Legge 17 febbraio 1982, n. 46

Commentari23

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  • 1Flash News: novità normative, regolamentari e di prassi
    https://www.dirittobancario.it/

  • 2I sindacati nelle forze armate ​​​​​​​
    Eliseo Taverna · https://www.filodiritto.com/ · 22 luglio 2023

  • 3Illegittime esclusioni degli stranieri (e grande confusione) tra assegno unico universale e legge Europea
    Asgi · https://www.asgi.it/ · 19 aprile 2021

    E' stata pubblicata sulla GU N. 82/2021 la L.46/2021 che conferisce delega al Governo per l'istituzione dell'assegno unico universale volto a unificare e semplificare le misure di sostegno alla genitorialità. Ma per quanto riguarda l'accesso degli stranieri ancora molte cose non vanno, anche per le incoerenze con il nuovo testo dell'art. 41 TU immigrazione che nel frattempo sta per essere varato. L'assegno unico universale dovrebbe entrare in vigore, sotto forma di pagamento di un importo mensile o di credito d'imposta, dal 1.7.2021 (ma la data effettiva dipenderà dai decreti attuativi). Verrà riconosciuto sia ai lavoratori subordinati, sia ai lavoratori autonomi (questa l'innovazione …

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  • 4L’iscrizione anagrafica per i richiedenti asilo tra pronunce che riconoscono il diritto e rinvii alla Corte Costituzionale
    https://www.asgi.it/ · 1 febbraio 2020

    Sono ormai numerose le pronunce giudiziarie che riconoscono il diritto del richiedente asilo alla iscrizione anagrafica: tutte hanno affermato una interpretazione dell'art. 13 DL 113/18 secondo la quale l'affermazione ivi contenuta secondo la quale il permesso di soggiorno per richiesta asilo “non costituisce titolo” per l'iscrizione anagrafica avrebbe soltanto l'effetto di far venire meno il “regime speciale” introdotto dall'art. 8 DL. 17.2.17 n.13 conv. in L. 13.4.17 n. 46 (secondo il quale i richiedenti asilo venivano iscritti all'anagrafe sulla base della dichiarazione del titolare della struttura ospitante) e riportare il richiedente al regime ordinario: quello cioè della verifica …

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  • 5Fondo speciale rotativo per l’innovazione tecnologica (FIT): al via la moratoria delle rate di finanziamento delle imprese
    https://www.dirittobancario.it/ · 18 ottobre 2012
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Giurisprudenza182

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  • 1Trib. Roma, sentenza 29/06/2025, n. 9706
    Provvedimento: 1 Repubblica Italiana in nome del Popolo Italiano Tribunale Ordinario di Roma Sezione Seconda Civile Il tribunale di Roma, in persona del giudice dott.ssa AL MP, ha emesso la seguente S E N T E N Z A nella causa civile di primo grado iscritta al n. 18334 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2020, avente ad oggetto "altre controversie di diritto amministrativo” e vertente tra in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato Parte_1 e difeso, giusta procura rilasciata su foglio separato allegato alla busta eml con cui depositato lo scritto introduttivo, dall'Avv. Leonardo Zanetti, e con costui elettivamente domiciliano in Roma via Tibullo n. 10, presso …
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    • revoca agevolazione·
    • aiuti di Stato·
    • controllo amministrativo·
    • art. 1456 c.c.·
    • art. 2697 c.c.·
    • finanziamento agevolato·
    • contributo pubblico·
    • giurisdizione giudice ordinario·
    • onere della prova·
    • spese ammissibili

  • 2Trib. Roma, sentenza 19/09/2025, n. 12811
    Provvedimento: 1 Repubblica Italiana in nome del Popolo Italiano Tribunale Ordinario di Roma Sezione II^ Civile Il tribunale di Roma, in persona del giudice dott.ssa Alessandra Imposimato, ha emesso la seguente S E N T E N Z A nella causa civile di primo grado iscritta al n. 48100 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2020, avente ad oggetto "altre controversie di diritto amministrativo” tra in persona dell'amministratore unico e Parte_1 legale rappresentante pro tempore Sig. , rappresentata e Parte_2 difesa dall'Avv. Francesco Orsomarso e dall'Avv. Vito A. Martielli, per procura in calce alla citazione introduttiva della lite e all'atto di costituzione del codifensore …
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    • aiuti di Stato·
    • art. 2033 c.c.·
    • revoca contributo·
    • programma PIA Innovazione·
    • art. 1456 c.c.·
    • legittimo affidamento·
    • giurisdizione giudice ordinario·
    • onere della prova·
    • agevolazioni pubbliche·
    • inadempimento contrattuale

