Art. 1. VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA IMPERATORE D'ETIOPIA
Veduta la domanda in data 2 agosto 1936-XIV, con la quale la maggioranza dei contribuenti della borgata Civignola ne richiede il distacco dal comune di Lauriano e l'aggregazione a quello contermine di Casalborgone;
Vedute le deliberazioni dei podesta' di Casalborgone e di Lauriano, rispettivamente in data 6 e 8 agosto 1936-XIV, nonche' il parere favorevole espresso dal Rettorato provinciale di Torino, in adunanza del 12 ottobre successivo;
Udito il Consiglio di Stato, sezione prima, il cui parere, in data 6 luglio 1937-XV, s'intende nel presente decreto gralmente riportato;
Veduti gli articoli 34 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato, con Nostro decreto 3 marzo 1934-XII n. 383;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
La borgata Civignola e' distaccata dal comune di Lauriano ed aggregata a quello di Casalborgone.
Il confine fra i Comuni suddetti e' delimitato in conformita' della pianta planimetrica, vistata addi' 9 ottobre 1928-VI, dall'ingegnere capo dell'Ufficio del Genio civile di Torino, la quale, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte Integrante del presente decreto.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Sant'Anna di Valdieri, addi' 6 agosto 1937-XV
VITTORIO EMANUELE.
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: SOLMI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 5 ottobre 1937 - Anno XV
Atti del Governo, registro 390, foglio 32. - MANCINI.
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA IMPERATORE D'ETIOPIA
Veduta la domanda in data 2 agosto 1936-XIV, con la quale la maggioranza dei contribuenti della borgata Civignola ne richiede il distacco dal comune di Lauriano e l'aggregazione a quello contermine di Casalborgone;
Vedute le deliberazioni dei podesta' di Casalborgone e di Lauriano, rispettivamente in data 6 e 8 agosto 1936-XIV, nonche' il parere favorevole espresso dal Rettorato provinciale di Torino, in adunanza del 12 ottobre successivo;
Udito il Consiglio di Stato, sezione prima, il cui parere, in data 6 luglio 1937-XV, s'intende nel presente decreto gralmente riportato;
Veduti gli articoli 34 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato, con Nostro decreto 3 marzo 1934-XII n. 383;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
La borgata Civignola e' distaccata dal comune di Lauriano ed aggregata a quello di Casalborgone.
Il confine fra i Comuni suddetti e' delimitato in conformita' della pianta planimetrica, vistata addi' 9 ottobre 1928-VI, dall'ingegnere capo dell'Ufficio del Genio civile di Torino, la quale, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte Integrante del presente decreto.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Sant'Anna di Valdieri, addi' 6 agosto 1937-XV
VITTORIO EMANUELE.
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: SOLMI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 5 ottobre 1937 - Anno XV
Atti del Governo, registro 390, foglio 32. - MANCINI.