Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 14 giugno 2017 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 12 gennaio 2025 |
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- 1. Contratto di rete tra professionisti: opportunità compatibile con il forfetarioAccesso limitatohttps://www.ratio.it/ · 13 marzo 2026
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- 3. Contratto ibrido: un nuovo orizzonte e la prima sfida di Intesa San PaoloRossana Grauso · https://www.iusinitinere.it/
A cura di Francesco Lombardo I mesi di aprile e maggio saranno decisivi per la stesura del nuovo CCNL dei bancari. Tra le principali novità, sulle quali verterà la discussione tra i rappresentanti sindacali e rappresentanti delle associazioni datoriali, vi sarà sicuramente la questione del cosiddetto contratto ibrido o misto. Questa tipologia contrattuale non era infatti presente nel precedente accordo collettivo, scaduto il 31 dicembre 2018 e prorogato fino al 31 maggio 2019. Il contratto ibrido rappresenta una novità nel nostro ordinamento, in quanto prevede la coesistenza di due differenti rapporti di lavoro tra un'azienda e lo stesso lavoratore. Sono dunque posti in essere …
Leggi di più… - 4. Legge PMI: flat tax al 7% per le pensioni estereAnnamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 21 aprile 2026
Informativa sui rischi dello smart working: legge PMI n. 34/2026 Dal 7 aprile 2026 entra in vigore un'importante modifica in materia di sicurezza sul lavoro agile. L'innovazione, introdotta dall'articolo 11 della Legge 11 marzo 2026, n. 34 (c.d. Legge annuale per le PMI) incide sugli obblighi del datore di lavoro e sul relativo regime sanzionatorio. L'intervento normativo non introduce ex novo l'obbligo di informativa sui rischi nello smart working, già previsto dall'art. 22 della legge n. 81/2017. Esso però ne rafforza significativamente la portata, inserendolo espressamente nel D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza). In particolare, la legge PMI introduce il nuovo comma 7-bis …
Leggi di più… - 5. Certificazione parità di genere: le nuove Linee guidaAnnamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 24 marzo 2025
Indice dei contenuti Toggle Incentivi autoimpiego: il decreto attuativo Incentivi autoimpiego: il decreto attuativo ha introdotto misure concrete a sostegno dell'autoimpiego e del lavoro autonomo e professionale, come previsto dagli articoli 17 e 19 del Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024, convertito con modificazioni dalla L. n. 95/2024). Il provvedimento rappresenta un tassello fondamentale nell'ambito delle politiche attive del lavoro e mira a favorire l'inserimento lavorativo dei giovani tra i 18 e i 35 anni in condizioni di disoccupazione, inattività o fragilità sociale. Obiettivi: lavoro, inclusione e imprenditorialità giovanile Secondo quanto dichiarato dal Ministro del Lavoro …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 20/02/2020, n. 4315Provvedimento: 43151 20 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: PATROCINIO A SPESE STEFANO PETITTI - Primo Presidente f.f. - DELLO STATO E RADDOPPIO DEL CONTRIBUTO FRANCESCO ANTONIO GENOVESE - Presidente di Sezione - UNIFICATO Ud. 08/10/2019 - BIAGIO VIRGILIO - Presidente di Sezione - PU R.G.N. 15897/2018 GIACINTO BISOGNI -- Presidente di Sezione - Cor. 4315 Rep. ANTONIO GRECO - Consigliere - C.I LUCIA TRIA - Consigliere - IN- Consigliere Rel. - LUIGI GIOVANNI LOMBARDO - LUIGI ALESSANDRO SCARANO - Consigliere - ALBERTO GIUSTI - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso …Leggi di più...
- versamento di ulteriore importo a titolo di contributo unificato (c.d. doppio contributo)·
- contenuto·
- doverosità·
- attestazione del giudice dell’impugnazione·
- fondamento·
- individuazione·
- questione in ordine alla sua debenza·
- contributo iniziale non versato per causa suscettibile di venire meno·
- sussistenza o insussistenza dei presupposti·
- giurisdizione del giudice tributario·
- natura di obbligazione tributaria “ex lege”·
- giudizio di cassazione·
- ammissibilità·
- attestazione del giudice dell’impugnazione di sussistenza dei presupposti processuali·
- sussistenza
- 2. Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 03/07/2025, n. 2227Provvedimento: SENTENZA N. ANNO 2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in composizione monocratica ed in persona della dott.ssa Giuseppina Vecchione, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. Rg 7843/2022 R.G., avente ad oggetto: giudizio di merito introdotto a seguito dell'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617, comma II c.p.c., vertente tra , in persona del legale rapp.te pro tempore, rappresentata e Parte_1 difesa dall'Avv. Augusto Imondi, elettivamente domiciliata presso lo studio del difensore in Caserta, Via F. Turati n. 55, in virtù di procura allegata agli atti; attrice/opponente e 1. Avv. …Leggi di più...
- responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c.·
- art. 624 c.p.c.·
- ordinanza di assegnazione·
- sospensione procedura esecutiva·
- opposizione agli atti esecutivi·
- opposizione all'esecuzione·
- art. 615 c.p.c.·
- compensazione spese di lite·
- espropriazione mobiliare presso terzi·
- art. 617 c.p.c.