  • 3Trib. Salerno, sentenza 16/12/2024, n. 713
    Provvedimento: R.V.G.2600/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI SALERNO Prima Sezione Civile riunito in Camera di Consiglio, nelle persone dei seguenti Magistrati: 1) dott.ssa Ilaria Bianchi - Presidente 2) dott.ssa Caterina Costabile - Giudice 3) dott.ssa Valentina Chiosi - Giudice rel. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 2600/2024 del R.V.G., avente per oggetto: Cessazione degli effetti civili del matrimonio [...] [...] 6, C. F.: Parte_1 CodiceFiscale_1 E , nata a [...] il [...], C.F.: Controparte_1 CodiceFiscale_2 nte domiciliati in Pontecagnano Faia n.25, presso lo studio dell'avv. Emilio Concilio dal quale sono …
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    • spese mediche straordinarie·
    • passaporto·
    • cessazione effetti civili matrimonio·
    • trascrizione sentenza stato civile·
    • affidamento condiviso·
    • separazione consensuale·
    • art. 3 L. 898/1970·
    • rinuncia assegno mantenimento·
    • spese scolastiche·
    • assegno di mantenimento

  • 4Trib. Siena, sentenza 13/10/2025, n. 613
    Provvedimento: N. 1475/2025 R.G. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale Ordinario di Siena Sezione Unica Civile Il Tribunale Ordinario di Siena, in composizione collegiale, nelle persone dei seguenti magistrati: Dott. Paolo Bernardini Presidente Dott. Michele Moggi Giudice Relatore Dott.ssa Marta Dell'Unto Giudice ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. 1475/2025 R.G. promossa da (C.F.: ), rappresentato e difeso, per mandato in Parte_1 C.F._1 calce al ricorso congiunto, dall'Avv. Alessandro Alunni, presso il cui studio in Colle di Val d'EL, Via Guglielmo Oberdan n. 24, è elettivamente domiciliato e (C.F.: ), rappresentata e difesa, …
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    • spese straordinarie·
    • collocamento figli·
    • art. 4 L. 898/70·
    • responsabilità genitoriale·
    • contributo perequativo·
    • affidamento condiviso·
    • cessazione effetti civili·
    • divorzio congiunto·
    • compensazione spese legali·
    • art. 127-ter c.p.c.

  • 5Trib. Reggio Calabria, sentenza 09/07/2025, n. 1154
    Provvedimento: n. 603 / 2025 RG TRIBUNALE DI REGGIO CALABRIA Sezione II Civile (Settore Lavoro e Previdenza) Il Giudice del lavoro, dott. Francesco De Leo, richiamato il decreto di trattazione scritta della presente controversia emesso ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. in data 2.7.2025, dispositivo della sostituzione dell'udienza prevista per il giorno 8 Luglio 2025 con note scritte da depositarsi entro le ore 10.00 del medesimo giorno d'udienza; letti gli atti di causa e le note scritte depositate dalle parti; ritenuta la causa matura per la decisione; all'esito della riserva, pronuncia la seguente sentenza ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO …
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    • certezza del credito·
    • art. 429 c.p.c.·
    • principio di soccombenza·
    • art. 1243 c.c.·
    • requisiti per l'erogazione·
    • compensazione propria·
    • compensazione impropria·
    • assegno unico familiare·
    • indebito·
    • art. 127 ter c.p.c.
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Versioni del testo

