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20 gennaio 1990
20 gennaio 1990
Art. 12. 1. Nei confronti di chi esercita l'attivita' di estetista senza i requisiti professionali di cui all'articolo 3 e' inflitta dall'autorita' regionale competente la sanzione amministrativa da lire un milione a lire cinque milioni, con le procedure di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689 .
2. Nei confronti di chi esercita l'attivita' di estetista senza l'autorizzazione comunale e' inflitta, con le stesse procedure di cui al comma 1, la sanzione amministrativa da lire un milione a lire due milioni.
Nota all' art. 12:
La legge n. 689/1981 , reca: "Modifiche al sistema penale".
2. Nei confronti di chi esercita l'attivita' di estetista senza l'autorizzazione comunale e' inflitta, con le stesse procedure di cui al comma 1, la sanzione amministrativa da lire un milione a lire due milioni.
Nota all' art. 12:
La legge n. 689/1981 , reca: "Modifiche al sistema penale".
Commentario • 1
- 1. Trattamento abbronzante: ultime sentenzeRedazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 18 ottobre 2020 · 0.9260558
Attività di estetista professionale; funzionamento della lampada abbronzante; reazione allergica; danni procurati ai clienti; risarcimento del danno. Trattamento abbronzante e dermatite Ferma la posizione di garanzia dell'estetista professionale, al fine di verificare l'incidenza causale della condotta rispetto ai danni procurati ad un cliente in seguito all'applicazione di un determinato trattamento estetico – e quindi accertare la causalità della colpa presupposta alla fattispecie di lesioni colpose di cui all'art. 590 c.p. – occorre appurare che le regole cautelari violate siano imposte al fine di evitare proprio l'evento in concreto verificatosi. (Nello specifico di un cliente di …
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Giurisprudenza • 22
- 1. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 23/07/2015, n. 3641Provvedimento: […] E, come tali, potessero essere esercitate solo dai soggetti abilitati, e richiedessero l'autorizzazione prevista dall'art. 12 della legge 1/1990 e dall'art. 5 della l.r. 32/1992, che (nella formulazione originaria, applicabile ratione temporis alla presente controversia) demandava ai regolamenti comunali la definizione dei criteri per il rilascio.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- normativa sulla professione di estetista·
- diffida a cessare attività·
- art. 3, comma 2, legge 323/2000·
- autorizzazione comunale·
- personale non qualificato·
- motivazione del provvedimento·
- garanzie procedimentali·
- legittimità del provvedimento amministrativo·
- risarcimento danni·
- giurisprudenza sulle discipline bio-naturali·
- autorizzazione poliambulatorio·
- stabilimento termale·
- disciplina bio-naturali del benessere·
- prestazioni sanitarie e estetiche