- 3. Trib. Catania, sentenza 18/02/2025, n. 771Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il TRIBUNALE DI CATANIA Seconda Sezione Civile - Lavoro Il giudice del lavoro, dott. Marco A. Pennisi, sostituita l'udienza del giorno 18.2.2025 con il deposito di note ex art. 127 ter c.p.c., alla luce delle conclusioni formulate come in atti, ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa n. 3503/2024 R.G., avente ad oggetto: opposizione ex art. 445 bis c.p.c. PROMOSSA DA n. il 4/2/1978 in Catania, c.f. Parte_1 C.F._1 rappresentata e difesa, per procura in atti, dall'avv. Vaccalluzzo Concetta; Ricorrente CONTRO , c.f. , in persona Controparte_1 P.IVA_1 del legale rappresentante p.t., elettivamente domiciliato in Catania …Leggi di più...
- invalidità civile·
- opposizione ex art. 445 bis c.p.c.·
- CTU·
- spese processuali·
- assegno di invalidità·
- art. 93 c.p.c.·
- decorrenza invalidità·
- art. 118/1971
- 4. Trib. Avellino, sentenza 14/02/2025, n. 201Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI AVELLINO Settore Lavoro e Previdenza Il Giudice del lavoro, dott. Domenico Vernillo, all'esito della discussione ex art. 127 ter c.p.c., ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella controversia iscritta al R. G. n. 533/2021, introdotta DA (c.f.: , rappresentato e difeso, in virtù Parte_1 C.F._1 di procura in atti, dall'avv. Ettore Freda, presso cui è elettivamente domiciliato; RICORRENTE CONTRO (c.f.: ), rappresentato e difeso, in virtù di PA C.F._2 procura in atti, dall'avv. Luisa Caprio, presso cui è elettivamente domiciliato. RESISTENTE CONCLUSIONI PER PARTE RICORRENTE: previo accertamento del rapporto di …Leggi di più...
- art. 2 D. Lgs. 81/2015·
- C.C.N.L. dipendenti studi professionali·
- lavoro subordinato·
- etero-direzione·
- art. 2094 c.c.·
- inserimento nell'organizzazione aziendale·
- subordinazione·
- parasubordinazione·
- art. 127 ter c.p.c.·
- onere della prova
- 5. Trib. Patti, sentenza 06/03/2025, n. 430Provvedimento: TRIBUNALE DI PATTI REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Patti, in persona del Giudice Dott. Piccolo Giovanni , all'udienza del 06/03/2025 , ha pronunciato, ex art. 429 c.p.c., la seguente SENTENZA nella controversia iscritta al n. 193 /2020 R.G., promossa da: , nato il [...] a [...] , Cod. Fisc. Parte_1 , elettivamente domiciliato in via Medici 358/b 98076 C.F._1 Sant'Agata Militello ITALIA presso lo studio dell'Avv. RICCA SALVATORE che lo rappresenta e difende giusta procura in atti, - ricorrente - contro CF elettivamente domiciliato in VIA VIA TOMMASO CP_1 P.IVA_1 CAPRA 301/BIS MESSINA presso lo studio dell'Avv. MONORITI ANTONELLO che lo …Leggi di più...
- commissario straordinario·
- amministratore di ente pubblico·
- interpretazione normativa·
- art. 15 D.Lgs. n. 22/2015·
- DIS-COLL·
- disoccupazione involontaria·
- giurisprudenza in materia di previdenza·
- tutela previdenziale·
- gestione separata INPS
Versioni del testo
- Capo I : Tutela del lavoro autonomo
- Art. 1. Ambito di applicazione 1. Le disposizioni del presente capo si applicano ai rapporti di lavoro autonomo di cui al titolo III del libro quinto del codice civile , ivi inclusi i rapporti di lavoro autonomo che hanno una disciplina particolare ai sensi dell' articolo 2222 del codice civile .
2. Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente capo gli imprenditori, ivi compresi i piccoli imprenditori di cui all' articolo 2083 del codice civile .
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art.10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n.1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note all'art. 1:
- Si riporta l' art. 2222 del codice civile :
«Art. 2222 (Contratto d'opera). - Quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente, si applicano le norme di questo capo, salvo che il rapporto abbia una disciplina particolare nel libro IV.».
- Si riporta l' art. 2083 del codice civile :
«Art. 2083 (Piccoli imprenditori). - Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attivita' professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia.». - Art. 2. Tutela del lavoratore autonomo
nelle transazioni commerciali 1. Le disposizioni del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231 , si applicano, in quanto compatibili, anche alle transazioni commerciali tra lavoratori autonomi e imprese, tra lavoratori autonomi e amministrazioni pubbliche di cui all' articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , e successive modificazioni, o tra lavoratori autonomi, fatta salva l'applicazione di disposizioni piu' favorevoli.
Note all'art. 2:
- Il testo del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231 (Attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali) e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 ottobre 2002, n. 249.
- Si riporta l' art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche):
«Art. 1 (Finalita' ed ambito di applicazione ( art. 1 del decreto legislativo n. 29 del 1993 , come modificato dall' art. 1 del decreto legislativo n. 80 del 1998 ). - 2.
Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le regioni, le province, i comuni, le comunita' montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 . Fino alla revisione organica della disciplina di settore, le disposizioni di cui al presente decreto continuano ad applicarsi anche al CONI.».