Art. 1. Art. 107. - Presso l'Universita' di Pavia e' istituita la scuola di specializzazione in puericultura. Essa ha la durata di 3 anni e si propone di conferire la preparazione teorico-pratica in biologia infantile e pediatria preventiva a laureati in medicina e chirurgia.
Per le iscrizioni, gli esami, le tasse ed ogni altra norma amministrativa, fa testo il regolamento delle scuole di specializzazione della universita'.
Alla scuola possono essere ammessi non piu' di quindici allievi per ciascun anno, per un totale complessivo di quarantacinque allievi.
Art. 108. - Le materie di insegnamento sono:
1° Anno:
Peculiarita' anatomo-fisiologiche dell'eta' evolutiva;
Elementi di genetica medica e di eugenetica;
Elementi di puericultura perinatale;
Auxologia;
Alimentazione e dietetica dell'eta' infantile;
Elementi di semeiotica infantile.
2° Anno:
Psicologia ed igiene mentale dell'eta' evolutiva;
Igiene ed assistenza dell'eta' evolutiva;
Profilassi delle malattie infettive dell'infanzia;
Elementi di medicina scolastica;
Legislazione ed assistenza sociale all'infanzia.
3° Anno:
Tirocinio pratico presso l'istituto ove la scuola ha sede od altre istituzioni ed enti che abbiano, a giudizio del consiglio della scuola, caratteristiche tali da assicurare lo svolgimento di un efficace tirocinio sotto l'aspetto eminentemente pratico.
Durante ogni anno saranno svolte esercitazioni pratiche e conferenze su argomenti di puericultura.
Gli iscritti hanno l'obbligo di internato secondo le modalita' e l'orario che saranno stabiliti dal direttore della scuola, sentito il parere della facolta'.
Alla fine di ognuno dei primi due anni, gli iscritti dovranno sostenere gli esami sulle materie d'insegnamento. Al termine del secondo anno l'allievo sosterra' un esame teorico generale, mentre al termine del 3° anno diploma che sara' valido a tutti gli effetti di legge.
Eventuali abbreviazioni di corso potranno essere accordate previo parere favorevole del consiglio della scuola.
L'art. 218 relativo alla scuola di specializzazione in "Gerontologia e geriatria" istituite con decreto del Presidente della Repubblica 13 agosto 1969, n. 663 , e' modificato nel senso che il numero degli iscritti da ammettere alla scuola e' aumentato a trenta per i tre anni di corso.
Dopo l'art. 222 e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi sono inseriti i seguenti articoli relativi alla istituzione della "Scuola di specializzazione in tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio".
Scuola di specializzazione in tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio
Art. 223. - Durata dei corsi: tre anni.
Piano di studi:
1° Anno:
1) Anatomia e istologia patologica della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio (biennale);
2) Patologia della tubercolosi polmonare ed extrapolmonare;
3) Patologia delle malattie dell'apparato respiratorio;
4) Fisiologia e fisiopatologia generale dell'apparato respiratorio;
5) Semeiotica fisica e funzionale dell'apparato respiratorio;
6) Microbiologia;
7) Epidemiologia e statistica sanitaria della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio.
2° Anno:
1) Anatomia e istologia patologica della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio (biennale);
2) Clinica della tubercolosi (biennale);
3) Clinica delle malattie dell'apparato respiratorio (biennale);
4) Fisiopatologia speciale della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio;
5) Broncologia;
6) Radiologia dell'apparato respiratorio;
7) Profilassi della tubercolosi;
8) Igiene e legislazione sociale.
3° Anno:
1) Clinica della tubercolosi (biennale);
2) Clinica delle malattie dell'apparato respiratorio (biennale);
3) Chemioterapia della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio;
4) Terapia fisiomeccanica nella tubercolosi e nelle malattie dell'apparato respiratorio;
5) Terapia chirurgica nella tubercolosi e nelle malattie dell'apparato respiratorio.
Art. 224. - Numero dei posti: dieci per anno (l'ammissione e' stabilita attraverso un colloquio orale).
I corsi di insegnamento sono integrati da turni obbligatori di internato nei reparti di degenza e nei laboratori di ricerche; da esercitazioni pratiche; da conferenze.
Gli esami di profitto hanno luogo al termine di ogni anno di corso.
