Commissario ad acta
1. Nell'ambito della propria giurisdizione, il giudice amministrativo, se deve sostituirsi all'amministrazione, puo' nominare come proprio ausiliario un commissario ad acta. Si applica l'articolo 20, comma 2.
[…] Appare doveroso porre l'accento anche sulla natura anfibologica di tale figura. L'art. 21 c.p.a. definisce il commissario ad acta (sia nel giudizio sul silenzio, che in quello di ottemperanza) un ausiliario del giudice[7], al quale si applicano le disposizioni sulla ricusazione[8]. […] La natura di ausiliario del giudice trova conferma, oltre che nell'art. 114 comma 6, anche nell'art. 21, c.p.a. che definisce espressamente in tali termini la figura del Commissario ad Acta e, conseguentemente, prevede la possibilità che possa venire ricusato dalle parti per i motivi indicati nell'art. 51, c.p.c.”. [9] Sulla duplice veste del commissario ad acta si veda C.E. […]
Leggi di più…[…] Termini principali: – Avviso di accertamento/rectifica: ricorso entro 60 giorni (art. 21 c.p.a.) . – Liquidazione periodica IVA, comunicazioni: termine di 90 giorni dall'esercizio della facoltà o della comunicazione. – Cartella di pagamento (Agenzia-Riscossione): 60 giorni dal ricevimento per ricorso alla CTP. – Atto di addebito INPS: 60 giorni all'INPS/Commissione Tributaria (a seconda dell'importo e della natura, spesso contenzioso tributario solo se relativo ad aspetti fiscali). […]
Leggi di più…[…] Siffatta problematica risulta alimentata, altresì, dalla natura anfibologica del Commissario ad acta: sebbene l'art. 21 c.p.a. lo qualifichi formalmente quale “ausiliario del giudice”, permane un'ambiguità di fondo, dovuta alla natura sostanzialmente amministrativa dell'attività svolta. […]
Leggi di più…[…] La motivazione della sentenza fa leva in primo luogo sulla formulazione dell'art. 21 c.p.a., il quale, sciogliendo la risalente disputa sulla natura soggettiva del commissario (se ausiliario del giudice, organo straordinario dell'amministrazione o organo misto), espressamente lo qualifica quale ausiliario del giudice. […]
Leggi di più…[…] La motivazione della sentenza fa leva in primo luogo sulla formulazione dell'art. 21 c.p.a., il quale, sciogliendo la risalente disputa sulla natura soggettiva del commissario (se ausiliario del giudice, organo straordinario dell'amministrazione o organo misto), espressamente lo qualifica quale ausiliario del giudice. […]
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