Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 28 aprile 1992 |
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| Data dell'ultima modifica : | 1 gennaio 2018 |
Commentari • 103
- 1. Archivio Normativahttps://www.fiscoetasse.com/
- 2. RIFIUTI: Fibre d’amianto, demolizione e sicurezza.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/07/2018 (Ud. 11/05/2018), Sentenza n.31398 RIFIUTI – Gestione di categorie particolari di rifiuti – Rifiuti di amianto – Raccordo della disciplina ordinaria con le discipline speciali – Sussistenza delle condizioni di legge – Onere della prova circa – Assenza di esecuzione di prove sul coefficiente di dispersione delle fibra – Artt. 183, 227, 256 e 265 d. Lgs. 152/2006. In tema di rifiuti contenenti amianto, la disciplina generale dei rifiuti è applicabile in tutti i casi non disciplinati in modo specifico dalla legge. L'applicazione di norme aventi natura eccezionale e derogatoria rispetto alla disciplina ordinaria in tema di rifiuti fa sì che …
Leggi di più… - 3. Sentenza Cassazione Civile n. 41414 del 23https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. lav., 23/12/2021, (ud. 07/10/2021, dep. 23/12/2021), n.41414 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BRONZINI Giuseppe – Presidente – Dott. MANCINO Rossana – Consigliere – Dott. MARCHESE Gabriella – Consigliere – Dott. CAVALLARO Daniela – Consigliere – Dott. BUFFA Luigi – rel. Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 21772/2016 proposto da: C.A., domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato VINCENZO RICCARDI; – ricorrente – contro I.N.P.S. – ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE, in persona del legale …
Leggi di più… - 4. Circolare Settimanale del Lavoro 2012https://www.fiscoetasse.com/
- 5. Malattie professionali da amianto: la Cass. annulla le assoluzioni nel caso Montefibre-bis (S. Zirulia)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Cass., Sez. III, sent. 7 ottobre 2020 (dep. 17 marzo 2021), n. 10209, Pres. Di Nicola, Est. Zunica 1. Una recente pronuncia della Corte di Cassazione ha scritto una nuova pagina nella tormentata vicenda delle malattie amianto-correlate contratte, spesso con esito letale, da alcuni lavoratori della Montefibre di Verbania. Si tratta, più precisamente, del secondo intervento della Suprema Corte nell'ambito del procedimento Montefibre-bis, avente ad oggetto la responsabilità per omicidio colposo e lesioni personali colpose di undici soggetti che, tra gli anni '70 ed '80 del secolo scorso, avevano ricoperto posizioni datoriali o direttive negli stabilimenti piemontesi dove si produceva il …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Taranto, sentenza 14/03/2025, n. 764Provvedimento: RG 5108/2024 Tribunale di Taranto REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Taranto, in composizione monocratica, in persona della dott.ssa Miriam Fanelli, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A CONTESTUALE nella causa chiamata all'udienza del 14/03/2025, promossa da: rappresentato e difeso dall'avv. BODINI EUGENIO Parte_1 Ricorrente C O N T R O in persona del legale rappresentante p.t., CP_1 Convenuto Oggetto: Benefici amianto MOTIVI DELLA DECISIONE Con ricorso depositato in data 17/05/2024, la parte ricorrente chiedeva di accertare e dichiarare il proprio diritto ai benefici di cui art 13 comma 8 legge 257/92 e …Leggi di più...
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- 2. Trib. Savona, sentenza 18/02/2025, n. 38Provvedimento: TRIBUNALE DI SAVONA SEZIONE LAVORO VERBALE DELLA CAUSA N. 953 DELL'ANNO 2024 FRA RI FR E Controparte_1 Oggi 18.2.2025 alle ore 9.55 innanzi al giudice del lavoro dott. Laura Serra, sono comparsi: per la parte ricorrente : l'avv. PALMERINI ALESSANDRO Parte_1 per la parte convenuta Controparte_1 : l'avv. CLIZIA PASTORINO in sostituzione dell'avv. PISANU RITA [...] ASSUNTA MARIA i procuratori delle parti si richiamano agli atti e alle conclusioni rispettivamente rassegnate. Il giudice Si ritira in camera di consiglio autorizzando i procuratori a non presenziare alla lettura della decisione. Al termine, pronuncia sentenza resa con motivazione contestuale, che viene depositata …Leggi di più...
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- 3. Trib. Perugia, sentenza 11/03/2025, n. 140Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA responsabilità civile e risarcimento danni iure In nome del Popolo italiano proprio e iure hereditatis per morte di un lavoratore a causa di mesotelioma pleurico TRIBUNALE DI PERUGIA Sezione Lavoro Il Tribunale, in persona del Giudice del Lavoro dott. Marco Medoro, nelle cause civili riunite iscritte ai n.ri 224/2022 e 803/2022 Ruolo G. Lav. Prev. Ass., promosse da , , e Parte_1 Parte_2 Parte_3 Parte_4 (avv.ti Giuseppe Strongoli e Maurizio Barbagianni) - ricorrenti contro (avv. Anna Maria Gasparri) Controparte_1 -resistente ha emesso e pubblicato, ai sensi dell'art. 429 c.p.c, all'esito dell'udienza dell'11.3.2025, la seguente SENTENZA 1. , e si sono …Leggi di più...
