Legge 4 luglio 1959, n. 463

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  • 1C.d. “artigiani di fatto”: gli esempi più frequenti di soggetti erroneamente iscritti alla Gestione Inps artigiani
    https://www.finanzaefisco.com/

    L'Inps, con la circolare n. 80/2012 (in www.pianetafiscale.it -Area riservata agli abbonati), diffusa a seguito delle novelle introdotte dall' art. 9-bis della L. n. 40/2007, come inserito dall'art. 6, comma 2, lettera f-sexies) del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, conv., con mod., dalla L. 12 luglio 2011, n. 106, ebbe a precisare che l'obbligo contributivo verso Gestione artigiani è legato al semplice svolgimento dell'attività. In pratica, spiegava la circolare del 2012, la disciplina introdotta dal citato articolo 9-bis consente di attribuire immediato effetto, ai fini previdenziali, ad una regolare comunicazione di inizio attività artigiana o ad un verbale di accertamento ispettivo da cui …

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  • 2Finanza & Fisco
    https://www.finanzaefisco.com/

    L'Inps, con la circolare n. 80/2012 (in www.pianetafiscale.it -Area riservata agli abbonati), diffusa a seguito delle novelle introdotte dall' art. 9-bis della L. n. 40/2007, come inserito dall'art. 6, comma 2, lettera f-sexies) del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, conv., con mod., dalla L. 12 luglio 2011, n. 106, ebbe a precisare che l'obbligo contributivo verso Gestione artigiani è legato al semplice svolgimento dell'attività. In pratica, spiegava la circolare del 2012, la disciplina introdotta dal citato articolo 9-bis consente di attribuire immediato effetto, ai fini previdenziali, ad una regolare comunicazione di inizio attività artigiana o ad un verbale di accertamento ispettivo da cui …

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  • 3Normativa, soggetti obbligati, misura, prescrizione
    Mauro · https://www.wikilabour.it/ · 28 gennaio 2021

    Questa voce è stata curata da Elena Fava e Francesca Ajello Nozione I contributi rappresentano le quote della retribuzione (nel caso di rapporti di lavoro subordinato) o del reddito di lavoro (nel caso del lavoro autonomo, in collaborazione o associato) destinate al finanziamento delle prestazioni previdenziali ed assistenziali previste dalla legge. Il loro versamento è, di norma, obbligatorio: l'onere contributivo sorge generalmente all'avvio di una qualunque attività lavorativa, ovvero al verificarsi delle ulteriori condizioni previste dalla legge. La loro riscossione, unitamente all'erogazione delle prestazioni ed al controllo della corretta applicazione delle norme, è affidata agli …

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  • 4Contribuzione obbligatoria
    Mauro · https://www.wikilabour.it/ · 28 gennaio 2021

  • 5C.d. “artigiani di fatto”: gli esempi più frequenti di soggetti erroneamente iscritti alla Gestione Inps artigiani
    Admin · https://www.finanzaefisco.com/ · 17 marzo 2018

    L'Inps, con la circolare n. 80/2012 (in www.pianetafiscale.it -Area riservata agli abbonati), diffusa a seguito delle novelle introdotte dall' art. 9-bis della L. n. 40/2007, come inserito dall'art. 6, comma 2, lettera f-sexies) del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, conv., con mod., dalla L. 12 luglio 2011, n. 106, ebbe a precisare che l'obbligo contributivo verso Gestione artigiani è legato al semplice svolgimento dell'attività. In pratica, spiegava la circolare del 2012, la disciplina introdotta dal citato articolo 9-bis consente di attribuire immediato effetto, ai fini previdenziali, ad una regolare comunicazione di inizio attività artigiana o ad un verbale di accertamento ispettivo da cui …

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Giurisprudenza445

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  • 1Trib. Brindisi, sentenza 02/12/2025, n. 1523
    Provvedimento: Segue dal verbale di udienza tenuta in data 02/12/2025 la sentenza che si dà per letta in assenza delle parti R E P U B B LI C A I T A L I A N A In nome del Popolo Italiano Tribunale di Brindisi ufficio lavoro Il giudice dott. Piero Primiceri, all'udienza del 02/12/2025 ha pronunziato la seguente S E N T E N Z A con contestuale motivazione, nella causa previdenziale tra: rappresentata e difesa dall'avvocato MALERBA Parte_1 COSIMO, nel cui studio ha eletto domicilio ricorrente e in persona del legale rappresentante in carica, CP_1 convenuto contumace oggetto: indennità di disoccupazione 1 FATTO E DIRITTO Con ricorso depositato il 09/11/2023 parte ricorrente come in …
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    • art. 2 DPR 1049/1970·
    • indennità di disoccupazione agricola·
    • rigetto ricorso·
    • contumacia·
    • prova contraria·
    • iscrizione gestione commercianti·
    • requisiti indennità disoccupazione·
    • presunzione di lavoro autonomo

