Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 27 gennaio 1955 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 1 gennaio 2024 |
Commentari • 307
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Compensi dell'amministratore: quadro normativo Il compenso dell'amministratore di condominio è terreno fertile per controversie, rivendicazioni e contenziosi. Per comprendere come la legge regola questo aspetto, non secondario, della vita condominiale, è necessario analizzare la normativa di riferimento. Il punto di partenza è l‘articolo 1129 del codice civile, che al comma 14 impone all'amministratore di specificare analiticamente, già all'atto dell'accettazione dell'incarico, l'importo dovuto a titolo di compenso. Non si tratta di un obbligo formale privo di conseguenze, la legge stabilisce, infatti, che la nomina priva delle indicazioni suddette è nulla. La ragione di questa rigidità …
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Compensi dell'amministratore: quadro normativo Il compenso dell'amministratore di condominio è terreno fertile per controversie, rivendicazioni e contenziosi. Per comprendere come la legge regola questo aspetto, non secondario, della vita condominiale, è necessario analizzare la normativa di riferimento. Il punto di partenza è l‘articolo 1129 del codice civile, che al comma 14 impone all'amministratore di specificare analiticamente, già all'atto dell'accettazione dell'incarico, l'importo dovuto a titolo di compenso. Non si tratta di un obbligo formale privo di conseguenze, la legge stabilisce, infatti, che la nomina priva delle indicazioni suddette è nulla. La ragione di questa rigidità …
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Compensi dell'amministratore: quadro normativo Il compenso dell'amministratore di condominio è terreno fertile per controversie, rivendicazioni e contenziosi. Per comprendere come la legge regola questo aspetto, non secondario, della vita condominiale, è necessario analizzare la normativa di riferimento. Il punto di partenza è l‘articolo 1129 del codice civile, che al comma 14 impone all'amministratore di specificare analiticamente, già all'atto dell'accettazione dell'incarico, l'importo dovuto a titolo di compenso. Non si tratta di un obbligo formale privo di conseguenze, la legge stabilisce, infatti, che la nomina priva delle indicazioni suddette è nulla. La ragione di questa rigidità …
Leggi di più… - 5. Quesiti riguardanti residenza - Pagina 3https://www.brocardi.it/
Giurisprudenza • +500
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Bologna, sez. I, sentenza 29/09/2025, n. 549Provvedimento: Sentenza n. 549/2025 Depositato il 29/09/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di BOLOGNA Sezione 1, riunita in udienza il 07/02/2025 alle ore 11:30 in composizione monocratica: AGNONE SILVIO, Giudice monocratico in data 07/02/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 343/2024 depositato il 19/03/2024 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Avv. Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Comune di Bologna - Piazza Liber Paradisus, 10 40129 Bologna BO Difeso da Dott.ssa Nominativo_2 - CF_1 ed elettivamente domiciliato presso Piazza Liber …Leggi di più...
- dimora abituale·
- art. 7 Legge n. 212/2000·
- motivazione atto amministrativo·
- IMU·
- residenza anagrafica·
- art. 3 Legge n. 241/1990·
- art. 13 D.L. n. 201/2011·
- sanzioni IMU·
- abitazione principale·
- esenzione IMU
- 2. Trib. Torino, sentenza 31/01/2025, n. 521Provvedimento: N. R.G. 9277/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di TORINO Nona Sezione Civile Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Roberta Dotta ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al N. R.G. 9277/2024 promossa da: (CUI (C.F. , con il patrocinio dell'avv. Pt_1 C.F._1 Parte_2 C.F._2 SEMERARO ALESSANDRO DOMENICO presso il cui studio è elettivamente domiciliato in CORSO FRANCIA, 131 10138 TORINO. Parte ricorrente , in persona del Ministro pro tempore difeso e rappresentato ex lege dalla Parte_3 Avvocatura dello Stato di Torino presso cui è domiciliato in Torino via dell'Arsenale. parte resistente Il Giudice …Leggi di più...
- motivi imperativi di pubblica sicurezza·
- diritto di soggiorno·
- art. 20 D.Lgs. 30/2007·
- risorse economiche sufficienti·
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- ricorso amministrativo·
- art. 22 D.Lgs. 30/2007·
- onere motivazionale amministrazione
- 3. TAR Roma, sez. 5S, sentenza 02/12/2024, n. 21587Provvedimento: Pubblicato il 02/12/2024 N. 21587/2024 REG.PROV.COLL. N. 05762/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Stralcio) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 5762 del 2020, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Benedetta Caruso e Lidia Bianco Speroni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Benedetta Caruso in Catania, viale Raffaello Sanzio 60; contro Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura …Leggi di più...
- continuità residenza·
- d.P.R. 572/1993·
- art. 9 legge 91/1992·
- legalità residenza·
- cittadinanza italiana·
- eccesso di potere·
- giurisdizione giudice ordinario·
- cancellazione anagrafica·
- residenza legale·
- motivazione provvedimento amministrativo
- 4. Trib. Messina, sentenza 08/04/2025, n. 1016Provvedimento: TRIBUNALE DI MESSINA SEZIONE LAVORO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice del Lavoro dott.ssa Graziella Bellino, in esito all'udienza del 7.04.2025 sostituita ex art. 127 ter c.p.c., dal deposito di note scritte ha emesso la seguente SENTENZA nella causa n. 5898/2024 r.g. e vertente tra (c.f. ), ricorrente, rappresentato e difeso dall'avv. Maria Parte_1 C.F._1 Venuto; e (c.f. , resistente, rappresentato e difeso dall'avv. CP_1 C.F._2 Salvatore Amico; e nei confronti di (c.f. ), in persona del legale rappresentante pro tempore, resistente rappresentato CP_2 P.IVA_1 e difeso dall'avv. Luca Michele Bellomo. Oggetto: impugnazione licenziamento. FATTO E …Leggi di più...
