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21 marzo 1992
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25 aprile 1996
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23 ottobre 1996
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28 luglio 1997
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9 marzo 2023
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Art. 3. 1. I soggetti interessati ad ottenere l'indennizzo di cui all'articolo 1, comma 1, presentano alla USL competente le relative domande, indirizzate al Ministro della sanita', entro il termine perentorio di tre anni nel caso di vaccinazioni o di epatiti post - trasfusionali o di dieci anni nei casi di infezioni da HIV. I termini decorrono dal momento in cui, sulla base delle documentazioni di cui ai commi 2 e 3, l'avente diritto risulti aver avuto conoscenza del danno. La USL provvede, entro novanta giorni dalla data di presentazione delle domande, all'istruttoria delle domande stesse e all'acquisizione del giudizio di cui all'articolo 4, sulla base di direttive del Ministero della sanita', che garantiscono il diritto alla riservatezza anche mediante opportune modalita' organizzative. ((18)) 1-bis. Chiunque, nell'esercizio delle proprie funzioni, venga a conoscenza di casi di persone danneggiate da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati, e' tenuto a rispettare il segreto d'ufficio e ad adottare, nell'ambito delle proprie competenze, tutte le misure occorrenti per la tutela della riservatezza della persona interessata.
2. Alla domanda e' allegata la documentazione comprovante: la data della vaccinazione, i dati relativi al vaccino, le manifestazioni cliniche conseguenti alla vaccinazione e l'entita' delle lesioni o dell'infermita' da cui e' derivata la menomazione permanente del soggetto.
3. Per le infezioni da HIV la domanda deve essere corredata da una documentazione comprovante la data di effettuazione della trasfusione o della somministrazione di emoderivati con l'indicazione dei dati relativi all'evento trasfusionale o all'emoderivato, nonche' la data dell'avvenuta infezione da HIV.
4. Alla domanda di indennizzo ai sensi dell'articolo 2, comma 3, e' allegata la documentazione comprovante: la data della vaccinazione, i dati relativi al vaccino, le manifestazioni cliniche conseguenti alla vaccinazione e il decesso. Per le infezioni da HIV alla domanda e' allegata la documentazione comprovante la data di effettuazione della trasfusione o della somministrazione di emoderivati con l'indicazione dei dati relativi all'evento trasfusionale o all'emoderivato, nonche' la data dell'avvenuto decesso.
5. Il medico che effettua la vaccinazione di cui all'articolo 1 compila una scheda informativa dalla quale risultino gli eventuali effetti collaterali derivanti dalle vaccinazioni stesse.
6. Il medico che effettua trasfusioni o somministra emoderivati compila una scheda informativa dei dati relativi alla trasfusione o alla somministrazione.
7. Per coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge, hanno gia' subito la menomazione prevista dall'articolo 1, il termine di cui al comma 1 del presente articolo decorre dalla data di entrata in vigore della legge stessa. (1)
-------------- AGGIORNAMENTO (1)
La Corte costituzionale con sentenza 15-18 aprile 1996, n. 118 (in G.U. 1a s.s. 24/04/1996 n. 17) ha dichiarato la illegittimita' costituzionale del comma 7 del presente articolo nella parte in cui esclude, per il periodo ricompreso tra il manifestarsi dell'evento prima dell'entrata in vigore della legge stessa e l'ottenimento della prestazione determinata a norma della stessa legge, il diritto - fuori dell'ipotesi dell' art. 2043 del codice civile - ad un equo indennizzo a carico dello Stato per le menomazioni riportate a causa di vaccinazione obbligatoria antipoliomelitica da quanti vi si siano sottoposti e da quanti abbiano prestato ai primi assistenza personale diretta. -------------- AGGIORNAMENTO (18)
La Corte costituzionale con sentenza 9 febbraio - 6 marzo 2023, n. 35 (in G.U. 1a s.s. 08/03/2023 n. 10) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale "dell'art. 3, comma 1, [...] nella parte in cui, al secondo periodo, dopo le parole «conoscenza del danno», non prevede «e della sua indennizzabilita'»".
2. Alla domanda e' allegata la documentazione comprovante: la data della vaccinazione, i dati relativi al vaccino, le manifestazioni cliniche conseguenti alla vaccinazione e l'entita' delle lesioni o dell'infermita' da cui e' derivata la menomazione permanente del soggetto.