  • 2Trib. Crotone, sentenza 04/06/2024, n. 456
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CROTONE Sezione Lavoro e Previdenza Il Tribunale di Crotone, in composizione monocratica, in persona della dott.ssa Alessia Vilei, in funzione di giudice del lavoro ha pronunciato con motivazione ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. la seguente S E N T E N Z A nella causa iscritta al n. 2621/2023 RG trattata all'esito del deposito di note ex art. 127 ter c.p.c. con scadenza prevista al giorno 4.06.2024, promossa da: , rappresentata e difesa, con mandato in atti, dall' avv. DIANO Parte_1 ROSANGELA Ricorrente C O N T R O in persona del l.r.p.t, rappresentato e difeso, con mandato in atti, dall'avv. CP_1 CARNOVALE …
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    • indennità di disoccupazione agricola·
    • spese irripetibili·
    • art. 115 c.p.c.·
    • partita IVA·
    • art. 2 Dpr n. 1049/70·
    • gestione autonoma·
    • prevalenza lavoro subordinato·
    • attività lavorativa autonoma·
    • requisiti contributivi·
    • art. 127 ter c.p.c.

  • 3Trib. Lecce, sentenza 31/03/2025, n. 987
    Provvedimento: TRIBUNALE DI LECCE REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Il giudice del lavoro dr. Luca Notarangelo, all'esito dell'udienza di discussione del 27/03/2025, sostituita dal deposito di note scritte a norma dell'art. 127 ter c.p.c., ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 7287/2023 del Registro Generale e promossa da , con l'avv. PUTIGNANO LUCA Parte_1 Ricorrente nei confronti di CP_1 Convenuto contumace Oggetto: Altre controversie in materia di assistenza obbligatoria *** MOTIVI DELLA DECISIONE Il ricorrente - titolare di pensione VO dal febbraio 2004 - lamenta la mancata valorizzazione ai fini pensionistici dei periodi nei quali lo stesso ha …
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    • ricalcolo pensione·
    • art. 20 L. 613/1966·
    • assistenza obbligatoria·
    • pensione di vecchiaia·
    • decadenza triennale·
    • interessi e rivalutazione·
    • pensione di invalidità·
    • pensione ai superstiti·
    • spese di lite·
    • cumulo contributivo

  • 4Trib. Lecce, sentenza 11/12/2024, n. 3924
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI LECCE Il Giudice del Lavoro Lorenzo H. Bellanova ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n.9935.2022 R.A.C.L., promossa da: OB PO con il proc. avv. Marinelli dom. CONTRO CP_1 Avvocatura Parte ricorrente ha adito in data 21.9.22 questo Tribunale, avverso l'avviso di addebito n.3592022000267070000 notificatole in data 19.8.22 lamentando il difetto di motivazione (tardivamente, trattandosi di opposizione agli atti esecutivi) e comunque la insussistenza del debito stante il difetto dei presupposti per la iscrizione d'ufficio nella gestione commercianti da cui chiede la cancellazione con annullamento …
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    • avviso di addebito·
    • onere della prova Inps·
    • socio amministratore s.r.l.·
    • art. 1, comma 203, l. n. 662/1996·
    • confessione stragiudiziale·
    • abitualità e prevalenza attività·
    • prova per testi·
    • iscrizione gestione commercianti·
    • opposizione agli atti esecutivi

  • 5Trib. Castrovillari, sentenza 31/05/2025, n. 967
    Provvedimento: R.G. 823/2018 REPUBBLICA ITALIANA NEL NOME DELPOPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE di CASTROVILLARI Sezione civile Settore lavoro - in composizione monocratica nella persona della dott.ssa Manuela Esposito in funzione di GIUDICE del LAVORO - ha pronunciato la seguente SENTENZA nel procedimento deciso ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. previo riscontro del deposito di note scritte promosso da Parte_1 -parte ricorrente- Avv. Francesco SAMMARRO Email_1 contro Controparte_1 -parte resistente- Avv. Manuela VARANI t Email_2 MOTIVI DELLA DECISIONE CP_ Con ricorso depositato in data 5.3.2018 parte ricorrente ha convenuto in giudizio lamentando l'illegittimità e l'arbitrarietà della …
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    • iscrizione previdenziale·
    • disoccupazione agricola·
    • coltivatore diretto·
    • opposizione·
    • compensazione spese·
    • indebito·
    • art. 2 d.P.R. n. 1049/1970·
    • prescrizione decennale
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Versioni del testo

