Versione
18 marzo 1953
18 marzo 1953
Art. 60. (Controllo di merito)
Il controllo di merito, ai fini del riesame di cui al capoverso dell' art. 130 della Costituzione , e' esercitato su tutte le deliberazioni delle Province e dei Comuni per cui le nome vigenti all'entrata in vigore della presente legge richiedono l'approvazione da parte della Giunta provinciale amministrativa.
Gli organi di controllo previsti dagli articoli 55 e 56 della presente legge, ove riscontrino un vizio di merito nella deliberazione, possono, entro venti giorni dal ricevimento dei processi verbali, invitare con ordinanza motivata il Consiglio provinciale o il Consiglio comunale a riprenderla in esame. Il termine e' di quaranta giorni per le deliberazioni di approvazione del bilancio. Decorso tale termine la deliberazione diventa esecutiva.
Il termine rimane sospeso ove l'organo di controllo chieda chiarimenti o elementi integrativi di giudizio alla Provincia o al Comune.
Ove il Consiglio provinciale o il Consiglio comunale confermino senza modificazioni, a maggioranza assoluta dei loro componenti, la deliberazione al cui riesame siano stati invitati dall'organo di controllo ai sensi del secondo comma di questo articolo, la deliberazione diventa esecutiva dopo la pubblicazione per la durata di quindici giorni all'Albo pretorio e l'invio della deliberazione stessa all'organo di controllo, che dovra' essere effettuato entro otto giorni dalla data della deliberazione. Resta salva la potesta' di annullamento a norma dell'art. 59 della presente legge.
Il controllo di merito, ai fini del riesame di cui al capoverso dell' art. 130 della Costituzione , e' esercitato su tutte le deliberazioni delle Province e dei Comuni per cui le nome vigenti all'entrata in vigore della presente legge richiedono l'approvazione da parte della Giunta provinciale amministrativa.
Gli organi di controllo previsti dagli articoli 55 e 56 della presente legge, ove riscontrino un vizio di merito nella deliberazione, possono, entro venti giorni dal ricevimento dei processi verbali, invitare con ordinanza motivata il Consiglio provinciale o il Consiglio comunale a riprenderla in esame. Il termine e' di quaranta giorni per le deliberazioni di approvazione del bilancio. Decorso tale termine la deliberazione diventa esecutiva.
Il termine rimane sospeso ove l'organo di controllo chieda chiarimenti o elementi integrativi di giudizio alla Provincia o al Comune.
Ove il Consiglio provinciale o il Consiglio comunale confermino senza modificazioni, a maggioranza assoluta dei loro componenti, la deliberazione al cui riesame siano stati invitati dall'organo di controllo ai sensi del secondo comma di questo articolo, la deliberazione diventa esecutiva dopo la pubblicazione per la durata di quindici giorni all'Albo pretorio e l'invio della deliberazione stessa all'organo di controllo, che dovra' essere effettuato entro otto giorni dalla data della deliberazione. Resta salva la potesta' di annullamento a norma dell'art. 59 della presente legge.
Commentari • 2
- 1. Risoluzione del 28/03/1979 n. 1266 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 28 marzo 1979 · 6.771936
[…] erano soggette all\'approvazione delle GG.PP.AA. - anche il controllo di merito in ordine a tali provvedimenti deve intendersi trasferito alla competenza dei Comitati regionali di controllo, ai sensi, appunto, dell\'art. 60 della ripetuta legge n. 62 del 1953, e pertanto, i suddetti provvedimenti non vanno piu\' sottoposti all\'approvazione delle GG.PP.AA..
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Giurisprudenza • 17
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 19/02/1999, n. 81Provvedimento: […] Ciò dedotto, sostiene che - giusta il disposto degli artt. 59 e 60 L. 10 febbraio 1953 n. 62 portante Costituzione e funzionamento degli organi regionali - il provvedimento del Comitato Regionale di Controllo del 5 aprile 1985 non aveva comportato l'annullamento della delibera della Giunta municipale n. 328/1985, ma soltanto la sospensione della sua esecutività; e che, "poiché il Consiglio comunale con la delibera n. 889 del 22 marzo 1985, pubblicata in data 22 giugno 1985 aveva ratificato integralmente la delibera della G.M. n. 328/1985, la stessa ai sensi del 4^ comma dell'art. 60 della legge 62/1953 era divenuta esecutiva in data 7 luglio 1985".Leggi di più...
- controversia introdotta prima della revoca dall'appaltatore avanti al giudice ordinario·
- conseguenze·
- giurisdizione del giudice amministrativo·
- sospensione dell'esecutività della delibera·
- per mancata acquisizione del prescritto parere·
- richiesta di chiarimenti al comune·
- appalto·
- revisione prezzi·
- inesistenza del riconoscimento del diritto alla revisione·
- riconoscimento con delibera comunale·
- conseguente deliberazione comunale di <
> del riconoscimento della revisione · - efficacia "ex tunc"·
- in sede di controllo di legittimità·
- acquisizione successiva del parere con esito negativo·
- sussistenza