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1 gennaio 1991
1 gennaio 1991
Art. 7. 1. Con decreto del Ministro delle finanze, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalita' di attuazione delle disposizioni di cui agli articoli precedenti ferme restando, in quanto compatibili con quelle della presente legge, le disposizioni contenute nella legge 19 marzo 1983, n. 72 , e quelle relative di attuazione.
Nota all' art. 7:
- La legge 19 marzo 1983, n. 72 , reca norme sulla: "Rivalutazione monetaria dei beni e del capitale delle imprese; disposizioni in materia di imposta locale sui redditi concernenti le piccole imprese; norme relative alle banche popolari, alle societa' per azioni ed alle cooperative, nonche' disposizioni in materia di trattamento tributario dei conti interbancari".
Nota all' art. 7:
- La legge 19 marzo 1983, n. 72 , reca norme sulla: "Rivalutazione monetaria dei beni e del capitale delle imprese; disposizioni in materia di imposta locale sui redditi concernenti le piccole imprese; norme relative alle banche popolari, alle societa' per azioni ed alle cooperative, nonche' disposizioni in materia di trattamento tributario dei conti interbancari".
Commentario • 1
- 1. Circolare del 18/06/2001 n. 57 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 18 giugno 2001 · 0.63835925
******** LA PRESENTE CIRCOLARE E\' LEGGIBILE IN FORMATO PDF NEL SITO www.finanze.it ******** INDICE 1. RIVALUTAZIONE DEI BENI D\'IMPRESA 1.1 Ambito soggettivo 1.2 Ambito oggettivo 1.3 Effetti della rivalutazione 1.4 Modalita\' di rivalutazione 1.5 Disciplina della riserva di rivalutazione 1.6 Profili sanzionatori 2. RICONOSCIMENTO FISCALE DI MAGGIORI VALORI ISCRITTI IN BILANCIO 2.1 Ambito oggettivo 2.2 Costituzione della riserva vincolata 3. AGEVOLAZIONE VISCO 3.1 Rapporti tra rivalutazione dei beni ed agevolazione "Visco" 3.2 Norma antielusiva 3.3 Riporto dell\'agevolazione 3.4 Ambito oggettivo dell\'agevolazione 4. OPERAZIONI DI RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE 4.1 …
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Giurisprudenza • 1
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 28/09/2007, n. 20393Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. D'ALONZO Michele - rel. Presidente - Dott. RUGGIERO Francesco - Consigliere - Dott. NAPOLETANO Giuseppe - Consigliere - Dott. DI BLASI Antonino - Consigliere - Dott. MARINUCCI Giuseppe - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso (iscritto a n. 26626/01 di R.G.) proposto da: 1) il MINISTERO dell'ECONOMIA e delle FINANZE, in persona del Ministro pro tempore; 2) l'AGENZIA delle ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore; entrambi elettivamente domiciliati in Roma alla Via dei Portoghesi n. 12 presso l'Avvocatura Generale dello Stato che li rappresenta e difende; - ricorrenti - contro la s.p.a. Gruppo Editoriale …Leggi di più...
- esclusione·
- procedura di preventiva richiesta di chiarimenti "ex" comma quarto medesima norma·
- vizio di extrapetizione·
- norma antielusiva prevista dall'art. 37 bis del d.p.r. n. 600 del 1973·
- fondamento·
- possibilità di rilevare il vizio in sede di ricorso per cassazione·
- necessità di denunciare il vizio in sede di appello dinanzi la commissione regionale·
- esame della questione da parte della commissione tributaria provinciale·
- mancanza·
- sussistenza·
- mancata proposizione, nel ricorso di primo grado, di motivo di nullità di avviso di accertamento·
- tributi (in generale)·
- contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)·
- procedimento·
- potestà tributaria di imposizione