  • Art. 1.
    L'assicurazione per l'invalidita', la vecchiaia ed i superstiti e' estesa ai titolari di imprese artigiane soggetti all'assicurazione contro le malattie di cui alla legge 29 dicembre 1956, n. 1533 , anche se abbiano esercitato il diritto di opzione contemplato dall'articolo 1, ultimo comma, della legge medesima.
    L'assicurazione di cui al precedente comma, in quanto non sia diversamente disposto dagli articoli seguenti, e' regolata dalle norme del regio decreto-legge 4 ottobre 1935, n. 1827 , e successive modificazioni e integrazioni.
  • Art. 2.
    Sono compresi nell'obbligo assicurativo gli altri familiari coadiuvanti, intendendosi come tali i familiari dell'iscritto che lavorino abitualmente e prevalentemente nell'azienda e che non siano gia' compresi nell'obbligo assicurativo previsto dalla presente legge, in quanto contitolari dell'impresa, o in quello previsto dalle norme vigenti per l'assicurazione obbligatoria invalidita', vecchiaia e superstiti, in quanto lavoratori subordinati od in quanto apprendisti coperti di assicurazione a norma della legge 19 gennaio 1955, n. 25 , e successive modificazioni.
    Agli effetti del comma precedente sono considerati familiari:
    1) il coniuge;
    2) i figli legittimi o legittimati ed i nipoti in linea diretta;
    3) gli ascendenti;
    4) i fratelli e le sorelle. ((8)) Sono equiparati ai figli legittimi o legittimati i figli adottivi e gli affiliati, quelli naturali legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, quelli nati da precedente matrimonio dell'altro coniuge, nonche' i minori regolarmente affidati dagli organi competenti a norma di legge. Sono equiparati ai genitori gli adottanti, gli affilianti, il patrigno e la matrigna, nonche' le persone alle quali i titolari di impresa artigiana furono regolarmente affidati come esposti.
    Il titolare dell'impresa artigiana e' tenuto anche al pagamento dei contributi dovuti per i coadiuvanti di cui ai commi precedenti, salvo il diritto di rivalsa.
    --------------- AGGIORNAMENTO (8) La Corte Costituzionale, con sentenza 16 - 29 dicembre 1992, n. 485 (in G.U. 1a s.s. 07/01/1993, n. 1), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dello art. 2, secondo comma, della legge 4 luglio 1959, n. 463 (Estensione dell'assicurazione obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia ed i superstiti agli artigiani ed ai loro familiari), nella parte in cui non considera familiari agli effetti del comma precedente i figli di fratelli o sorelle del titolare dell'impresa". Con la stessa sentenza, in applicazione dell' art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 , ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 2, secondo comma, della legge 4 luglio 1959, n. 463 , nella parte in cui non considera familiari agli effetti del comma precedente i parenti di terzo grado diversi dai figli di fratelli o sorelle del titolare dell'impresa, nonche' gli affini entro il secondo grado".
  • Art. 3.
    E' istituita, presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale, una gestione speciale per l'assicurazione obbligatoria invalidita', vecchiaia e superstiti degli artigiani.
    La gestione ha lo scopo di provvedere al trattamento di previdenza previsto dalla presente legge, sia per la parte relativa alle pensioni base dell'assicurazione obbligatoria che per quella relativa all'adeguamento delle pensioni stesse ed alla corresponsione dei trattamenti minimi, salvo quanto previsto dall' articolo 5, primo comma, lettera c), della legge 20 febbraio 1958, n. 55 . ((7)) --------------- AGGIORNAMENTO (7) La L. 9 marzo 1989, n. 88 ha disposto (con l'art. 31, comma 1) che "A decorrere dal 1 gennaio 1989 la gestione speciale per l'assicurazione obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia ed i superstiti degli artigiani di cui all' articolo 3 della legge 4 luglio 1959, n. 463 , assume la denominazione di "Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani"".