Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 1735.
(Commissionario contraente in proprio).
Nella commissione di compera o di vendita di titoli, divise o merci aventi un prezzo corrente che risulti nei modi indicati dal terzo comma dell'art. 1515, se il committente non ha diversamente disposto, il commissionario puo' fornire al prezzo suddetto le cose che deve comprare, o puo' acquistare per se' le cose che deve vendere, salvo, in ogni caso, il suo diritto alla provvigione.
Anche quando il committente ha fissato il prezzo, il commissionario che acquista per se' non puo' praticare un prezzo inferiore a quello corrente nel giorno in cui compie l'operazione, se questo e' superiore al prezzo fissato dal committente; e il commissionario che fornisce le cose che deve comprare non puo' praticare un prezzo superiore a quello corrente, se questo e' inferiore al prezzo fissato dal committente.
(Commissionario contraente in proprio).
Nella commissione di compera o di vendita di titoli, divise o merci aventi un prezzo corrente che risulti nei modi indicati dal terzo comma dell'art. 1515, se il committente non ha diversamente disposto, il commissionario puo' fornire al prezzo suddetto le cose che deve comprare, o puo' acquistare per se' le cose che deve vendere, salvo, in ogni caso, il suo diritto alla provvigione.
Anche quando il committente ha fissato il prezzo, il commissionario che acquista per se' non puo' praticare un prezzo inferiore a quello corrente nel giorno in cui compie l'operazione, se questo e' superiore al prezzo fissato dal committente; e il commissionario che fornisce le cose che deve comprare non puo' praticare un prezzo superiore a quello corrente, se questo e' inferiore al prezzo fissato dal committente.
Commentari • 8
- 1. Della spedizionehttps://www.brocardi.it/ · 25.593653
[…] Con ciò non si è voluto escludere che persista in lui anche la veste di spedizioniere e quindi il diritto a ricevere le provvigioni, come d'altra parte gli obblighi e le responsabilità proprie del mandatario: la questione potrà risolversi, anche in base al nuovo codice, in senso affermativo, conformemente all'opinione della prevalente dottrina italiana, che analogia con quanto dispone l'art. 1735 del c.c., primo comma, circa il diritto alla provvigione del commissionario che contratta con se stesso.
Leggi di più…
Giurisprudenza • 41
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 29/12/2025, n. 34586Provvedimento: […] RAGIONI DELLA DECISIONE Si riportano le censure così come riassunte dallo stesso ricorrente. 1)-Con primo motivo di ricorso è dedotta la violazione e falsa 3 applicazione dell'art. 12 preleggi, art. 1372 c.c. (efficacia del contratto) e art. 1735 c.c. (esecuzione in buona fede), con riferimento ad art. 1322 c.c. (autonomia contrattuale), in relazione all'art. 360 c.p.c. comma 1 n. 3. […]Leggi di più...
- art. 12 preleggi·
- art. 1362 c.c.·
- art. 2077 c.c.·
- art. 161 c.p.c.·
- art. 1322 c.c.·
- ermeneutica contrattuale·
- art. 2069 c.c.·
- irriducibilità retribuzione·
- art. 360 c.p.c.·
- efficacia contratto collettivo·
- autonomia contrattuale·
- art. 2103 c.c.·
- omesso esame fatto decisivo·
- art. 1372 c.c.·
- motivazione sentenza