Art. 9. ((IL D.LGS. 3 APRILE 2006, N. 152 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO))
Versione
30 dicembre 1979
30 dicembre 1979
>
Versione
13 giugno 1999
13 giugno 1999
>
Versione
29 aprile 2006
29 aprile 2006
Commentario • 1
- 1. Circolare del 29/10/1996 n. 263 - Min. Finanze - Dip. Entrate Fiscalità Locale Serv. IIIMin. Finanze · 29 ottobre 1996
[…] vadano considerati anche altri enti che in concreto gestiscono i servizi di fognatura e di depurazione sia normativamente (ad esempio Acquedotto pugliese) sia in forza dell\'art. 6 della legge n. 319, come modificato dall\'art. 9, legge 24 dicembre 1979, n. 650, non escluse le societa\' di cui all\'art. 22 della legge 8 giugno 1990, n. 142 ne\' quelle di cui all\'art. 12 della legge
Leggi di più…
Giurisprudenza • 7
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 16/05/1986, n. 3224Provvedimento: Con riguardo al servizio di acquedotto e di distribuzione dell'acqua potabile, l'art. 6 della legge 10 maggio 1976 n. 319, nel testo fissato dall'art. 9 della legge 24 dicembre 1979 n. 650, disciplina le attribuzioni di comuni, enti pubblici e comunità, ma non può considerarsi norma istitutiva di un monopolio obbligatorio circa la gestione di detto servizio, mancando una espressa previsione in tal senso, e comunque difettando in essa quell'apprezzamento di interessi generali in proposito richiesto dall'art. 43 della Costituzione. Ne consegue che la suddetta norma non è di ostacolo alla titolarità, in capo a privati, di una concessione di derivazione di acque pubbliche per Usi potabili.*Leggi di più...
- ammissibilità·
- servizi di acquedotto e di distribuzione dell'acqua potabile·
- art. 6 legge 10 maggio 1976 n. 319·
- funzioni del comune·
- istituzione di un monopolio obbligatorio·
- servizi pubblici·
- titolarità in capo a privati di una concessione di derivazione di acque pubbliche per usi potabili·
- esclusione·
- comune
- 2. Cass. civ., SS.UU., ordinanza 09/06/2004, n. 10981Provvedimento: […] Tale comune, cui competeva ai sensi dell'art. 9 della legge n. 650 del 1979, e quindi l'E.A.A.P., al quale competeva ex art. 1 del r.d.l. n. 1464 del 1938, avevano assunto in ritardo la gestione, costringendo la Regione, al fine di non interrompere il servizio, a proseguirla tramite l'A.T.I. concessionaria. […]Leggi di più...
- spettanza·
- fondamento·
- esclusione·
- giurisdizione·
- danni da ritardata assunzione della gestione degli impianti da parte della spa acquedotto·
- commissioni tributarie·
- controversia·
- spettanza dei canoni di depurazione delle acque·
- natura·
- giurisdizione amministrativa o del tsap·
- fattispecie anteriore all'entrata in vigore dell'art. 7 l. n. 205 del 2000·
- giurisdizione ordinaria e amministrativa·
- giurisdizione civile·
- giurisdizione in materia tributaria
- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 24/01/2005, n. 1420Provvedimento: […] Il termine "regime" avrebbe richiamato, infatti, un quadro di regole predisposte, e non poteva essere coincidere con una "situazione" di monopolio. - ai sensi dell'art. 6Inoltre della legge 10 maggio 1976, n.319, modificato dall'art.9 della legge 24 dicembre 1979, n.650 l'erogazione delle acque potabili non sarebbe stata soggetta a regime di monopolio. […]Leggi di più...
- applicazione·
- ritenuta sugli interessi bancari a titolo d'imposta·
- ritenute a titolo di imposta·
- esclusione·
- attività commerciale·
- soggezione·
- conseguenze·
- esercizio diretto di servizi pubblici in regime di monopolio·
- enti svolgenti attività commerciale·
- non configurabilità·
- enti pubblici e privati diversi dalle società·
- fattispecie·
- tributi erariali diretti·
- ritenute alla fonte·
- interessi e redditi di capitale
- 4. Trib. Lecce, sentenza 02/05/2023, n. 1292Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, in persona del giudice dott.ssa Katia Pinto, all'esito della camera di consiglio ai sensi dell'art. 281sexies c.p.c. ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile, in prima istanza, iscritta al n. 6155/2021 R.G., TRA , Parte_1 Rappresentata e difesa dall'avv. Oronzo Perrone, procuratore domiciliatario; - attrice - CONTRO Controparte_1 Rappresentata e difesa dall'avv. Angelo Schittulli, procuratore domiciliatario; - convenuta - SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione ritualmente notificato ha convenuto in giudizio la società Parte_1 al fine di ottenere ex artt. 2051 - 2043 c.c. il ristoro dei …Leggi di più...
- caso fortuito·
- art. 2051 c.c.·
- colpa del danneggiato·
- nesso causale·
- manutenzione stradale·
- responsabilità da cose in custodia·
- legittimazione passiva·
- art. 2043 c.c.·
- tombino fuoriusciente·
- onere della prova
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 04/07/1994, n. 8487Provvedimento: ки 8487 е л 87 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CAS SAZIONE SEZIONE III' PENALE Udienza pubblica Composta dagli Ill.mi Sigg.: d e l 4 . 7 . 9 4 Dott. GLINNI Pietro Paolo Presidente 1 . " 1 F E L I C I A N G E L I U m b e r t o Consigliere S e n t e n z a 2. " GIAMMANCO Pietro " n. 1774 3. POSTIGLIONE Amedeo " 4. AR ES " Reg. Gen. n. 12615/94 ha pronunciato la seguente SENTENZA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE sul ricorso proposto da copia dio Riles at CI G .appe GROENEN JOSEF n. Overpelt (Belgio) il 1.4.1946 per diritt 2000 AL CANCELLIERI a v v e r s o l a s e n t e n z a d e l l a C o r t e di Appello di RE del 7.2.1994. Visti gli atti, la …Leggi di più...
- scarichi industriali·
- modalità di prelevamento dei campioni·
- tutela delle acque dall'inquinamento·
- divieto di diluizione·
- acque