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1 gennaio 2001
1 gennaio 2001
Art. 26. (Soggetti obbligati nel settore dell'accisa sul gas metano) 1. I commi 4 e 5 dell'articolo 26 del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi, approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 , sono sostituiti dai seguenti:
"4. L'accisa e' dovuta, secondo le modalita' previste dal comma 8, dai soggetti che vendono direttamente il prodotto ai consumatori o dai soggetti consumatori che si avvalgono delle reti di gasdotti per il vettoriamento di prodotto proprio. Sono considerati consumatori anche gli esercenti i distributori stradali di gas metano per autotrazione che non abbiano, presso l'impianto di distribuzione, impianti di compressione per il riempimento di carri bombolai.
Possono essere riconosciuti soggetti obbligati al pagamento dell'accisa i titolari di raffinerie, di impianti petrolchimici e di impianti di produzione combinata di energia elettrica e di calore.
5. Sono gestiti in regime di depositi fiscali:
a) l'impianto utilizzato per le operazioni di liquefazione del gas naturale, o di scarico, stoccaggio e rigassificazione di GNL;
b) l'impianto utilizzato per lo stoccaggio di gas naturale di proprieta' o gestito da un'impresa di gas naturale; l'insieme di piu' concessioni di stoccaggio relative ad impianti ubicati nel territorio nazionale e facenti capo ad un solo titolare possono costituire, anche ai fini fiscali, un unico doposito fiscale;
c) il terminale di trattamento ed il terminale costiero con le rispettive pertinenze;
d) le reti nazionali di gasdotti e le reti di distribuzioni locali, comprese le reti interconnesse;
e) gli impianti di compressione".
2. Dopo il comma 8 dell'articolo 26 del citato testo unico approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 , e' aggiunto il seguente:
"8-bis. I depositari autorizzati e tutti i soggetti che cedono gas metano sono obbligati alla dichiarazione annuale anche quando non sorge il debito di imposta".
"4. L'accisa e' dovuta, secondo le modalita' previste dal comma 8, dai soggetti che vendono direttamente il prodotto ai consumatori o dai soggetti consumatori che si avvalgono delle reti di gasdotti per il vettoriamento di prodotto proprio. Sono considerati consumatori anche gli esercenti i distributori stradali di gas metano per autotrazione che non abbiano, presso l'impianto di distribuzione, impianti di compressione per il riempimento di carri bombolai.
Possono essere riconosciuti soggetti obbligati al pagamento dell'accisa i titolari di raffinerie, di impianti petrolchimici e di impianti di produzione combinata di energia elettrica e di calore.
5. Sono gestiti in regime di depositi fiscali:
a) l'impianto utilizzato per le operazioni di liquefazione del gas naturale, o di scarico, stoccaggio e rigassificazione di GNL;
b) l'impianto utilizzato per lo stoccaggio di gas naturale di proprieta' o gestito da un'impresa di gas naturale; l'insieme di piu' concessioni di stoccaggio relative ad impianti ubicati nel territorio nazionale e facenti capo ad un solo titolare possono costituire, anche ai fini fiscali, un unico doposito fiscale;
c) il terminale di trattamento ed il terminale costiero con le rispettive pertinenze;
d) le reti nazionali di gasdotti e le reti di distribuzioni locali, comprese le reti interconnesse;
e) gli impianti di compressione".
2. Dopo il comma 8 dell'articolo 26 del citato testo unico approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 , e' aggiunto il seguente:
"8-bis. I depositari autorizzati e tutti i soggetti che cedono gas metano sono obbligati alla dichiarazione annuale anche quando non sorge il debito di imposta".
Commentari • 4
- 1. Gli approvvigionamenti di beni e servizi nelle pubbliche amministrazioniChistoni Paola · https://www.diritto.it/ · 11 giugno 2012 · 6.1038594
[…] Con successivo Decreto del 24 febbraio 2000 il Ministero dell'economia e delle finanze ha delegato alla Consip S.p.a. l'incarico di stipulare le convenzioni per l'acquisto dei beni e servizi per conto delle Amministrazioni dello Stato citate nell'art. 26; la legge 23 dicembre 2000, n. 388, all'art. 58, ha ampliato le competenze della Consip attribuendo alla Società la stipula di convenzioni per conto di tutte le pubbliche amministrazioni. […]
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Giurisprudenza • 4
- 1. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 31/03/2021, n. 2707Provvedimento: […] Deve preliminarmente rilevarsi che non hanno pregio le eccezioni di inammissibilità delle deduzioni della parte appellante, formulate dalla parte appellata sul rilievo che la prima non avrebbe specificamente censurato, se non riproponendo i rilievi formulati in primo grado, la sentenza appellata laddove ha evidenziato come i commi 2 e 3 dell'art. 8 del decreto semplificazioni non sanciscano l'inefficacia delle gare non aggiudicate entro il 31 dicembre 2020 né, tantomeno, il comma 3 si occupi delle gare delle centrali di committenza, facendo riferimento all'art. 54 del d.lgs. n. 50/2016 (“accordi quadro”) e non alle “convenzioni quadro” di cui all'art. 26 della legge n. 388/2000 ( recte , art. 58).Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- aggiudicazione appalto·
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