Art. 34.
Lo sfratto, la cui esecuzione e' stata fissata a termini dell'articolo precedente, e quando non si versi nel caso dell'art. 4, n. 2), puo' essere prorogato dal pretore, competente ai sensi dell' art. 26, comma primo, del Codice di procedura civile , per un periodo non eccedente i tre mesi, se gravi circostanze sopravvenute lo esigano o se dalla valutazione delle circostanze di fatto previste dal quinto comma del precedente articolo risulti la persistenza di gravi motivi e sempre che, quando vi e' stata inadempienza, questa sia cessata.
Tale proroga puo' essere concessa anche nel caso di sfratto da immobili occupati per titolo non locativo di natura temporanea dipendente dalle contingenze della guerra e dello sfollamento, od occupati senza titolo nelle contingenze sopraindicate.
Resta salva la possibilita' della ulteriore eccezionale proroga prevista dall' art. 1 della legge 9 agosto 1948, n. 1078 , sostituita alla competenza della Commissione arbitrale quella del pretore che provvede alla concessione della proroga.
Per la citta' di Roma, il pretore puo' concedere, in aggiunta alle proroghe stabilite nei commi precedenti, una ulteriore proroga della esecuzione fino al 31 dicembre 1950. (1) ((2)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) La L. 23 maggio 1951, n. 357 ha disposto (con l'art. 1) che "Nei Comuni di cui all' art. 1 della legge 9 agosto 1948, n. 1078 , il pretore ha facolta' di concedere alla proroga disposta dall' art. 34 della legge 23 maggio 1950, n. 253 , e per i casi in detto articolo previsti, ulteriori proroghe allo sfratto da immobili adibiti per uso di abitazione per un periodo non superiore ad un anno." --------------- AGGIORNAMENTO (2) La L. 23 maggio 1951, n. 357 come modificata dall'Errata-Corrige in G.U. 10/07/1951 ha disposto (con l'art. 1) che "Nei Comuni di cui all' art. 1 della legge 9 agosto 1948, n. 1078 , il pretore ha facolta' di concedere, in aggiunta alla proroga disposta dall' art. 34 della legge 23 maggio 1950, n. 253 , e per i casi in detto articolo previsti, ulteriori proroghe allo sfratto da immobili adibiti per uso di abitazione per un periodo non superiore ad un anno."
Lo sfratto, la cui esecuzione e' stata fissata a termini dell'articolo precedente, e quando non si versi nel caso dell'art. 4, n. 2), puo' essere prorogato dal pretore, competente ai sensi dell' art. 26, comma primo, del Codice di procedura civile , per un periodo non eccedente i tre mesi, se gravi circostanze sopravvenute lo esigano o se dalla valutazione delle circostanze di fatto previste dal quinto comma del precedente articolo risulti la persistenza di gravi motivi e sempre che, quando vi e' stata inadempienza, questa sia cessata.
Tale proroga puo' essere concessa anche nel caso di sfratto da immobili occupati per titolo non locativo di natura temporanea dipendente dalle contingenze della guerra e dello sfollamento, od occupati senza titolo nelle contingenze sopraindicate.
Resta salva la possibilita' della ulteriore eccezionale proroga prevista dall' art. 1 della legge 9 agosto 1948, n. 1078 , sostituita alla competenza della Commissione arbitrale quella del pretore che provvede alla concessione della proroga.
Per la citta' di Roma, il pretore puo' concedere, in aggiunta alle proroghe stabilite nei commi precedenti, una ulteriore proroga della esecuzione fino al 31 dicembre 1950. (1) ((2)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) La L. 23 maggio 1951, n. 357 ha disposto (con l'art. 1) che "Nei Comuni di cui all' art. 1 della legge 9 agosto 1948, n. 1078 , il pretore ha facolta' di concedere alla proroga disposta dall' art. 34 della legge 23 maggio 1950, n. 253 , e per i casi in detto articolo previsti, ulteriori proroghe allo sfratto da immobili adibiti per uso di abitazione per un periodo non superiore ad un anno." --------------- AGGIORNAMENTO (2) La L. 23 maggio 1951, n. 357 come modificata dall'Errata-Corrige in G.U. 10/07/1951 ha disposto (con l'art. 1) che "Nei Comuni di cui all' art. 1 della legge 9 agosto 1948, n. 1078 , il pretore ha facolta' di concedere, in aggiunta alla proroga disposta dall' art. 34 della legge 23 maggio 1950, n. 253 , e per i casi in detto articolo previsti, ulteriori proroghe allo sfratto da immobili adibiti per uso di abitazione per un periodo non superiore ad un anno."