Legge 15 giugno 1931, n. 889

Commentari2

  • 1Il confine misurato
    Luisa Claudia Tessore · https://www.studiocataldi.it/ · 3 giugno 2025

    Fin dalle civiltà fluviali dell'antichità, come quella egizia, dove le periodiche inondazioni del Nilo cancellavano i segni dei confini, la misurazione e la definizione dei terreni si è rivelata non solo una necessità pratica, ma anche un atto carico di significati sociali e spirituali. Nell'antica Roma, il tracciamento di un confine era accompagnato da riti precisi e solenni: l'agrimensore, figura a metà tra il tecnico e il sacerdote, operava con la groma e gli auspici, stabilendo lo spazio entro cui si esercitava il potere della legge e della comunità. L'istituto del regolamento dei confini, oggi disciplinato dall'art. 950 del Codice civile, si colloca idealmente in questa lunga …

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  • 2Articolo 99 del codice penale: in claris non fit interpretatio.
    Diglio Paolo · https://www.diritto.it/ · 21 luglio 2011

    1. Introduzione. Lo spunto per questa trattazione ci viene offerto da due sentenze delle Sezioni Unite, pronunciate entrambe il 24 febbraio di quest'anno e depositate lo scorso maggio, che fanno séguito alle diverse pronunce di legittimità che nei mesi antecedenti hanno interessato la norma richiamata e, più in generale, l'istituto giuridico della recidiva. Una nutrita schiera di arrêts, che ha contribuito ad arricchire la doviziosa giurisprudenza costituzionale, di legittimità e di merito, già esistente sull'argomento, tracciando in tal senso una perfetta linea di continuità con il preterito. Sin dalla fine dell'Ottocento, infatti, questa figura giuridica, pur con le sue mutevoli …

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Giurisprudenza265

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  • 1Trib. Vallo della Lucania, sentenza 21/06/2024, n. 248
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI VALLO DELLA LUCANIA SEZIONE LAVORO Il Giudice del lavoro e della previdenza - dott. Giovanni Saporiti, ha pronunciato, all'esito della camera di consiglio relativa all'udienza del 21.6.2024, camera di consiglio proseguita il 22.6.2024, la seguente SENTENZA 1) - nella causa civile iscritta al N. 188/2015 R.G. Sezione Lavoro, avente ad oggetto: “Altre controversie in materia di previdenza obbligatoria”, e vertente TRA , nata a [...] il [...], ivi residente alla Loc. Gavato, C.F.: Parte_1 , rappresentata e difesa, giusta procura in atti, dall'avv. Germano Nicoletti con C.F._1 studio in Vallo della Lucania (SA), C.so G. …
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    • rigetto ricorsi·
    • previdenza sociale·
    • art. 409 c.p.c.·
    • art. 414 c.p.c.·
    • INPS·
    • riunione procedimenti·
    • irripetibilità spese·
    • giudice del lavoro

  • 2Trib. Napoli, sentenza 26/02/2025, n. 1559
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice unico di Napoli, in funzione di giudice del lavoro, dott.ssa Alessandra Santulli, all'esito dell'udienza ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa di lavoro iscritta al n.1999/2023 R.G.L. vertente tra rappresentata e difesa, giusta mandato in calce al ricorso, dagli Parte_1 avv.ti Orazio Abbamonte e Stefano Russo con i quali elett.te domicilia in Napoli al viale A. Gramsci n. 16 ed alternativamente presso l'indirizzo di posta elettronica certificata Email_1 Ricorrente E Controparte_1 IN PERSONA DEI [...] LEGALI RAPPRESENTANTI pro tempore, rappresentati e difesi, in questa sede, ai sensi dell'art. 417-bis, comma 1, …
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    • inquadramento giuridico·
    • spese di ctu·
    • differenze retributive·
    • anzianità di servizio·
    • interessi sulle somme dovute·
    • docente scuola media·
    • docente scuola materna·
    • condanna al pagamento·
    • compensazione spese di lite

