Versione
28 ottobre 1981
28 ottobre 1981
Art. 11.
Per il personale dipendente dall'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato la competenza a concedere e liquidare l'equo indennizzo e' attribuita al Ministro dei trasporti, previo parere del consiglio di amministrazione dell'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato, sulla base del verbale emesso dall'ufficio sanitario compartimentale o dalla sezione sanitaria competente per territorio.
Le domande prodotte dagli interessati o dai loro aventi causa anteriormente all'entrata in vigore della presente legge, ovvero nel semestre successivo alla data in questione, sono considerate ammissibili sempreche' le infermita' o le lesioni si siano manifestate posteriormente al 30 giugno 1956.
Il Ministro dei trasporti potra' emanare con propri provvedimenti, previo parere del consiglio di amministrazione delle ferrovie dello Stato, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative su base nazionale, le norme di applicazione necessarie per pattuazione delle disposizioni contenute nei commi precedenti. Le norme stesse potranno consentire che i provvedimenti negativi siano emessi prescindendo dall'esame di merito degli organi sanitari dell'Azienda, qualora manchino i presupposti giuridici per la concessione dell'equo indennizzo.
Per il personale dipendente dall'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato la competenza a concedere e liquidare l'equo indennizzo e' attribuita al Ministro dei trasporti, previo parere del consiglio di amministrazione dell'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato, sulla base del verbale emesso dall'ufficio sanitario compartimentale o dalla sezione sanitaria competente per territorio.
Le domande prodotte dagli interessati o dai loro aventi causa anteriormente all'entrata in vigore della presente legge, ovvero nel semestre successivo alla data in questione, sono considerate ammissibili sempreche' le infermita' o le lesioni si siano manifestate posteriormente al 30 giugno 1956.
Il Ministro dei trasporti potra' emanare con propri provvedimenti, previo parere del consiglio di amministrazione delle ferrovie dello Stato, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative su base nazionale, le norme di applicazione necessarie per pattuazione delle disposizioni contenute nei commi precedenti. Le norme stesse potranno consentire che i provvedimenti negativi siano emessi prescindendo dall'esame di merito degli organi sanitari dell'Azienda, qualora manchino i presupposti giuridici per la concessione dell'equo indennizzo.
Commentari • 3
- 1. Circolare del 23/12/1997 n. 326 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIIMin. Finanze · 23 dicembre 1997 · 0.8946358
INDICE Premessa 1. REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE. QUALIFICAZIONE 1.1 Generalita\' 1.2 Nozione civilistica e fiscale 1.3 Lavoro a domicilio 1.4 Redditi equiparati a quelli di lavoro dipendente 1.5 Indennita\', proventi e somme sostitutive di reddito di lavoro dipendente 1.6 Attivita\' illecite e simulazioni 1.7 Circolari e risoluzioni confermate 2. REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE. DETERMINAZIONE 2.1 Componenti che concorrono a formare il reddito 2.2 Componenti che non concorrono che a formare il reddito 2.2.1 Contributi 2.2.2 Erogazioni liberali e sussidi 2.2.3 Somministrazioni in mense aziendali e prestazioni sostitutive 2.2.4 Prestazioni di servizio e trasporto 2.2.5 …
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Giurisprudenza • 48
- 1. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 03/05/2011, n. 2600Provvedimento: […] Del pari si sarebbe dovuta dichiarare la decadenza (ex art. 11 della legge n. 564/1981, ovvero ex art. 38 del d.m. 2716 del 1958) dal diritto alla liquidazione dell'equo indennizzo, per tardiva presentazione della domanda di riconoscimento della causa di servizio rispetto al momento in cui la natura e la gravità della malattia erano state conosciute. […]Leggi di più...
- interessi legali e rivalutazione·
- causa di servizio·
- orientamento giurisprudenziale·
- riconoscimento della causa di servizio·
- art. 68 d.p.r. n. 3/1957·
- ammissibilità della domanda di equo indennizzo·
- sospensione del diritto·
- art. 38 d.m. 19 dicembre 1958·
- art. 209 legge n. 425/1958·
- art. 11 legge n. 564/1981·
- decadenza per tardività della domanda·
- equo indennizzo·
- onere della prova·
- art. 16 legge n. 412/1991