Art. 3. ((Il D.P.R. 4 DICEMBRE 1997, N. 465 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))
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19 luglio 1962
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12 dicembre 1972
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6 maggio 1998
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Giurisprudenza • 3
- 1. TAR Catanzaro, sez. II, sentenza 01/12/2010, n. 2839Provvedimento: […] Non risulta invece contestata in alcun modo l'esiguità della domanda di servizi nella Frazione, essendo la doglianza fondata sulla convinzione che le Poste Italiane Spa, in quanto tenuta a garantire il servizio universale nel settore postale, sarebbe tenuta ad assicurare permanentemente le prestazioni in esso ricomprese in tutti i punti del territorio nazionale ed in tutti i comuni, come previsto dall'art. 3 della legge 604/1962 e dalla più recente normativa evocata, essendo la propria attività doverosa sottratta alle regole del mercato e della libera iniziativa economica. […]Leggi di più...
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- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 15/06/2005, n. 12820Provvedimento: […] Con l'unico motivo del ricorso incidentale la s.p.a. Azienda Tabacchi Italiani in liquidazione denuncia violazione e falsa applicazione dell'art. 3 della legge n. 604 del 1962 nella parte in cui la sentenza impugnata ha confermato la decisione del giudice di primo grado che ha dichiarato l'illegittimità del licenziamento disciplinare intimato ai ricorrenti. In particolare deduce l'omessa considerazione degli elementi di valutazione concernenti la gravità delle mancanze disciplinari imputate ai ricorrenti, gravità che era stata sottolineata anche da un comunicato delle rappresentanze sindacali unitarie con il quale si invitava l'azienda ad assumere gli opportuni provvedimenti in relazione al comportamento tenuto dai lavoratori.Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. IV lav., ordinanza 20/10/2022, n. 30989Provvedimento: […] 8. Il terzo motivo ha ad oggetto la violazione e falsa applicazione dell'art. 25 della legge 218 del 1995, dell'art. 2508 comma 3 c.c., dell'art. 18 della legge n. 300 del 1970 e degli artt. 2 e 3 della legge n. 604 del 1962 con riguardo all'esistenza dell'unico centro di imputazione di interessi ed alla conseguente ritenuta integrazione del requisito dimensionale rilevante ai fini della tutela applicabile al caso concreto.Leggi di più...
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