Versione
15 febbraio 1962
15 febbraio 1962
Art. 5.
Per le variazioni assentite alle concessioni in atto per derivazioni di acque pubbliche, i titolari sono tenuti ad integrare le cauzioni gia' versate, in modo da raggiungere, ai sensi dell' articolo 11 del testo unico delle leggi sulle acque e sugli impianti elettrici , approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 , almeno la meta' di un'annata del canone complessivamente dovuto alla data di emissione dei nuovo provvedimento di concessione.
La cauzione di cui al secondo comma dello stesso articolo 11 del testo unico sopra citato non puo' essere inferiore a lire 20.000.
Per le variazioni assentite alle concessioni in atto per derivazioni di acque pubbliche, i titolari sono tenuti ad integrare le cauzioni gia' versate, in modo da raggiungere, ai sensi dell' articolo 11 del testo unico delle leggi sulle acque e sugli impianti elettrici , approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 , almeno la meta' di un'annata del canone complessivamente dovuto alla data di emissione dei nuovo provvedimento di concessione.
La cauzione di cui al secondo comma dello stesso articolo 11 del testo unico sopra citato non puo' essere inferiore a lire 20.000.
Commentario • 1
- 1. Circolare del 31/10/1990 n. 436 - Min. Finanze - DemanioMin. Finanze · 31 ottobre 1990 · 4.604484
[…] 10.000 - di cui all\'art. 3 della legge 21 dicembre 1961, n. 1501 - deve considerarsi aumentata di sei volte. Circa la cauzione, la misura minima di L. 20.000 - di cui all\'art. 5 della suindicata legge 1501/1961 - e\' da ritenere ormai di fatto superata a seguito dell\'applicazione dei nuovi canoni.
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