(Condizioni).
Il creditore e' in mora quando, senza motivo legittimo, non riceve il pagamento offertogli nei modi indicati dagli articoli seguenti o non compie quanto e' necessario affinche' il debitore possa adempiere l'obbligazione.
[…] art. 32, comma 5, anche in relazione all'art. 1206 c.c., per non avere la Corte di merito applicato, […] Con il quinto motivo si addebita alla sentenza impugnata la violazione o falsa applicazione degli artt. 1206 e 1223 c.c., in relazione all'art. 360 c.p.c., comma 1, […] Da ciò deriva che correttamente è stato fatto decorrere il risarcimento del danno dalla data di messa in mora avvenuta nell'anno 2011, senza che sia configurabile alcuna violazione degli artt. 1206 e 1223 cc., e neppure i vizi di omesso esame ed omessa pronuncia poiché la Corte d'appello non poteva disporre alcuna compensazione in mancanza di redditi da lavoro percepiti dal B. in epoca successiva alla data di messa in mora. 16. […]
Leggi di più…[…] Tra mora del creditore e rischio d'impresa Tuttavia, il potere di sospensione del datore di lavoro incontra un limite invalicabile nel concetto di mora accipiendi, o mora del creditore, disciplinato dall'art. 1206 del c.c.. […]
Leggi di più…[…] applicabili agli studi professionali ma anche alle aziende (quantomeno nelle considerazioni generali), si verificherebbe il caso di “mora del creditore” (rif. art.1206 Codice Civile), che non libera il debitore dalla propria obbligazione ma determina la necessità che questi effettui la propria proposta di pagamento nelle forme previste dalla legge (tipicamente tramite offerta reale). (Clicca QUI per visualizzare il testo della circolare del Consiglio Nazionale Forense) Ricordiamo che, secondo il combinato disposto dell'art.1206 C.C. e dell'art.73 delle disposizioni di attuazione del codice civile gli atti di offerta reale, […]
Leggi di più…[…] Abuso Del Diritto Sommario: 1. L'art. 1206 c.c.; 2. […]
Leggi di più…[…] In particolare, ed in questo caso, la disposizione che la Corte ha trascurato è l'art. 1206 c.c., in tema di mora del creditore: quest'ultimo può rifiutare la prestazione del debitore, se dimostra di avere un motivo legittimo per farlo. […]
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