- licenziamento orale·
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- art. 2 D.Lgs. n. 23/2015·
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- contributi previdenziali
- 5. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado L'Aquila, sez. I, sentenza 08/01/2026, n. 10Provvedimento: Sentenza n. 10/2026 Depositata il 08/01/2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di L'AQUILA Sezione 1, riunita in udienza il 08/09/2025 alle ore 11:00 in composizione monocratica: FEDELE GIOVANNI, Giudice monocratico in data 08/09/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 88/2025 depositato il 06/02/2025 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 - CF_Difensore_2 Difensore_3 - CF_Difensore_3 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Comune di Castel Di Sangro - Corso Vittorio Emanuele, 10 67031 Castel Di Sangro AQ Difeso da …Leggi di più...
- dimora abituale·
- esenzione prima casa·
- IMU·
- residenza anagrafica·
- art. 43 c.c.·
- art. 2 L. 1228/1954·
- onere della prova·
- art. 1 commi 740-741 L. 160/2019·
- compensazione spese legali
Versioni del testo
- Art. 1.
In ogni Comune deve essere tenuta l'anagrafe della popolazione residente.
L'iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica possono dar luogo alla verifica, da parte dei competenti uffici comunali, delle condizioni igienico-sanitarie dell'immobile in cui il richiedente intende fissare la propria residenza, ai sensi delle vigenti norme sanitarie.
Nell'anagrafe della popolazione residente sono registrate le posizioni relative alle singole persone, alle famiglie ed alle convivenze, che hanno fissato nel Comune la residenza, nonche' le posizioni relative alle persone senza fissa dimora che hanno stabilito nel Comune il proprio domicilio, in conformita' del regolamento per l'esecuzione della presente legge.
Gli atti anagrafici sono atti pubblici.
Per l'esercizio delle funzioni di vigilanza di cui all'articolo 12, e' istituito, presso il Ministero dell'interno, l'Indice nazionale delle anagrafi (INA), alimentato e costantemente aggiornato, tramite collegamento informatico, da tutti i comuni.
((6. L'Indice nazionale delle anagrafi (INA) promuove la circolarita' delle informazioni anagrafiche essenziali al fine di consentire alle amministrazioni pubbliche centrali e locali collegate la disponibilita', in tempo reale, dei dati relativi alle generalita', alla cittadinanza, alla famiglia anagrafica, all'indirizzo anagrafico delle persone residenti in Italia e dei cittadini italiani residenti all'estero iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), certificati dai comuni e, limitatamente al codice fiscale, dall'Agenzia delle Entrate.))
Con decreto del Ministro dell'interno, ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, sentiti il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione (CNIPA), il Garante per la protezione dei dati personali e l'Istituto nazionale di statistica (ISTAT), e' adottato il regolamento dell'INA. Il regolamento disciplina le modalita' di aggiornamento dell'INA da parte dei comuni e le modalita' per l'accesso da parte delle amministrazioni pubbliche centrali e locali al medesimo INA, per assicurarne la piena operativita'. - Art. 2.
E' fatto obbligo ad ognuno di chiedere per se' e per le persone sulle quali esercita la patria potesta' o la tutela, la iscrizione nell'anagrafe del Comune di dimora abituale e di dichiarare alla stessa i fatti determinanti mutazione di posizioni anagrafiche, a norma del regolamento, fermo restando, agli effetti dell' articolo 44 del Codice civile , l'obbligo di denuncia del trasferimento anche all'anagrafe del Comune di precedente residenza.
L'assenza temporanea dal Comune di dimora abituale non produce effetti sul riconoscimento della residenza.
((Ai fini dell'obbligo di cui al primo comma, la persona che non ha fissa dimora si considera residente nel comune dove ha stabilito il proprio domicilio. La persona stessa, al momento della richiesta di iscrizione, e' tenuta a fornire all'ufficio di anagrafe gli elementi necessari allo svolgimento degli accertamenti atti a stabilire l'effettiva sussistenza del domicilio. In mancanza del domicilio, si considera residente nel comune di nascita)) .
((E' comunque istituito, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, presso il Ministero dell'interno un apposito registro nazionale delle persone che non hanno fissa dimora. Con decreto del Ministro dell'interno, da adottare nel termine di centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono stabilite le modalita' di funzionamento del registro attraverso l'utilizzo del sistema INA-SAIA)) .
Per i nati all'estero si considera Comune di residenza quello di nascita, del padre o, in mancanza, quello della madre. Per tutti gli altri, soggetti all'obbligo della residenza, ai quali non possano applicarsi i criteri sopraindicati, e' istituito apposito registro presso il Ministero dell'interno.
Il personale diplomatico e consolare straniero, nonche' il personale straniero da esso dipendente, non sono soggetti all'obbligo dell'iscrizione anagrafica. - Art. 3.
Il sindaco, quale ufficiale del Governo, e' ufficiale dell'anagrafe.
Egli puo' delegare e revocare, in tutto o in parte, le funzioni di ufficiale d'anagrafe al segretario comunale o ad altri impiegati idonei del Comune. Ogni delegazione, munita della firma autografa del delegato, ed ogni revoca devono essere approvate dal prefetto.