21 aprile 1983
7 marzo 1993
24 maggio 2001
Commentari • 2
- 1. Elementi sulla comunicazione di avvio del procedimento amministrativo e relativa partecipazioneTony Masala · https://www.diritto.it/ · 9 marzo 2021
SOMMARIO: 1. Premessa introduttiva; 2. La comunicazione di avvio del procedimento; 3. Deroghe all'obbligo di comunicazione; 4. I poteri del partecipante; 5. Conseguenze dall'omissione dall'obbligo di comunicazione di avvio del procedimento. 1. Premessa introduttiva La pubblica amministrazione nel corso degli anni ha assunto differenti configurazioni giuridiche. Nell'ottocento, ad esempio, l'idea di amministrazione coincideva con il presupposto che essa fosse una macchina anonima, subordinata ai propri vertici politici, gestita da funzionari pubblici selezionati per applicare norme, separata dalla società ma ad essa stessa sovraordinata, in nome della superiorità di quell'interesse …
Leggi di più… - 2. Legge 11/07/1980, n. 312 e inquadramento per mansioni: Evoluzione dell’assetto del personale della P.A. - Parte terzaSabetta Sergio Benedetto · https://www.diritto.it/ · 27 gennaio 2017
Leggi la prima parte dell'articolo a questo link. Leggi la seconda parte dell'articolo a questo link. Leggi la quarta parte dell'articolo a questo link. Introduzione Occorre preliminarmente differenziare fra “qualifica funzionale “ e “profilo professionale”, mentre il profilo professionale si riferisce alla singola concreta attività, al contrario la qualifica funzionale è una definizione generale ed astratta dell'attività dal che ne consegue che la qualifica funzionale contiene vari profili professionali. Questa distinzione si ripercuote da un punto di vista più strettamente politico nel coinvolgimento amministrativo-sindacale degli operatori della P.A. nell'individuazione dei caratteri …
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Giurisprudenza • 23
- 1. Corte Cost., sentenza 20/07/1994, n. 314Provvedimento: […] ciò non senza rammentare che al legislatore regionale è data facoltà di derogare agli accordi che contengano disposizioni in materie riservate alla legge, ex art. 2 legge n. 93 del 1983, e non senza sottolineare, altresì, che il legislatore si è posto l'obiettivo di operare una perequazione vincolata alle reali funzioni svolte dai dipendenti;Leggi di più...
- illegittimita' costituzionale 'in parte qua'.·
- ammissione del personale appartenente alla quarta qualifica·
- incongruita' della norma·
- indizione di concorsi speciali interni·
- istituti per il diritto allo studio universitario (ii.di.s.u.)·
- sent. 314/94 b. regione lazio·
- istruzione pubblica·
- copertura dei posti vacanti·
- lesione del principio di buon andamento della p.a.·
- concorsi per l'accesso alla sesta qualifica funzionale·
- determinazione dell'organico·
- personale di ruolo
- 2. TAR Torino, sez. II, sentenza 15/05/2009, n. 1418Provvedimento: […] A ragionar diversamente, si otterrebbe l'effetto di estendere la competenza della contrattazione collettiva ad ambiti che la legge-delega n. 421 del 1992 ha voluto espressamente riservare alla legge con esclusione degli accordi collettivi (cfr. già, analogamente, gli artt. 2 e 3 della legge n. 93 del 1983, dedicati, rispettivamente, alle materie riservate alla legge ed alle materie riservate agli accordi collettivi).Leggi di più...
- modifica ruoli organici del personale pubblico·
- violazione di legge·
- sostituzione ruoli tecnici e sanitari·
- legittimità degli atti amministrativi·
- procedimento amministrativo·
- partecipazione sindacale·
- legge n. 421 del 1992·
- riserva di legge relativa·
- trasparenza e imparzialità della pubblica amministrazione·
- annullamento delibera regionale
- 3. Corte Cost., sentenza 25/07/1996, n. 313Provvedimento: […] Il richiamo al diritto civile per quanto concerne le modalità di cessazione del rapporto, oltre ad esprimere il senso di una evoluzione di quest'ultimo, anche alla luce della soppressione delle cause estintive già contenute nell'art. 2 della legge n. 93 del 1983, indicherebbe la ratio di una privatizzazione limitata alla legge ma non estesa in modo generalizzato alla contrattazione collettiva.Leggi di più...
- pretesa disparita' di trattamento di situazioni omogenee·
- delega al governo per il riordino del settore·
- sent. 313/96 a. impiego pubblico·
- infodatezza.·
- incidenza sui principi di imparzialita' e buon andamento della p.a.
- 4. Corte Cost., sentenza 25/07/1990, n. 369Provvedimento: […] In realtà, l'art. 2 della legge quadro sul pubblico impiego 29 marzo 1983, n. 93, nell'individuare le materie da disciplinare con legge (statale o regionale, in dipendenza della ripartizione costituzionale delle competenze), anziché con contratto, indica fra questi oggetti i "procedimenti di (...) modificazione dello Stato giuridico" (art. 2, numero 2, della legge n. 93 del 1983). […]Leggi di più...
- dipendenti·
- sent. 369/90 d. regione emilia-romagna·
- non fondatezza della questione.
- 5. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 31/05/2018, n. 3263Provvedimento: Pubblicato il 31/05/2018 N. 03263/2018REG.PROV.COLL. N. 02843/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 2843 del 2011, proposto da: AN AR, rappresentata e difesa dall'avvocato Maurizio Discepolo, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Conca D'Oro, n.184/190 Pal. D; contro Provincia di Ancona, non costituita in giudizio; per la riforma della sentenza del T.A.R. MARCHE-ANCONA, Sezione I, n. 03330/2010, resa tra le parti; Visti il ricorso in appello e i …Leggi di più...
- regolarizzazione postuma del rapporto di impiego·
- decadenza dall'impiego pubblico·
- conseguimento del diploma di scuola media·
- affidamento legittimo·
- violazione dei principi generali in materia di decadenza dal pubblico impiego·
- obbligo scolastico·
- art. 127 del D.P.R. n. 3 del 1957·
- art. 247 T.U.L.C.P.·
- eccesso di potere·
- requisiti di assunzione·
- revoca e caducazione delle situazioni giuridiche consolidate·
- legittimità dei provvedimenti amministrativi