((Revoca per indegnita' dell'adottante.)) ((Quando i fatti previsti dall'articolo precedente sono stati compiuti dall'adottante contro l'adottato, oppure contro il coniuge o i discendenti o gli ascendenti di lui, la revoca puo' essere pronunciata su domanda dell'adottato))
19 aprile 1942
1 giugno 1983
((Revoca per indegnita' dell'adottante.)) ((Quando i fatti previsti dall'articolo precedente sono stati compiuti dall'adottante contro l'adottato, oppure contro il coniuge o i discendenti o gli ascendenti di lui, la revoca puo' essere pronunciata su domanda dell'adottato))
Commentari • 22
- 1. Ricusazionehttps://www.brocardi.it/
[…] cumulo di impieghi e incarichi) «La questione posta attiene a soggetti (i medici) che rivestono la qualifica di dipendenti pubblici, il che comporta che il primo riferimento normativo da prendere in esame...» Consulenza legale Q201922872 (Articolo 307 Codice Civile - Revoca per indegnità dell'adottante) «La legge 5 giugno 1967 n. 431 ha introdotto per la prima volta nell'ordinamento italiano l'istituto dell'adozione speciale a tutela dei minori privi...» Consulenza legale Q201822365 (Articolo 817 Codice proc. civile - Eccezione d'incompetenza) «Nel nostro ordinamento, […]
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[…] Il Codice Civile prevede già che l'adozione di maggiorenne possa essere revocata nei casi di indegnità sia dell'adottato nei confronti dell'adottante, ma anche nel caso contrario e ai sensi dei casi previsti dagli articoli 306 e 307 del codice civile. […]
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[…] L' articolo 307 del codice civile é sostituito dal seguente: "Art. 307. - Revoca per indegnità dell'adottante. […]
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[…] Il silenzio della legge ha dato luogo a diverse soluzioni interpretative: a) vi è chi ritiene che, sia in caso di mancata rinnovazione, sia in caso di mancata integrazione, si determini una fattispecie di estinzione ex art. 307 c.p.c.; b) chi invece ritiene che la fattispecie dia sempre luogo a un rigetto con sentenza in rito, attestante la mera nullità della citazione; c) chi infine distingue tra mancata rinnovazione, […]
Leggi di più… - 5. Liquidazione dell'attivohttps://www.brocardi.it/
Giurisprudenza • 272
- 1. Trib. Trento, sentenza 28/02/2022, n. 126Provvedimento: […] che sussistevano i presupposti per disporre la revoca dell'adozione ai sensi dell'art. 307 cc. […] Sussiste pertanto l'ipotesi di cui all'articolo 307 cc, posto che i fatti delittuosi sono stati compiuti dall'adottante contro la madre dell'adottato e sussiste la domanda dell' adottato stesso.Leggi di più...
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- 2. Corte d'Appello Bologna, sentenza 18/11/2024, n. 2126Provvedimento: […] Entro il termine di tre mesi previsto dall'art. 305 c.p.c. il processo non è stato riassunto e pertanto lo stesso deve essere dichiarato estinto con Sentenza, come disposto dall'ultimo comma dell'art. 307 c.c.,Leggi di più...
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- 3. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Campania, sentenza 27/12/2022, n. 979Provvedimento: […] considerato che, quanto alla forma del provvedimento, in assenza di specifiche disposizioni recate dal c.g.c., debba farsi riferimento all'art. 307 c.c., il quale dispone che “l'estinzione opera di diritto ed è dichiarata, anche d'ufficio, con ordinanza del giudice istruttore o con sentenza del collegio” e dovendosi intendere il richiamo al “collegio”, organo nel rito in esame non rinvenibile, quale riferimento all'organo che decide il giudizio, ossia alla fase decisoria, nella quale attualmente si verte, dovendosi pertanto adottare sentenza e non ordinanza;Leggi di più...
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- 4. Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 01/03/2024, n. 290Provvedimento: […] Inoltre, il combinato disposto dei successivi artt. 305 e 307 c.p.c. - nel testo successivo alle modifiche apportate dalla l. n. 69/2009, applicabile ratione temporis al caso di specie – prevede che il processo debba essere riassunto entro il termine perentorio di tre mesi, decorso il quale quest'ultimo si estingue ope legis; l'estinzione potendo altresì essere dichiarata d'ufficio dal giudice, non essendo a tal fine necessaria l'eccezione di parte, il cui riferimento presente nel vecchio testo dall'art. 307 c.c. è stato definitivamente soppresso con la riforma introdotta dalla l. n. 69/2009.Leggi di più...
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- 5. Corte d'Appello Potenza, sentenza 10/04/2024, n. 174Provvedimento: […] A seguito della cancellazione, la causa non è stata riassunta nel termine previsto dall'art. 307 primo comma c.c., nella formulazione ratione temporis applicabile. […] Pertanto, ai sensi dell'art. 307 c.p.c., deve dichiararsi l'estinzione del giudizio.Leggi di più...
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