Provvedimento: […] Con il primo motivo di ricorso si denunzia, in riferimento all'art.360 c.p.c., n.ri 3 e 5, violazione e falsa applicazione degli artt.1495, 1745 e 2697 c.c., nonché omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione. […] A tale statuizione il ricorrente ha opposto che vi era stata valida denuncia dei vizi all'Agente di commercio a norma dell'art. 1745 c.c. e che comunque la venditrice, che aveva eccepito la decadenza, non aveva, ai sensi dell'art. 2697 c.c., dimostrato la tardività della denuncia medesima.
Leggi di più...- condizioni·
- denuncia dei vizi effettuata al rappresentante del venditore·
- necessità·
- onere incombente sull'acquirente·
- validità·
- formulazione dell'eccezione di tardività della denuncia dei vizi da parte del venditore·
- prova della tempestività·
- decadenza dalla garanzia·
- termini e condizioni dell'azione·
- denunzia dei vizi·
- vendita·
- obbligazioni del venditore·
- garanzia per i vizi della cosa venduta