Art. 1.
UMBERTO I.
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Su proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'Interno, Presidente del Consiglio dei Ministri;
Veduta la istanza con cui la maggioranza dei contribuenti di Marzanello, frazione del comune di Vairano Patenora, ha chiesto la separazione del patrimonio e delle spese della frazione dal resto del comune;
Vedute le delibirazioni del Consiglio comunale di Vairano Patenora e della Giunta provinciale amministrativa di Caserta;
Veduta la legge comunale e provinciale;
Abbiamo decretato e decretiamo:
La frazione Marzanello del Comune di Vairano Patenora e' autorizzata a tenere distinte da quelle del rimanente comune di Vairano le proprie rendite e passivita' patrimoniali, nonche' le altre spese indicate nell'ultimo paragrafo dell'articolo 15 della legge comunale e provinciale vigente.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d' Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 22 gennaio 1893.
UMBERTO.
Giolitti.
Visto, Il Guardasigilli: Bonacci.
UMBERTO I.
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Su proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'Interno, Presidente del Consiglio dei Ministri;
Veduta la istanza con cui la maggioranza dei contribuenti di Marzanello, frazione del comune di Vairano Patenora, ha chiesto la separazione del patrimonio e delle spese della frazione dal resto del comune;
Vedute le delibirazioni del Consiglio comunale di Vairano Patenora e della Giunta provinciale amministrativa di Caserta;
Veduta la legge comunale e provinciale;
Abbiamo decretato e decretiamo:
La frazione Marzanello del Comune di Vairano Patenora e' autorizzata a tenere distinte da quelle del rimanente comune di Vairano le proprie rendite e passivita' patrimoniali, nonche' le altre spese indicate nell'ultimo paragrafo dell'articolo 15 della legge comunale e provinciale vigente.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d' Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 22 gennaio 1893.
UMBERTO.
Giolitti.
Visto, Il Guardasigilli: Bonacci.