Art. 11. (Criteri informatori del piano generale di utilizzazione)
Il piano generale previsto dall'articolo 6 della presente legge, dovra' contenere, oltre ai criteri per la sistemazione delle aree e l'indicazione della relativa destinazione, anche le condizioni per la cessione delle stesse.
Il piano, ai fini delle condizioni di cessione delle aree da parte del Consorzio, dove contemplare i criteri orientativi della selezione delle iniziative di industrializzazione delle zone in rapporto:
a) all'incremento del livello di occupazione che puo' derivare direttamente o indirettamente, nella zona e nel territorio provinciale dall'investimento aziendale;
b) al necessario completamento dei cicli produttivi esistenti nei settori in cui operano le aziende della zona;
c) allo gruppo delle imprese che valorizzino risorse economiche locali con riguardo anche ai prodotti agricoli;
d) all'esigenza di agevolare lo sviluppo delle aziende il cui capitale sia apportato in via autonoma da medi e piccoli operatori e, in particolare, di quelle che operino in settori complementari o sussidiari di quelli nei quali operano imprese a partecipazione statale;
e) all'esigenza di sicurezza, di salute e di incolumita' degli abitanti.
Negli atti di vendita saranno previsti il vincolo di destinazione industriale ed i termini entro i quali dovranno essere attivati gli impianti, nonche' la, penale per i ritardi.
Prima di procedere all'assegnatore delle aree il Consorzio e' tenuto a notificare al Comune interessato i nominativi delle aziende e il genere di attivita' che esse intendono volgere. Il Comune, entro il termine di 60 giorni, e' tenuto ad esprimere parere motivato e vincolante per il Consorzio.
Il piano generale previsto dall'articolo 6 della presente legge, dovra' contenere, oltre ai criteri per la sistemazione delle aree e l'indicazione della relativa destinazione, anche le condizioni per la cessione delle stesse.
Il piano, ai fini delle condizioni di cessione delle aree da parte del Consorzio, dove contemplare i criteri orientativi della selezione delle iniziative di industrializzazione delle zone in rapporto:
a) all'incremento del livello di occupazione che puo' derivare direttamente o indirettamente, nella zona e nel territorio provinciale dall'investimento aziendale;
b) al necessario completamento dei cicli produttivi esistenti nei settori in cui operano le aziende della zona;
c) allo gruppo delle imprese che valorizzino risorse economiche locali con riguardo anche ai prodotti agricoli;
d) all'esigenza di agevolare lo sviluppo delle aziende il cui capitale sia apportato in via autonoma da medi e piccoli operatori e, in particolare, di quelle che operino in settori complementari o sussidiari di quelli nei quali operano imprese a partecipazione statale;
e) all'esigenza di sicurezza, di salute e di incolumita' degli abitanti.
Negli atti di vendita saranno previsti il vincolo di destinazione industriale ed i termini entro i quali dovranno essere attivati gli impianti, nonche' la, penale per i ritardi.
Prima di procedere all'assegnatore delle aree il Consorzio e' tenuto a notificare al Comune interessato i nominativi delle aziende e il genere di attivita' che esse intendono volgere. Il Comune, entro il termine di 60 giorni, e' tenuto ad esprimere parere motivato e vincolante per il Consorzio.