Per il conseguimento del diploma di specializzazione e' prescritta la presentazione e la discussione di una dissertazione scritta.
Per le iscrizioni, gli esami, le tasse ed ogni altra norma amministrativa, fa testo il regolamento delle scuole di specializzazione della universita'.
Alla scuola possono essere ammessi non piu' di quindici allievi per ciascun anno, per un totale complessivo di quarantacinque allievi.
Art. 108. - Le materie di insegnamento sono:
1° Anno:
Peculiarita' anatomo-fisiologiche dell'eta' evolutiva;
Elementi di genetica medica e di eugenetica;
Elementi di puericultura perinatale;
Auxologia;
Alimentazione e dietetica dell'eta' infantile;
Elementi di semeiotica infantile.
2° Anno:
Psicologia ed igiene mentale dell'eta' evolutiva;
Igiene ed assistenza dell'eta' evolutiva;
Profilassi delle malattie infettive dell'infanzia;
Elementi di medicina scolastica;
Legislazione ed assistenza sociale all'infanzia.
3° Anno:
Tirocinio pratico presso l'istituto ove la scuola ha sede od altre istituzioni ed enti che abbiano, a giudizio del consiglio della scuola, caratteristiche tali da assicurare lo svolgimento di un efficace tirocinio sotto l'aspetto eminentemente pratico.
Durante ogni anno saranno svolte esercitazioni pratiche e conferenze su argomenti di puericultura.
Gli iscritti hanno l'obbligo di internato secondo le modalita' e l'orario che saranno stabiliti dal direttore della scuola, sentito il parere della facolta'.
Alla fine di ognuno dei primi due anni, gli iscritti dovranno sostenere gli esami sulle materie d'insegnamento. Al termine del secondo anno l'allievo sosterra' un esame teorico generale, mentre al termine del 3° anno diploma che sara' valido a tutti gli effetti di legge.
Eventuali abbreviazioni di corso potranno essere accordate previo parere favorevole del consiglio della scuola.
L'art. 218 relativo alla scuola di specializzazione in "Gerontologia e geriatria" istituite con decreto del Presidente della Repubblica 13 agosto 1969, n. 663 , e' modificato nel senso che il numero degli iscritti da ammettere alla scuola e' aumentato a trenta per i tre anni di corso.
Dopo l'art. 222 e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi sono inseriti i seguenti articoli relativi alla istituzione della "Scuola di specializzazione in tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio".
Scuola di specializzazione in tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio
Art. 223. - Durata dei corsi: tre anni.
Piano di studi:
1° Anno:
1) Anatomia e istologia patologica della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio (biennale);
2) Patologia della tubercolosi polmonare ed extrapolmonare;
3) Patologia delle malattie dell'apparato respiratorio;
4) Fisiologia e fisiopatologia generale dell'apparato respiratorio;
5) Semeiotica fisica e funzionale dell'apparato respiratorio;
6) Microbiologia;
7) Epidemiologia e statistica sanitaria della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio.
2° Anno:
1) Anatomia e istologia patologica della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio (biennale);
2) Clinica della tubercolosi (biennale);
3) Clinica delle malattie dell'apparato respiratorio (biennale);
4) Fisiopatologia speciale della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio;
5) Broncologia;
6) Radiologia dell'apparato respiratorio;
7) Profilassi della tubercolosi;
8) Igiene e legislazione sociale.
3° Anno:
1) Clinica della tubercolosi (biennale);
2) Clinica delle malattie dell'apparato respiratorio (biennale);
3) Chemioterapia della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio;
4) Terapia fisiomeccanica nella tubercolosi e nelle malattie dell'apparato respiratorio;
5) Terapia chirurgica nella tubercolosi e nelle malattie dell'apparato respiratorio.
Art. 224. - Numero dei posti: dieci per anno (l'ammissione e' stabilita attraverso un colloquio orale).
I corsi di insegnamento sono integrati da turni obbligatori di internato nei reparti di degenza e nei laboratori di ricerche; da esercitazioni pratiche; da conferenze.
Gli esami di profitto hanno luogo al termine di ogni anno di corso.
Per il conseguimento del diploma di specializzazione e' prescritta la presentazione e la discussione di una dissertazione scritta.