Art. 1.
L'Istituto nazionale di alta matematica, istituito con legge 13 luglio 1939, n. 1129 , modificata con legge 10 dicembre 1957, n. 1188 , e riordinato secondo le norme della presente legge, assume la denominazione: "Istituto nazionale di alta matematica Francesco Severi" ed e' incluso nel paragrafo sesto, di cui alla tabella allegata alla legge 20 marzo 1975, n. 70 .
I suoi fini sono i seguenti:
a) promuovere su piano nazionale la formazione e il perfezionamento di ricercatori di matematica;
b) favorire la ricerca matematica, specialmente dei rami in via di sviluppo;
c) procurare che la ricerca matematica italiana si mantenga sempre in stretto contatto con quella internazionale.
I fini suddetti vengono perseguiti in armonia con quelli di istituti ed enti, italiani e stranieri, che svolgono attivita' similari nell'ambito della matematica pura ed applicata.
L'Istituto ha personalita' giuridica di diritto pubblico, ha la sede centrale nella provincia di Roma ed e' sottoposto alla vigilanza del Ministero della pubblica istruzione.
L'Istituto nazionale di alta matematica, istituito con legge 13 luglio 1939, n. 1129 , modificata con legge 10 dicembre 1957, n. 1188 , e riordinato secondo le norme della presente legge, assume la denominazione: "Istituto nazionale di alta matematica Francesco Severi" ed e' incluso nel paragrafo sesto, di cui alla tabella allegata alla legge 20 marzo 1975, n. 70 .
I suoi fini sono i seguenti:
a) promuovere su piano nazionale la formazione e il perfezionamento di ricercatori di matematica;
b) favorire la ricerca matematica, specialmente dei rami in via di sviluppo;
c) procurare che la ricerca matematica italiana si mantenga sempre in stretto contatto con quella internazionale.
I fini suddetti vengono perseguiti in armonia con quelli di istituti ed enti, italiani e stranieri, che svolgono attivita' similari nell'ambito della matematica pura ed applicata.
L'Istituto ha personalita' giuridica di diritto pubblico, ha la sede centrale nella provincia di Roma ed e' sottoposto alla vigilanza del Ministero della pubblica istruzione.