilite nelle misure spettanti anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge.
L'indennita' di cui all' articolo 18 della legge 29 giugno 1951, n. 439 , per il personale dei ruoli centrali delle amministrazioni dello Stato destinato a prestare servizio fuori della capitale, compete nella stessa misura prevista per i dipendenti senza carico di famiglia quando il dipendente, coniugato senza figli, non riscuote per il coniuge l'aggiunta di famiglia.
Il diritto di opzione, di cui al secondo comma dell'articolo 8 del decreto legislativo luogotenenziale 7 giugno 1945, n. 320 , non e' consentito nel caso di successive destinazioni da una ad altra sede di servizio fuori della capitale.
Tutte le indennita', comunque denominate, commisurate ad una aliquota dell'indennita' di trasferta compresa quella di cui all' articolo 2 della legge 13 luglio 1967, n. 565 , restano stabilite nelle misure spettanti anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge.
L'indennita' di cui all' articolo 18 della legge 29 giugno 1951, n. 439 , per il personale dei ruoli centrali delle amministrazioni dello Stato destinato a prestare servizio fuori della capitale, compete nella stessa misura prevista per i dipendenti senza carico di famiglia quando il dipendente, coniugato senza figli, non riscuote per il coniuge l'aggiunta di famiglia.
Il diritto di opzione, di cui al secondo comma dell'articolo 8 del decreto legislativo luogotenenziale 7 giugno 1945, n. 320 , non e' consentito nel caso di successive destinazioni da una ad altra sede di servizio fuori della capitale.
Commentario • 1
- 1. Risoluzione del 30/08/1977 n. 937 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 30 agosto 1977 · 0.4038166
Codesto Dicastero ha chiesto di conoscere se l\'indennita\' cosiddetta di comando, di cui all\'art. 8 del D.L. 7 giugno 1945, n. 320, corrisposta al personale dei ruoli centrali delle Amministrazioni dello Stato destinato a prestare servizio fuori della capitale, commisurata ad aliquote della indennita\' di missione nelle misure risultanti dalla L. 29 luglio 1951, n. 489, giusta il disposto dell\'art. 24 della L. 15 aprile 1961, n. 961, e dell\'art. 27 della L. 18 dicembre 1973, n. 836, debba o meno essere assoggettata allo stesso regime fiscale cui e\' attualmente sottoposta l\'indennita\' di missione. Al riguardo codesto Dicastero, richiamandosi alla ratio della disposizione …
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Giurisprudenza • 1
- 1. Corte Cost., sentenza 22/10/1987, n. 314Provvedimento: […] 1. - È stato sollevato incidente di legittimità costituzionale (Corte dei Conti reg. ord. nn. 95 e 464 del 1980 e TAR Lazio n. 995 del 1983) dell'art. 27 della legge 18 dicembre 1973 n. 836, nella parte in cui prescrive che tutte le indennità commisurate ad una aliquota dell'indennità di trasferta, e fra esse quella di comando prevista dall'art. 8 del d.l. lt. 7 giugno 1945 n. 320 "restano stabilite nelle misure spettanti anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge". […]Leggi di più...
- impiegati dello stato·
- destinati a sedi periferiche·
- inammissibilita' della questione.·
- indennita' di comando·
- trattamento economico·
- richiamo generico e immotivato al parametro·
- inapplicabilita' del principio costituzionale·
- sent. 314/87 e. impiego pubblico·
- omesso adeguamento ai nuovi valori previsti per l'indennita' di missione·
- discrezionalita' legislativa in materia·
- congruita'·
- atto carente di forza di legge·
- sent. 314/87 d. impiego pubblico·
- trattamento economico deteriore rispetto a quello dei residenti nella capitale·
- sent. 314/87 a. impiego pubblico