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- 4. Trib. Bari, sentenza 12/03/2025, n. 1005Provvedimento: TRIBUNALE DI BARI SEZIONE LAVORO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice della Sezione lavoro del Tribunale di Bari, dott.ssa Maria Procoli, ha pronunziato all'udienza del giorno 12/03/2025 la seguente SENTENZA CONTESTUALE dando lettura della motivazione e del dispositivo ai sensi dell'art. 429 c.p.c., nel giudizio iscritto al n. 8034 del ruolo generale del lavoro dell'anno 2021 TRA Parte_1 rappresentato e difeso dall'avv. Rocco Santochirico Ricorrente CONTRO CP_1 rappresentato e difeso dall'avv. ti Cosimo Punzi e Carla Tiberino Resistente FATTO E DIRITTO Il ricorrente in epigrafe indicato, premesso di avere lavorato alle dipendenze della Controparte_2 dal …Leggi di più...
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- 5. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Campania, sentenza 07/10/2024, n. 503Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA Sezione giurisdizionale Campania – giudizio R.G. n. 67256 SENTENZA N. 503/2024 repubblica italiana in nome del popolo italiano la corte dei conti sezione giurisdizionale regionale per la campania Nella persona del Giudice monocratico delle pensioni Alessandra Molina, ha pronunciato la seguente SENTENZA Nel giudizio iscritto al n. 67256 del registro di Segreteria, introdotto con ricorso depositato il 4.09.2015 dal Sig. (omissis) elettivamente domiciliato in Napoli, Viale Gramsci, n. 19, presso lo studio dell'Avv. Michele Bisceglia (C.F.: [...]e P.I. 07922470633), che lo rappresenta e difende giusta procura a margine del ricorso, e che indica per le …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Capo I : Disposizioni generali
- Art. 1. Finalita' 1. La presente legge concerne l'estrazione, l'mportazione, la lavorazione, l'utilizzazione, la commercializzazione, il trattamento e lo smaltimento, nel territorio nazionale, nonche' l'esportazione dell'amianto e dei prodotti che lo contengono e detta norme per la dismissione dalla produzione e dal commercio, per la cessazione dell'estrazione, dell'importazione, dell'esportazione e dell'utilizzazione dell'amianto e dei prodotti che lo contengono, per la realizzazione di misure di decontaminazione e di bonifica delle aree interessate dall'inquinamento da amianto, per la ricerca finalizzata alla individuazione di materiali sostitutivi e alla riconversione produttiva e per il controllo sull'inquinamento da amianto.
2. Sono vietate l'estrazione, l'importazione, l'esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto, di prodotti di amianto o di prodotti contenenti amianto. ((Previa autorizzazione espressa d'intesa fra i Ministri dell'ambiente, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e della sanita', e' ammessa la deroga ai divieti di cui al presente articolo per una quantita' massima di 800 chilogrammi e non oltre il 31 ottobre 2000, per amianto sotto forma di treccia o di materiale per guarnizioni non sostituibile con prodotti equivalenti disponibili. Le imprese interessate presentano istanza al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato che dispone, con proprio provvedimento, la ripartizione pro-quota delle quantita' sopra indicate, nonche' determina le modalita' operative conformandosi alle indicazioni della commissione di cui all'articolo 4)) . (4)
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AGGIORNAMENTO (4)
La L. 24 aprile 1998, n. 128 ha disposto (con l'art. 16, comma 3) che la disposizione di cui al comma 2 del presente articolo 1 ha efficacia decorsi centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della suddetta legge. - Art. 2. Definizioni 1. Ai fini della presente legge si intendono per:
a) amianto: i silicati fibrosi di cui all' articolo 23 del decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277 ; b) utilizzazione dell'amianto: la lavorazione e la produzione di prodotti di amianto o di prodotti contenenti amianto libero o legato in matrice friabile o in matrice cementizia o resinoide, o di prodotti che comunque possano immettere nell'ambiente fibre di amianto; c) rifiuti di amianto: i materiali di scarto delle attivita' estrattive di amianto, i detriti e le scorie delle lavorazioni che utilizzano amianto, anche provenienti dalle operazioni di decoibentazione nonche' qualsiasi sostanza o qualsiasi oggetto contenente che abbia perso la sua destinazione d'uso e che possa disperdere fibre di amianto nell'ambiente in concentrazioni superiori a quelle ammesse dall'articolo 3.
Nota all'art. 2:
- Il testo dell' art. 23 del D.Lgs. n. 277/1991 (Attuazione delle direttive n. 80/1107/CEE , n. 82/605/CEE , n. 83/477/CEE , n. 86/188/CEE e n. 88/642/CEE , in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro, a norma dell' art. 7 della legge 30 luglio 1990, n. 212 ) e' il seguente:
"Art. 23 (Definizioni). - 1. Ai sensi del presente decreto il termine amianto designa i seguenti silicati fibrosi:
actinolite (n. CAS 77536-66-4);
amosite (n. CAS 12172-73-5);
antofillite (n. CAS 77536-67-5);
crisotilo (n. CAS 12001-29-5);
crocidolite (n. CAS 12001-78-4);
tremolite (n. CAS 77536-68-6)".