3. Per le infezioni da HIV la domanda deve essere corredata da una documentazione comprovante la data di effettuazione della trasfusione o della somministrazione di emoderivati con l'indicazione dei dati relativi all'evento trasfusionale o all'emoderivato, nonche' la data dell'avvenuta infezione da HIV.
4. Alla domanda di indennizzo ai sensi dell'articolo 2, comma 3, e' allegata la documentazione comprovante: la data della vaccinazione, i dati relativi al vaccino, le manifestazioni cliniche conseguenti alla vaccinazione e il decesso. Per le infezioni da HIV alla domanda e' allegata la documentazione comprovante la data di effettuazione della trasfusione o della somministrazione di emoderivati con l'indicazione dei dati relativi all'evento trasfusionale o all'emoderivato, nonche' la data dell'avvenuto decesso.
5. Il medico che effettua la vaccinazione di cui all'articolo 1 compila una scheda informativa dalla quale risultino gli eventuali effetti collaterali derivanti dalle vaccinazioni stesse.
6. Il medico che effettua trasfusioni o somministra emoderivati compila una scheda informativa dei dati relativi alla trasfusione o alla somministrazione.
7. Per coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge, hanno gia' subito la menomazione prevista dall'articolo 1, il termine di cui al comma 1 del presente articolo decorre dalla data di entrata in vigore della legge stessa. (1)
-------------- AGGIORNAMENTO (1)
La Corte costituzionale con sentenza 15-18 aprile 1996, n. 118 (in G.U. 1a s.s. 24/04/1996 n. 17) ha dichiarato la illegittimita' costituzionale del comma 7 del presente articolo nella parte in cui esclude, per il periodo ricompreso tra il manifestarsi dell'evento prima dell'entrata in vigore della legge stessa e l'ottenimento della prestazione determinata a norma della stessa legge, il diritto - fuori dell'ipotesi dell' art. 2043 del codice civile - ad un equo indennizzo a carico dello Stato per le menomazioni riportate a causa di vaccinazione obbligatoria antipoliomelitica da quanti vi si siano sottoposti e da quanti abbiano prestato ai primi assistenza personale diretta. -------------- AGGIORNAMENTO (18)
La Corte costituzionale con sentenza 9 febbraio - 6 marzo 2023, n. 35 (in G.U. 1a s.s. 08/03/2023 n. 10) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale "dell'art. 3, comma 1, [...] nella parte in cui, al secondo periodo, dopo le parole «conoscenza del danno», non prevede «e della sua indennizzabilita'»".
Commentari • 34
- 1. Indennizzo da vaccino Covid: fondi per il 2022-2023Martina Giampietri · https://www.filodiritto.com/ · 5 gennaio 2022 · 11.244957
[…] In ogni caso, le modalità della verifica sono ancora regolamentate dall'articolo 3 della legge 210 (1992): - presentazione della domanda di indennizzo all'azienda sanitaria di residenza; - l'azienda sanitaria verifica: la completezza della documentazione richiesta; il possesso dei requisiti previsti; - l'azienda sanitaria invia poi copia del fascicolo alla commissione medica ospedaliera competente; - la commissione medica convoca il richiedente ed esprime il suo giudizio su: nesso causale tra infermità e vaccinazione; categoria dell'infermità; tempestività della domanda. - il giudizio della commissione viene inviato all'azienda sanitaria. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Napoli Nord, sentenza 02/03/2022, n. 1194Provvedimento: […] Ed infatti secondo pacifico orientamento della Cassazione – v. per tutte Cass. n. 6500 del 23.4.2003 e n. 6130 del 27.4.2001 - la decadenza ex art. 3 legge 210/1992 per la proposizione della domanda amministrativa di indennizzo per le patologie derivanti da vaccinazioni non si estendeva analogicamente alle ipotesi di epatiti post-trasfusionali, […] Come emerge chiaramente dal testo integrale della sentenza n. 6500/2003 tale principio riguarda tutte le domande di indennizzo per epatiti di origine trasfusionale proposte prima dell'entrata in vigore della legge n. 238/1997 allorquando l'unica norma in vigore era l'originario art. 3 della legge 210/1992, […]Leggi di più...
- decadenza triennale·
- consapevolezza del danno·
- indennizzo Legge 210/1992·
- epatite post-trasfusionale·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- decadenza domanda amministrativa·
- compensazione spese di lite·
- art. 1 Legge 210/1992·
- prescrizione decennale·
- art. 3 Legge 210/1992