Art. 17. ((IL D. LGS. 30 MARZO 2001, N. 165 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO)).
Versione
21 aprile 1983
21 aprile 1983
>
Versione
7 marzo 1993
7 marzo 1993
>
Versione
24 maggio 2001
24 maggio 2001
Commentari • 2
- 1. Pubblico impiego e riconoscimento economico delle mansioni (Cons. Stato n. 1211/2013)Staiano Rocchina · https://www.diritto.it/ · 11 marzo 2013
1. Questione Il lavoratore, dipendente dell'azienda, con inquadramento nell'VIII livello funzionale e che con nota n. 4903 del 29.9.1989 gli venivano attribuite le funzioni di dirigente del Centro di Sviluppo, incarico svolto senza soluzione di continuità fino al suo collocamento a riposo. Il lavoratore chiedeva all'azienda il riconoscimento della qualifica propria del IX livello, da lui ritenuta conforme alle mansioni svolte, con il conseguente riconoscimento delle differenze retributive a decorrere dall'1 ottobre 1989 e fino alla cessazione dal servizio, avvenuta il 31 dicembre 1993. L'azienda respingeva la richiesta avanzata dal lavoratore e rilevava che la pianta organica dell'Ente …
Leggi di più… - 2. Sciopero nei servizi pubblici essenzialiAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 25 luglio 2006
Giurisprudenza • 63
- 1. TAR Palermo, sez. II, sentenza 04/02/2011, n. 229Provvedimento: […] I criteri per la determinazione del riequilibrio d'anzianità ex art. 41, d.p.r. 347/1983, introdotti con d.l. 65/1989, si applicano non solo nelle Regioni ordinarie, ma altresì nell'ambito della Regione Siciliana (T.a.r. Sicilia, sez. Catania, 05-04-1994, n. 488), atteso che la predetta disposizione si ispira al principio dell'omogeneità del trattamento economico a parità di qualifica funzionale, posto dall'art. 17 della legge 29 marzo 1983 n. 93 (Cds. Sez. V, n. 668 del 25-10-1989), con la conseguenza che la valutazione dell'anzianità pregressa ai fini della determinazione del trattamento economico spettante va effettuata in modo analogo in entrambi gli ambiti territoriali (Cons. giust. amm. sic., 14-06-1999, n. 264).Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- principio di omogeneità del trattamento economico·
- art. 2033 c.c.·
- art. 17 legge 29 marzo 1983 n. 93·
- calcolo dell'anzianità pregressa·
- restituzione somme indebitamente corrisposte·
- buona fede soggettiva·
- art. 41 d.p.r. 347/83·
- obbligazione restitutoria·
- riequilibrio dell'anzianità ex art. 41·
- recupero somme indebitamente percepite
- 2. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 15/04/2013, n. 2047Provvedimento: […] Di qui l'appello, notificato il 4 giugno 2004 e depositato il 22 seguente, col quale il dott. LL ha dedotto violazione degli artt. 21 e 23 della legge 6 dicembre 1971 n. 1034, degli artt. 17 della legge 29 marzo 1983 n. 93, 24 del d.lgs. 3 febbraio 1993 n. 29, 37 e ss. del d.P.R. 3 agosto 1990 n. 333; error in iudicando . Ciò per i seguenti aspetti:Leggi di più...
- art. 38 del d.P.R. 3 agosto 1990 n. 333·
- retribuzione aggiuntiva·
- giurisprudenza del Consiglio di Stato·
- violazione del contraddittorio·
- deposito degli atti istruttori·
- retribuzione dei dirigenti pubblici·
- art. 24 del d.lgs. 3 febbraio 1993 n. 29·
- sostituzione di altro dirigente·
- principio dell'onnicomprensività retributiva·
- art. 23 della legge 6 dicembre 1971 n. 1034·
- indennità di funzione·
- lavoro straordinario
- 3. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 23/12/2010, n. 9389Provvedimento: […] 11 - Su tale specifico punto si è osservato che ai fini della iscrizione dei profili professionali nelle qualifiche funzionali, l'art. 17 della legge quadro n. 93/1983 non prendeva come unico e solo elemento il titolo di studio, ma anche requisiti di esperienza professionale e compiti di guida di gruppo, di ufficio o di organi con le derivanti responsabilità burocratiche, che erano certamente richiesti all'operatore professionale dirigente, figura nella quale, peraltro,erano da ricondurre anche le direttrici didattiche delle scuole infermieristiche ed i capi servizi sanitari ausiliari.Leggi di più...
- Principio di proporzionalità·
- Giurisprudenza Consiglio di Stato·
- Differenziazione profili professionali·
- Contrattazione collettiva nel pubblico impiego·
- Vizi dell'atto amministrativo·
- Inquadramento collaboratori amministrativi·
- Autorizzazione governativa a sottoscrizione CCNL·
- Privatizzazione del pubblico impiego·
- Buon andamento amministrativo·
- Legittimità CCNL·
- Partecipazione al procedimento amministrativo·
- Discriminazione·
- Imparzialità
- 4. TAR Roma, sez. I, sentenza 26/09/2011, n. 7544Provvedimento: […] 4) Violazione di legge (art. 3 Cost., anche in relazione al principio generale di cui all'art. 17 della legge 29 marzo 1983, n. 93 e alla ordinanza ministeriale n. 1672/1989) - Eccesso di potere per contraddittorietà e illogicità manifesta e disparità di trattamento.Leggi di più...
- violazione di legge·
- regolamentazione del trattamento economico del personale·
- principio di eguaglianza e parità di trattamento·
- annullamento di decreto ministeriale·
- regolamento organico degli enti·
- procedura di stabilizzazione del personale·
- concorso riservato·
- ruoli speciali ad esaurimento·
- inquadramento delle qualifiche funzionali·
- eccesso di potere
- 5. TAR Roma, sez. I, sentenza 26/09/2011, n. 7541Provvedimento: […] 4) Violazione di legge (art. 3 Cost., anche in relazione al principio generale di cui all'art. 17 della legge 29 marzo 1983, n. 93 e alla ordinanza ministeriale n. 1672/1989) - Eccesso di potere per contraddittorietà e illogicità manifesta e disparità di trattamento.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- inquadramento del personale·
- stabilizzazione del personale·
- graduatorie di merito·
- violazione di legge·
- concorso pubblico·
- principio di eguaglianza e parità di trattamento·
- annullamento di decreto ministeriale·
- art. 4 comma 8 legge n. 312/1980·
- deliberazione di giunta regionale·
- ordinanza ministeriale·
- eccesso di potere·
- procedimento amministrativo·
- regolamento organico degli enti pubblici·
- reinquadramento del personale