Versione
11 giugno 1970
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1 gennaio 2004
1 gennaio 2004
Art. 38. (Disposizioni penali)
Le violazioni degli articoli 2, ((. . .)) 5, 6, ((. . .)) e 15, primo comma, lettera a), sono punite, salvo che il fatto non costituisca piu' grave reato, con l'ammenda da lire 100.000 a lire un milione o con l'arresto da 15 giorni ad un anno.
Nei casi piu' gravi le pene dell'arresto e dell'ammenda sono applicate congiuntamente.
Quando, per le condizioni economiche del reo, l'ammenda stabilita nel primo comma puo' presumersi inefficace anche se applicata nel massimo, il giudice ha facolta' di aumentarla fino al quintuplo.
Nei casi previsti dal secondo comma, l'autorita' giudiziaria ordina la pubblicazione della sentenza penale di condanna nei modi stabiliti dall' articolo 36 del codice penale .
Le violazioni degli articoli 2, ((. . .)) 5, 6, ((. . .)) e 15, primo comma, lettera a), sono punite, salvo che il fatto non costituisca piu' grave reato, con l'ammenda da lire 100.000 a lire un milione o con l'arresto da 15 giorni ad un anno.
Nei casi piu' gravi le pene dell'arresto e dell'ammenda sono applicate congiuntamente.
Quando, per le condizioni economiche del reo, l'ammenda stabilita nel primo comma puo' presumersi inefficace anche se applicata nel massimo, il giudice ha facolta' di aumentarla fino al quintuplo.
Nei casi previsti dal secondo comma, l'autorita' giudiziaria ordina la pubblicazione della sentenza penale di condanna nei modi stabiliti dall' articolo 36 del codice penale .
Commentari • 59
- 1. Telecamere di sicurezza e controllo dei lavoratoriAndrea Pedicone · https://www.studiocataldi.it/ · 9 luglio 2018 · 10.871908
[…] Si segnala, inoltre, che non è configurabile la violazione della disciplina di cui agli artt. 4 e 38 legge n. 300 del 1970 – tuttora penalmente sanzionata in forza dell'articolo 171 d. lgs. n. 196 del 2003, come modificato dalla legge n. 101 del 2018 – quando l'impianto audiovisivo o di controllo a distanza, […] La decisione della Cassazione La Suprema Corte (con la sentenza n. 46188/2023 sotto allegata) ha quindi deciso di annullare la sentenza rinviando tutti gli atti sempre al Tribunale di Messina, ma ad un diverso Giudice, per valutare la sussistenza del reato di cui agli artt. 4 e 38 legge n. 300/1970, e 171 d. lgs. n. 196/2003 (come modificato dalla legge n. 101/2018), […]
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Giurisprudenza • 73
- 1. Trib. Torino, sentenza 20/06/2023, n. 1252Provvedimento: […] Poiché le norme del titolo III dello Statuto dei Lavoratori sono a tutela dell'attività sindacale, e quindi sono inderogabili nel minimo, non occorre indagare se ricorressero i presupposti dimensionali di cui all'articolo 38 legge 300/1970; non appare possibile sostenere che un datore di lavoro non possa riconoscere il diritto ad una organizzazione sindacale di nominare unaLeggi di più...
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