Art. 4. Titoli di preferenza
Ove risulti parita' di punteggio, la preferenza e' determinata tenendosi conto dei seguenti elementi:
1) la maggiore permanenza nell'ultima sede; nella ipotesi che vi sia stato trasferimento d'ufficio, il periodo si computa dall'ultima assegnazione su domanda;
2) l'aver esercitato funzioni notarili come coadiutore a norma dell' articolo 45 della legge 16 febbraio 1913, n. 89 , ovvero come temporaneamente autorizzato a norma dell'articolo 6 della legge stessa, nel distretto notarile nel quale e' il posto da conferire;
3) la partecipazione attiva a congressi notarili nazionali ed internazionali;
4) l'aver ricoperto cariche negli organi del notariato per almeno un biennio;
5) la situazione di famiglia;
6) la precedente residenza per almeno cinque anni o il precedente esercizio notarile per almeno due anni nel distretto notarile nel quale e' il posto da conferire.
Ove risulti parita' di punteggio, la preferenza e' determinata tenendosi conto dei seguenti elementi:
1) la maggiore permanenza nell'ultima sede; nella ipotesi che vi sia stato trasferimento d'ufficio, il periodo si computa dall'ultima assegnazione su domanda;
2) l'aver esercitato funzioni notarili come coadiutore a norma dell' articolo 45 della legge 16 febbraio 1913, n. 89 , ovvero come temporaneamente autorizzato a norma dell'articolo 6 della legge stessa, nel distretto notarile nel quale e' il posto da conferire;
3) la partecipazione attiva a congressi notarili nazionali ed internazionali;
4) l'aver ricoperto cariche negli organi del notariato per almeno un biennio;
5) la situazione di famiglia;
6) la precedente residenza per almeno cinque anni o il precedente esercizio notarile per almeno due anni nel distretto notarile nel quale e' il posto da conferire.