  • 3Trib. Napoli, sentenza 18/02/2025, n. 1282
    Provvedimento: TRIBUNALE DI NAPOLI SEZIONE LAVORO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Napoli, Sezione Lavoro e Previdenza, in funzione del giudice monocratico dr.ssa Matilde Dell'Erario, ha pronunciato, in data 18/02/2025, la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 23596/2024 del R.G.A.C. Sez. Lavoro e Previdenza TRA Parte 1 elettivamente domiciliata in Napoli al Centro Direzionale, isola G 7, presso lo studio dell'avv. Nicola Cacciapuoti dal quale è rappresentata e difesa giusta procura in atti RICORRENTE E Controparte_1 (C.F. P.IVA 1 ), in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi, in questa sede, ai sensi dell'art. 417-bis, …
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    • disapplicazione normativa interna·
    • principio di non discriminazione·
    • ricostruzione carriera ATA·
    • clausola 4 Accordo Quadro·
    • discriminazione lavoratori a tempo determinato·
    • direttiva 1999/70/CE·
    • riconoscimento servizio pre-ruolo·
    • progressione stipendiale·
    • onere di contestazione conteggi·
    • legittimazione passiva

  • 4Trib. Salerno, sentenza 07/08/2024, n. 4018
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Salerno, Seconda Sezione Civile, in composizione monocratica ed in persona del Giudice dott.ssa Simona D'Ambrosio, ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa iscritta al n. 764/2017 del Ruolo Generale Affari Contenziosi, vertente TRA (c.f. ) e (c.f. Parte_1 C.F._1 Parte_2 ), in proprio e nella loro qualità di esercenti la potestà genitoriale sulla C.F._2 figlia minore , nata il [...] a [...], Persona_1 rappresentati e difesi, giusta mandato in atti, dall'avv. Salvatore Crisci e con lo stesso elettivamente domiciliati presso lo Studio Legale Crisci in Salerno alla via G. Da Ravenna, n. 22; Attori in …
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    • culpa in vigilando·
    • prova liberatoria·
    • responsabilità insegnanti·
    • legittimazione passiva·
    • spese di c.t.u.·
    • onere della prova·
    • responsabilità Ministero Pubblica Istruzione·
    • responsabilità ex art. 2048 c.c.·
    • compensazione spese legali·
    • imprevedibilità evento

  • 5Trib. Napoli, sentenza 31/01/2025, n. 832
    Provvedimento: TRIBUNALE DI NAPOLI REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice unico di Napoli, in funzione di giudice del lavoro, dott.ssa Alessandra Santulli, all'esito del deposito di note scritte ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 16737 R. G. per l'anno 2021 vertente TRA , rappresentata e difesa, giusta procura in calce al Parte_1 ricorso, dall'Avv. Ferdinando Gelo ed elettivamente domiciliata presso il suo studio sito in Pozzuoli alla Traversa Maroder n. 3; -ricorrente- E Controparte_1 in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e [...] difesi, in questa sede, ai sensi dell'art. 417-bis, comma 1, c.p.c., dal Dirigente …
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    • Direttiva 1999/70/CE·
    • Accordo Quadro sul lavoro a tempo determinato·
    • art. 417-bis c.p.c.·
    • principio di non discriminazione·
    • differenze retributive·
    • art. 21 l. n° 59/97·
    • giurisdizione giudice del lavoro·
    • d.P.R. n° 275/99·
    • progressione stipendiale·
    • contratti a tempo determinato·
    • prescrizione crediti retributivi·
    • riconoscimento anzianità di servizio·
    • legittimazione passiva·
    • ricostruzione carriera·
    • clausola di salvaguardia
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Versioni del testo

  • Capo I. : Dei fini e dell'ordinamento dell'istruzione media tecnica.
  • Art. 1.

    L'istruzione media tecnica ha per fine di fornire ai giovani la preparazione necessaria alle professioni pratiche che attengono alla vita economica della Nazione e viene impartita:

    1° nelle scuole secondarie e nei corsi annuali e biennali, di avviamento al lavoro, regolati dal R. decreto-legge 6 ottobre 1930, n. 1379 ;

    2° nelle scuole tecniche;

    3° nelle scuole professionali femminili;

    4° nelle scuole di magistero professionale per la donna;

    5° negli istituti tecnici (corso inferiore e corso superiore).

    Al perfezionamento degli operai provvedono i corsi per maestranze.

    Gli istituti di cui ai numeri 2°, 3°, 4° e 5° sono, nella presente legge, complessivamente indicati con l'espressione: «scuole ed istituti d'istruzione tecnica».

  • Art. 2.

    Ai fini di cui al precedente articolo si provvede con insegnamenti e con esercitazioni pratiche.

    Le esercitazioni pratiche costituiscono parte integrante ed essenziale degli insegnamenti stessi.

    Le scuole tecniche, le scuole professionali femminili, le scuole di magistero professionale per la donna e i corsi superiori degli istituti tecnici debbono avere a piena disposizione aziende, officine, laboratori di esercitazione pratica, in relazione ai fini propri di ciascun istituto.