  • Art. 1.
    E' autorizzato il conferimento, a carico del bilancio dello Stato, della somma di lire 1.700 miliardi nel biennio 1982-83 al "Fondo speciale per la ricerca applicata" istituito con l' articolo 4 della legge 25 ottobre 1968, n. 1089 . Le quote relative ai singoli esercizi saranno determinate dalla legge finanziaria. (4) ((6)) --------------- AGGIORNAMENTO (4) Il D. L. 23 settembre 1994, n. 547 convertito con modificazioni dalla L. 22 novembre 1994, n. 644 ha disposto (con l'art. 1) che: "il fondo per la ricerca applicata di cui all' articolo 1 della legge 17 febbraio 1982, n. 46 , e' ulteriormente integrato della somma di lire 250 miliardi per l'anno 1995 e di lire 300 miliardi per l'anno 1996, di cui il 30 per cento riservato alle piccole e medie imprese individuate ai sensi del decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 1 giugno 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 151 del 30 giugno 1993, e il 40 per cento alle imprese operanti nelle aree di cui agli obiettivi numeri 1, 2 e 5- b) del regolamento (CEE) n. 2081/93 del Consiglio, del 20 luglio 1993". --------------- AGGIORNAMENTO (6) Il D.Lgs. 27 luglio 1999, n. 297 ha disposto (con l'art. 9, comma 4 lett. a) n. 9) che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del primo decreto di cui all'articolo 6, comma 2 sono abrogate le parole da " di cui al 30 per cento" fino alla fine della lettera d dell'articolo 1, comma 1 , lettera d), del decreto-legge 23 settembre 1994, n. 547 , convertito dalla legge 22 novembre 1994, n. 644 ."
  • Art. 2.
    Possono beneficiare degli interventi del fondo di cui all'articolo precedente i seguenti soggetti:
    a) imprese industriali;
    b) consorzi tra le imprese industriali;
    c) enti pubblici economici che svolgono attivita' produttiva;
    d) societa' di ricerca costituite con i mezzi del fondo tra i soggetti delle lettere a), b), c) ed e), nonche' tra le societa' finanziarie di controllo e di gestione di imprese industriali;
    e) centri di ricerca industriale con personalita' giuridica autonoma, promossi dai soggetti di cui alle lettere a), b) e c), nonche' dalle societa' finanziarie di controllo e di gestione di imprese industriali;
    f) consorzi tra imprese industriali ed enti pubblici.
    g) istituti ed enti pubblici di ricerca a carattere regionale.
    g-bis) imprese artigiane, di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443 .
    Il fondo di cui all'articolo precedente finanzia i seguenti tipi di attivita':
    1) progetti di ricerca applicata definiti autonomamente e realizzati dai soggetti di cui al precedente primo comma;
    2) programmi nazionali di ricerca finalizzati allo sviluppo di tecnologie fortemente innovative e strategiche suscettibili di traduzione industriale nel medio periodo;
    3) le iniziative per il trasferimento alle piccole e medie imprese delle conoscenze e delle innovazioni tecnologiche nazionali;
    4) i contratti di ricerca che pubbliche amministrazioni, anche regionali, propongono per la realizzazione da parte dei soggetti di cui al precedente primo comma.
    La partecipazione degli enti scientifici di ricerca e sperimentazione ai consorzi di cui alla lettera f) del precedente primo comma e' deliberata dall'ente pubblico di ricerca ed approvata dal Ministro vigilante sentito il parere del Ministro del tesoro e del Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica. ((6)) --------------- AGGIORNAMENTO (6) Il D. Lgs. 27 luglio 1999, n. 297 ha disposto (con l'art. 9, comma 4) che "a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo decreto di cui all'articolo 6, comma 2 sono abrogati gli articoli dal 2 al 12 della legge 17 febbraio 1982, n. 46 ".
  • Art. 3.
    Le iniziative per il trasferimento alle piccole e medie imprese delle conoscenze e delle innovazioni tecnologiche nazionali, finanziabili nelle forme previste dalla legge 25 ottobre 1968, n. 1089 , e successive integrazioni e modificazioni, riguardano sia la costituzione e l'ampliamento di strutture di trasferimento sia l'attuazione di specifici programmi di trasferimento.
    Presso il Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica e' costituito il comitato per il trasferimento tecnologico formato da esperti nominati dal Ministro su designazione degli enti pubblici di ricerca e delle associazioni degli imprenditori e degli artigiani. Il comitato ha lo scopo di definire le linee di un sistema di iniziative e di procedure per il trasferimento tecnologico. ((6)) --------------- AGGIORNAMENTO (6) Il D. Lgs. 27 luglio 1999, n. 297 ha disposto (con l'art. 9, comma 4) che "a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo decreto di cui all'articolo 6, comma 2 sono abrogati gli articoli dal 2 al 12 della legge 17 febbraio 1982, n. 46 ".